Caro fato ti scrivo perché mi annoio un po'.
Carto fato, scrivo perché vorrei ringraziarti.
Tu sei il vero altruista della land - di qualsiasi land -. Tu sei colui che sacrifica il proprio gioco, che si mette dietro le quinte a tirare i fili perché tutti i player si divertano. Tu sei colui che quando ha un paio d'ore libere, invece che scrivere rant da sfigato su un blog, impiega il suo tempo per gli altri. Tu sei come la maestra che fa iniziare prima l'intervallo e porta i bambini in cortile, dicendogli: ecco, giocate; penserò io a voi.
Caro fato, io ti ringrazio perché so che il compito di cui ti sei fatto carico è tanto faticoso quanto privo di riconoscimenti e ricompense. Sei tu quello che, a fine quest, riceve le missive di lamentele dei giocatori feriti o morti. Sei tu quello che deve fare i conti con le segnalazioni alla gestione, la maleducazione e la supponenza degli utenti, le infinite diatribe se quel mandritto sgualembrato avrebbe colpito o no le parti manche dell'avversario. Sei tu quello che deve restare fino alle tre di notte a leggere le azioni di quindici pg in chat durante una battaglia campale. Sì, anche quelle autocelebrative dei draghi che Croco salta sempre a pie' pari. Sei tu quello che deve conoscere alla perfezione tutte le razze e tutti i grimori.
Sei sempre tu quello che deve indirizzare, organizzare i filoni, ricevere e valutare le tracce di quest che l'utenza ti manda e accontentarne le richieste.
Sei quello che quando si era connesso per farsi una giocata tranquilla per conto suo si è trovato dieci missive con scritto "questi? *-*" e invece che rispondere con un "no, quelli" hai sospirato e preparato la prima stringa.
Per questo, caro fato, per tutto quello che fai, io ti ringrazio.
Caro fato, Croco però è un rompicoglioni e deve anche ricordarti alcune cose.
Caro fato, ricordati che non sei Dio. Ricordati che, proprio perché non sei infallibile, è legittimo che qualcuno ti faccia notare quando sbagli e desideri - se non delle scuse, che effettivamente è un po' da stronzi -, che l'errore venga corretto.
Caro fato, ricordati che il tuo scopo è promuovere il gioco di land, non rallentarlo. E che troppe quest troppo impegnative troppo spesso sono un bastone tra le ruote della interazione spontanea.
Caro fato, ricordati che se ti chiedo di tenere d'occhio il duello che sto facendo con qualcuno non è perché voglio sentirmi dire che sono bravo a combattere, ma perché voglio evitare che si verifichino scorrettezze (anche personali).
Caro fato, ricordati che il potere creativo conferitoti dal tuo ruolo non significa che puoi masterare quello che ti pare. Ricordati che i tuoi png devono obbedire alle leggi della fisica, della coerenza e del realismo quanto lo fanno i pg giocanti. Ricordati che è appagante affrontare nemici fortissimi e pericolosi, ma è frustrante e privo di senso combattere contro png immortali e ultrapotenti.
Caro fato, io mi ricordo che per portare avanti una quest a volte si è costretti a forzare un po' la coerenza, ma tu ricordati che andare a botte di deus ex machina stanca i giocatori. Ricordati che avendo a che fare con persone vere, le loro scelte potrebbero far evolvere il gioco in una maniera che tu non avevi previsto: non riportarli con la forza del deus ex machina sul binario, è castrante.
Caro fato, ricordati che proprio perché tu sei il vero altruista della land, non tollero che sia arrogante. Lo so che la gente ti rompe le palle continuamente, ma tu sei tenuto a spiegare ogni volta perché fai parte dei registi del gioco.
Caro fato, ricordati di essere elastico e che devi promuovere il gioco in land (lo ripeto, perché è un qualcosa che non sembra venire colto): vienimi incontro il più possibile, non impuntarti su stronzate.
Caro fato, ricordati che sei la forza neutrale per eccellenza (anche off game). Ricordati di non immedesimarti nei tuoi png, perché non c'è un gran gusto a vincere se solo tu vedi il risultato dei dadi dietro il cartellone.
Insomma, caro fato: grazie di tutto ma se puoi non fare stronzate.
Nei commenti: ringraziamenti, ricordati aggiuntivi, storie di fati e quest eccellenti e scandalosi.
A voi.



