Il primo post del Collettivo Babele ha toccato il record di commenti e di caratteri utilizzati nel scambiarsi insulti e ci ha portato a scoprire che Quartz è un ottimo parafulmine.
Questa volta il contenuto è probabilmente ancora più forte del precedente, e la miccia per il flame è molto molto corta.
Oggi si parla di Verdux, gestore delle Lande di Shannara, che nel panorama del gdr by chat passa un po' come il Lex Luthor degli admin. Noi personalmente non ci abbiamo mai avuto a che fare (odio Terry Brooks) , e quel poco che sappiamo ci è giunto qui in Fossa.
Voi, invece?
Prima di lasciare la parola al Collettivo (e auspicabilmente allo stesso Verdux, qualora volesse partecipare alla discussione), ricordiamo ai Tuffatori tutti che "La Fossa ti ascolta" è sempre attiva: se hai un rant, qualcosa da dire su un tema del gioco di ruolo o un saggio breve sull'agricoltura nel medioevo (tema che sembra andare una cifra nei commenti del post di Erasmo da Rocca), inviacelo a lafossadeicoccodrilli@gmail.com
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Tra i Grandi, Verducchio è il più grande: nel suo genere, l’indiscusso numero uno. La sua è una carriera pluriennale, costellata di successi, ed in questa rubrica sui più valenti gestori del panorama gdrristico non poteva mancare il suo nome: quel che ci proponiamo è proprio analizzare le ragioni di un successo.
E‘ un successo che fonda su una capacità unica propria solo del Verducchio, un super-potere che lo rende il Superman del variopinto universo dei Bravi e Famosi Gestori: stiamo parlando, ma forse, amico lettore, lo hai già capito, della sua capacità di Distorsione del Reale.
La Distorsione del Reale è una skill unica, che consente al Verducchio di vedere, e vivere, un mondo totalmente illusorio, in cui lui è davvero un bravo gestore, davvero un disinteressato benefattore della comunità dei giocatori di ruolo online, un esteta del gioco ed una mente nel settore. Grazie alla capacità di Distorsione del Reale, il nostro è in grado di ignorare e rimuovere qualsiasi nefandezza da lui compiuta, come non fosse mai accaduta:
-Riesce ad ignorare il fatto di essere uno dei due soli gestori pizzicati a seminare falsi positivi auto-messi su gdronline, compiendo la figura più barbina che utente del notissimo portale ricordi. Pare che abbia registrato oltre centocinquanta indirizzi email diversi ed inserito altrettanti commenti a Lande di Scannata, autoelogiandosi in tutte le salse. Non è difficile immaginarlo passare ore ed ore a registrare indirizzi, simulare toni e stili diversi con un sorrisetto inebetito sul viso ed un bricco di caffè vicino alla tastiera. Smascherato, si chiude in un silenzio imbronciato da bimbo viziato, autoconvincendosi che i centoventi auto-positivi li abbiano messi utenti che lo amano e lo venerano follemente (lieti, ovviamente, di dilapidare fortune nell’acquisto dei più svariati bonus disponibili nel mercatino di Scannata).
-Riesce ad ignorare di essersi fatto pizzicare a spacciare per originale un’immagine bellamente scaricata da internet e rivenduta al popolo come “lavoro di un utente in esclusiva per Lande di Scannata”. Al solito scoperto con le dita nella marmellata, bofonchia scuse incoerenti autoconvincendosi a colpi di Distorsione del Reale di essere vittima di una macchinazione ad opera di nemici immaginari.
-Riesce persino, e questo è incredibile, a dimenticare come un giorno neghi di possedere tal landa, ed il giorno dopo invece la inserisca nel suo variegato curriculum di gestore come propria creatura e fonte di vanto. La cosa è tuttavia giustificabile, se vista alla luce dell’immenso numero di lande che il Verducchio giornalmente rileva, modifica e rivende agli ingenui di turno: un po' di confusione in merito, in fondo, è comprensibile…
Eh si, il Verducchio, tutto questo, riesce a ignorarlo grazie alla capacità di Distorsione del Reale: lui davvero si sente, e si comporta, come il Padre Pio del gdr, ed è sinceramente, genuinamente stupito quando simili prodezze gli vengono, da qualche incauto, attribuite. Se pensavate anche lontanamente di ricordargli simili fatti, lasciate perdere: reagirà come se Madre Teresa di Calcutta venisse accusata di omicidio plurimo, e quel che è peggio, sciorinerà il suo molto immaginifico curriculum da gestore battendo i piedi forte forte e lamentandosi dell’assenza di moderazione.
Il vero mistero irrisolto sul Verducchio è però la sua reale professione: malgrado sia chiaro che aspiri a campare di gdr, tentando di vendere di tutto, da cariche, a masterati, a oggetti di gioco, passando per un oscuro ma costante lavoro di tour operator per raduni in costume, non è chiaro cosa faccia davvero nella vita. Considerando che, in una delle sue dichiarazioni (che di solito vengono negate tre post dopo), ha sostenuto di gestire tre land, non possiamo non chiederci se per caso non viva giornate di 48 ore su qualche pianeta il cui ciclo di rivoluzione sia infinitamente lungo. E’ pur vero che delle tre lande in suo possesso (?), una si è desertificata il giorno stesso dell’apertura, la povera Pattlestar, ed un' altra, InfernoAlbaLontra, non richiede particolare cura gestionale per assicurarsi che, mentre fuori imperversano mostri, demoni, vampiri e immancabili mutanti, nel bar del posto tutto scorra liscio e da li si possa pervenire a locazioni private denominate Rifugi ma che potremmo anche chiamare più banalmente imboscatoi virtuali per superstiti da pseudopostapocalittico.
Un articolo mai pubblicato del Sole 24 Ore a noi pervenuto preconizza una joint venture tra il Verducchio, gestore-manager, e Mondial Casa: pare infatti che condurrà diversi programmi tv su reti locali durante i quali, in compagnia di Mastrotta e delle sue pentole a pressione, tenterà di vendere ad incauti utenti skin, masterati e perfino delle caramelle da lui personalmente prodotte a gusto aglio. Indubbia la fila di ingenui che si accalcherà a scaricare le prepagate dei genitori per accaparrarsi simili cimeli. Secondo il Sole, è anche probabile che grazie a questa campagna tv il nostro eroe riesca a vendere, finalmente, dopo oltre sette anni di attesa, i banner pubblicitari nella home di Scannata, vuoti da quando si ha memoria dell’esistenza di quest' opera che noi mai dimenticheremo (ma che devono aver dimenticato, di sicuro, i potenziali inserzionisti).
A quanto riferiscono fonti autorevoli, il momento di massima felicità del Verducchio è stato il giorno della chiusura di Empire of Tarkness: dopo aver trafitto a colpi di spillone la bamboletta ad immagine di Lestatto il gestore, il nostro risulta aver stappato una magnum di champagne e brindato al primo posto del Rank mentre ordinava ai suoi Nani di forgiargli una medaglietta che da allora porta appuntata sul petto. Visto il successo del Voodoo contro la non troppo compianta Empire of Tarkness, il nostro ha contattato Vanna Marchi ed il mago Do Nascimento per maledire con attacchi di stipsi feroce il Glande Blu: giusto per dormire tranquillo…
Chiudiamo qui l’elogio del Numero Uno con la raccomandazione ai simpatici Coccodrilli di prepararsi a qualche messaggio in simil-legalese in cui il Verducchio minaccerà azioni legali ai danni loro, dei redattori di questo componimento e probabilmente anche di Biancaneve e dei Sette Nani, sicuramente complici di qualche oscura macchinazione ai suoi danni. Se ci sono avvocati pro bono, sarà bene che si facciano avanti…
Detto questo, si: siamo giocatori di Lande di Scannata che rosicano.
E non perché Verducchio non ci abbia dato il masterato, la gilda, il turboincantesimofinedimondo che volevamo: ma perchè ce li ha fatti pagare 50 euro l'uno!
Amorevolmente,
Collettivo Babele
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lunedì 12 novembre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
La Fossa ti ascolta - Flame is coming
L'originalissima rubrica fatta da voi (sì, proprio da voi), riapre i battenti dopo settimane di giacenza della nostra posta insieme agli ordini di medicinali esteri per Croco e lo spam russo dedicato a me.
Chi ci scrive oggi.. Si presenta egregiamente con la prefazione.
Siete mai transitati su Il grande inverno?
Pensate che i nostri simpatici amici abbiano una buona penna ma una cattiva predisposizione d'animo?
Noi gdr online lo bazzichiamo (ahimè) un po' poco, ma siamo certi che saprete dirci se tutto questo è vero o no.
Voi godetevela, noi non possiamo che attendere con ansia altre chicche del genere.
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Stimata gestione Coccodrillica,
chi vi scrive è un Collettivo di esperti di gioco di ruolo online munito di quei curriculum che vi sarà certo capitato di vedere [ sai, sono stato capogilda qui-e-li, master su-e-giù e gestore di elfetteinfuga.net, se vuoi posso darti una mano]: abbiamo deciso di dedicare la nostra scienza alla composizione di alcuni articoli che ci pregiamo di sottoporre alla vostra paludosa attenzione, sperando desideriate pubblicarli.
Il tema, come capirete tra poche righe, sono i più augusti Migliori Gestori dello zoologico panorama offerto dal variegato (pure troppo) mondo del gdr online.
La serie è già piuttosto corposa e prevede come prossima uscita l’impagabile Verducchio, ed a seguire un pezzo sulle Quote Rosa dell’universo gestionale.
In attesa di un vostro cortese riscontro, vi porgiamo indistinti saluti,
Il primo capitolo delle nostre recensioni sui Migliori Gestori di gdr online è dedicato a Bennadi: condottiero, paladino ed infaticabile sovrano di Asogliolaf, Il Grande Inferno, il gioco di ruolo ispirato alle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco del beneamato Martin, che Dio ce lo conservi sano fino a fine saga.
Bennadi è, in un certo senso, l’antitesi di Verducchio (si, proprio lui, quello di Lande di Scannata!): tanto Verducchio risulta dozzinale, partigiano, avido e approssimativo, tanto Bennadi si sforza di proiettare in ogni sua apparizione pubblica un'immagine di Buon Gestore assennato, esperto, colto ma comunque di polso quando serve. In realtà, non riesce a proiettare niente di tutto questo. Bennadi proietta una sola emozione: noia totale.
E’ pesante come tutta la piramide di Cheope piazzata sulle tue reni, come un elefante indiano che ha deciso di venire a ballare il tip tap sul tuo pancreas: qualsiasi cosa scriva, il Nostro risulta di un palloso così mortale da farti preferire di assistere a trentadue proiezioni consecutive della celebre Corazzata Potemkin. Tuttavia, i testi di Bennadi rivestono un interesse dal punto di vista medico e farmacologico: risultano consigliatissimi per chi stenta a prender sonno. Meglio della valeriana, meglio dei campionati di boccette trasmessi alle tre di notte da Rai Sport, meglio perfino delle lezione di trigonometria di Università Nettuno: gli scritti di Bennadi sono un sedativo che stende anche l’insonne più impenitente, due righe e bam, addormentato secco. Il tema non conta: di qualsiasi cosa parli, lui ti addormenta.
Per chi come noi lo segue su Gdr Online (si, il collettivo è per gran parte insonne, e sfruttiamo abusivamente e gratuitamente le doti del nostro), non sarà difficile accreditare al Bennadi buoni propositi: ha una chiara e sana visione del gioco di ruolo online, la applica nel suo Asogliolaf e, non pago, desidera trasmettere la propria sapienza al prossimo con toni da Umberto Eco del gdr, ma senza poesia.
Riscuote poco o nullo successo e questo lo porta a sguainare la sua arma più temuta: provate a contraddire il nostro, o peggio ancora a segnalargli qualcuna delle sue boiate di sistema (vedasi il famigerato Game Time, o un sistema di noiosissimo crafting che poteva essere innovativo una decina di browser game fa, o meglio ancora, prima di Gotik). Provate a contraddirlo, vi sfidiamo, o anche solo a discutere con lui: incorrerete presto nella MEGA-PREDICA.
La MEGA-PREDICA è un post del Bennadi di lunghezza smodata, caratterizzato dall’essere noiosamente anestetico e soprattutto dall’altra curiosa peculiarità del nostro gestore: l’IPER-FORMATTAZIONE.
Lui formatta tutto, sottolinea, evidenzia, grassetta, corsiva senza pietà alcuna: è cintura nera di BB Code, è il Chuck Norris della formattazione. Pare abbia formattato anche il cappuccino a colazione, i sedili dell’auto, perfino la moglie. Lui formatta: ma c’è un motivo. Sa benissimo che deve evidenziare i punti che (lui) ritiene salienti, dato che nessuno ha il coraggio di arrivare alla fine di un suo post. Se mai vi dovesse capitare di incappare in una MEGA-PREDICA a voi rivolta, fate l’unica cosa saggia: rispondete, dategli ragione su tutto, voltatevi e correte, correte come il vento verso un thread che possa non interessarlo.
In effetti, trovare un thread che non interessi Bennadi è praticamente impossibile: lui ha un'opinione ben formata su tutto. Qualsiasi argomento. Bennadi ha un'opinione sul dadonondado, sull’uso delle bacheche di una landa, su come risolvere la fame nel mondo come sulla situazione socio politica del Burkina Faso. Da quando poi, per ragioni di rank, è costretto a scrivere a raffica nel tentativo di far punti, il nostro è divenuto inarrestabile: ha annunciato nell’apposita sezione novità dai giochi cosa ha mangiato a colazione, quanto porta di scarpe e pure la comunione del figlio dei vicini di casa (che devono essere una sorta di Ned Flanders al cubo per cibarsi tutti i giorni il nostro logorroico).
Opinioni ben formate e ben formattate dunque: per comporle, Bennadi ha dovuto pagare un account speciale (non Freemium, eh…) su Wikipedia. Grazie ad un accesso superveloce, è in grado di formarsi al volo le sue opinioni componendo bibliografie su temi che due minuti prima ignorava in pochi centesimi di secondo, nell’indefesso tentativo di sembrare Colto, Saggio e Referenziato. Wikipedia ringrazia: noi un po’ meno.
Ancora più attenzione vi suggeriamo nel caso vi trovaste a navigare su Asogliolaf: li è incontenibile, letteralmente. Seduto sul Trono di Spade, pontifica mentre voi navigate in una landa che non ha una grafica.
Ha invece dei disclaimer che si incastrano tra loro formando un layout. Qualsiasi angolo, quasi funzione, qualsiasi chat ha dentro non uno, ma dieci, cento disclaimer. E’ un disclaimer contro tutto e tutti, contro l’utente incauto, contro il talebano di passaggio, contro il macellaio sotto casa qualora gli dovesse mai vendere due fiorentine andate a male. La prudenza a Bennadi proprio non fa difetto, tanto da aver scelto di usare i dodicimila disclaimer come struttura grafica per Asogliolaf. E’ mirabile davvero assistere a questi armonici contrasti di colori che si incrociano tra loro formando un architettura complessa: si resta incantati, osservando un “Ti sei iscritto a tuo rischio e pericolo, consapevolmente ed a norma di legge” in blu acceso che si interseca con “Hai appena dichiarato che il mio pool di legali ha già vinto contro qualsiasi tua futura istanza” stampato in giallo canarino corpo 32. Insomma, diciamolo: un incubo partorito da una mente contorta. Ma noi gli vogliamo comunque tanto bene.
Chi ci scrive oggi.. Si presenta egregiamente con la prefazione.
Siete mai transitati su Il grande inverno?
Pensate che i nostri simpatici amici abbiano una buona penna ma una cattiva predisposizione d'animo?
Noi gdr online lo bazzichiamo (ahimè) un po' poco, ma siamo certi che saprete dirci se tutto questo è vero o no.
Voi godetevela, noi non possiamo che attendere con ansia altre chicche del genere.
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Stimata gestione Coccodrillica,
chi vi scrive è un Collettivo di esperti di gioco di ruolo online munito di quei curriculum che vi sarà certo capitato di vedere [ sai, sono stato capogilda qui-e-li, master su-e-giù e gestore di elfetteinfuga.net, se vuoi posso darti una mano]: abbiamo deciso di dedicare la nostra scienza alla composizione di alcuni articoli che ci pregiamo di sottoporre alla vostra paludosa attenzione, sperando desideriate pubblicarli.
Il tema, come capirete tra poche righe, sono i più augusti Migliori Gestori dello zoologico panorama offerto dal variegato (pure troppo) mondo del gdr online.
La serie è già piuttosto corposa e prevede come prossima uscita l’impagabile Verducchio, ed a seguire un pezzo sulle Quote Rosa dell’universo gestionale.
In attesa di un vostro cortese riscontro, vi porgiamo indistinti saluti,
Collettivo Babele
Il primo capitolo delle nostre recensioni sui Migliori Gestori di gdr online è dedicato a Bennadi: condottiero, paladino ed infaticabile sovrano di Asogliolaf, Il Grande Inferno, il gioco di ruolo ispirato alle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco del beneamato Martin, che Dio ce lo conservi sano fino a fine saga.
Bennadi è, in un certo senso, l’antitesi di Verducchio (si, proprio lui, quello di Lande di Scannata!): tanto Verducchio risulta dozzinale, partigiano, avido e approssimativo, tanto Bennadi si sforza di proiettare in ogni sua apparizione pubblica un'immagine di Buon Gestore assennato, esperto, colto ma comunque di polso quando serve. In realtà, non riesce a proiettare niente di tutto questo. Bennadi proietta una sola emozione: noia totale.
E’ pesante come tutta la piramide di Cheope piazzata sulle tue reni, come un elefante indiano che ha deciso di venire a ballare il tip tap sul tuo pancreas: qualsiasi cosa scriva, il Nostro risulta di un palloso così mortale da farti preferire di assistere a trentadue proiezioni consecutive della celebre Corazzata Potemkin. Tuttavia, i testi di Bennadi rivestono un interesse dal punto di vista medico e farmacologico: risultano consigliatissimi per chi stenta a prender sonno. Meglio della valeriana, meglio dei campionati di boccette trasmessi alle tre di notte da Rai Sport, meglio perfino delle lezione di trigonometria di Università Nettuno: gli scritti di Bennadi sono un sedativo che stende anche l’insonne più impenitente, due righe e bam, addormentato secco. Il tema non conta: di qualsiasi cosa parli, lui ti addormenta.
Per chi come noi lo segue su Gdr Online (si, il collettivo è per gran parte insonne, e sfruttiamo abusivamente e gratuitamente le doti del nostro), non sarà difficile accreditare al Bennadi buoni propositi: ha una chiara e sana visione del gioco di ruolo online, la applica nel suo Asogliolaf e, non pago, desidera trasmettere la propria sapienza al prossimo con toni da Umberto Eco del gdr, ma senza poesia.
Riscuote poco o nullo successo e questo lo porta a sguainare la sua arma più temuta: provate a contraddire il nostro, o peggio ancora a segnalargli qualcuna delle sue boiate di sistema (vedasi il famigerato Game Time, o un sistema di noiosissimo crafting che poteva essere innovativo una decina di browser game fa, o meglio ancora, prima di Gotik). Provate a contraddirlo, vi sfidiamo, o anche solo a discutere con lui: incorrerete presto nella MEGA-PREDICA.
La MEGA-PREDICA è un post del Bennadi di lunghezza smodata, caratterizzato dall’essere noiosamente anestetico e soprattutto dall’altra curiosa peculiarità del nostro gestore: l’IPER-FORMATTAZIONE.
Lui formatta tutto, sottolinea, evidenzia, grassetta, corsiva senza pietà alcuna: è cintura nera di BB Code, è il Chuck Norris della formattazione. Pare abbia formattato anche il cappuccino a colazione, i sedili dell’auto, perfino la moglie. Lui formatta: ma c’è un motivo. Sa benissimo che deve evidenziare i punti che (lui) ritiene salienti, dato che nessuno ha il coraggio di arrivare alla fine di un suo post. Se mai vi dovesse capitare di incappare in una MEGA-PREDICA a voi rivolta, fate l’unica cosa saggia: rispondete, dategli ragione su tutto, voltatevi e correte, correte come il vento verso un thread che possa non interessarlo.
In effetti, trovare un thread che non interessi Bennadi è praticamente impossibile: lui ha un'opinione ben formata su tutto. Qualsiasi argomento. Bennadi ha un'opinione sul dadonondado, sull’uso delle bacheche di una landa, su come risolvere la fame nel mondo come sulla situazione socio politica del Burkina Faso. Da quando poi, per ragioni di rank, è costretto a scrivere a raffica nel tentativo di far punti, il nostro è divenuto inarrestabile: ha annunciato nell’apposita sezione novità dai giochi cosa ha mangiato a colazione, quanto porta di scarpe e pure la comunione del figlio dei vicini di casa (che devono essere una sorta di Ned Flanders al cubo per cibarsi tutti i giorni il nostro logorroico).
Opinioni ben formate e ben formattate dunque: per comporle, Bennadi ha dovuto pagare un account speciale (non Freemium, eh…) su Wikipedia. Grazie ad un accesso superveloce, è in grado di formarsi al volo le sue opinioni componendo bibliografie su temi che due minuti prima ignorava in pochi centesimi di secondo, nell’indefesso tentativo di sembrare Colto, Saggio e Referenziato. Wikipedia ringrazia: noi un po’ meno.
Ancora più attenzione vi suggeriamo nel caso vi trovaste a navigare su Asogliolaf: li è incontenibile, letteralmente. Seduto sul Trono di Spade, pontifica mentre voi navigate in una landa che non ha una grafica.
Ha invece dei disclaimer che si incastrano tra loro formando un layout. Qualsiasi angolo, quasi funzione, qualsiasi chat ha dentro non uno, ma dieci, cento disclaimer. E’ un disclaimer contro tutto e tutti, contro l’utente incauto, contro il talebano di passaggio, contro il macellaio sotto casa qualora gli dovesse mai vendere due fiorentine andate a male. La prudenza a Bennadi proprio non fa difetto, tanto da aver scelto di usare i dodicimila disclaimer come struttura grafica per Asogliolaf. E’ mirabile davvero assistere a questi armonici contrasti di colori che si incrociano tra loro formando un architettura complessa: si resta incantati, osservando un “Ti sei iscritto a tuo rischio e pericolo, consapevolmente ed a norma di legge” in blu acceso che si interseca con “Hai appena dichiarato che il mio pool di legali ha già vinto contro qualsiasi tua futura istanza” stampato in giallo canarino corpo 32. Insomma, diciamolo: un incubo partorito da una mente contorta. Ma noi gli vogliamo comunque tanto bene.
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