Chi ci scrive oggi.. Si presenta egregiamente con la prefazione.
Siete mai transitati su Il grande inverno?
Pensate che i nostri simpatici amici abbiano una buona penna ma una cattiva predisposizione d'animo?
Noi gdr online lo bazzichiamo (ahimè) un po' poco, ma siamo certi che saprete dirci se tutto questo è vero o no.
Voi godetevela, noi non possiamo che attendere con ansia altre chicche del genere.
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Stimata gestione Coccodrillica,
chi vi scrive è un Collettivo di esperti di gioco di ruolo online munito di quei curriculum che vi sarà certo capitato di vedere [ sai, sono stato capogilda qui-e-li, master su-e-giù e gestore di elfetteinfuga.net, se vuoi posso darti una mano]: abbiamo deciso di dedicare la nostra scienza alla composizione di alcuni articoli che ci pregiamo di sottoporre alla vostra paludosa attenzione, sperando desideriate pubblicarli.
Il tema, come capirete tra poche righe, sono i più augusti Migliori Gestori dello zoologico panorama offerto dal variegato (pure troppo) mondo del gdr online.
La serie è già piuttosto corposa e prevede come prossima uscita l’impagabile Verducchio, ed a seguire un pezzo sulle Quote Rosa dell’universo gestionale.
In attesa di un vostro cortese riscontro, vi porgiamo indistinti saluti,
Collettivo Babele
Il primo capitolo delle nostre recensioni sui Migliori Gestori di gdr online è dedicato a Bennadi: condottiero, paladino ed infaticabile sovrano di Asogliolaf, Il Grande Inferno, il gioco di ruolo ispirato alle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco del beneamato Martin, che Dio ce lo conservi sano fino a fine saga.
Bennadi è, in un certo senso, l’antitesi di Verducchio (si, proprio lui, quello di Lande di Scannata!): tanto Verducchio risulta dozzinale, partigiano, avido e approssimativo, tanto Bennadi si sforza di proiettare in ogni sua apparizione pubblica un'immagine di Buon Gestore assennato, esperto, colto ma comunque di polso quando serve. In realtà, non riesce a proiettare niente di tutto questo. Bennadi proietta una sola emozione: noia totale.
E’ pesante come tutta la piramide di Cheope piazzata sulle tue reni, come un elefante indiano che ha deciso di venire a ballare il tip tap sul tuo pancreas: qualsiasi cosa scriva, il Nostro risulta di un palloso così mortale da farti preferire di assistere a trentadue proiezioni consecutive della celebre Corazzata Potemkin. Tuttavia, i testi di Bennadi rivestono un interesse dal punto di vista medico e farmacologico: risultano consigliatissimi per chi stenta a prender sonno. Meglio della valeriana, meglio dei campionati di boccette trasmessi alle tre di notte da Rai Sport, meglio perfino delle lezione di trigonometria di Università Nettuno: gli scritti di Bennadi sono un sedativo che stende anche l’insonne più impenitente, due righe e bam, addormentato secco. Il tema non conta: di qualsiasi cosa parli, lui ti addormenta.
Per chi come noi lo segue su Gdr Online (si, il collettivo è per gran parte insonne, e sfruttiamo abusivamente e gratuitamente le doti del nostro), non sarà difficile accreditare al Bennadi buoni propositi: ha una chiara e sana visione del gioco di ruolo online, la applica nel suo Asogliolaf e, non pago, desidera trasmettere la propria sapienza al prossimo con toni da Umberto Eco del gdr, ma senza poesia.
Riscuote poco o nullo successo e questo lo porta a sguainare la sua arma più temuta: provate a contraddire il nostro, o peggio ancora a segnalargli qualcuna delle sue boiate di sistema (vedasi il famigerato Game Time, o un sistema di noiosissimo crafting che poteva essere innovativo una decina di browser game fa, o meglio ancora, prima di Gotik). Provate a contraddirlo, vi sfidiamo, o anche solo a discutere con lui: incorrerete presto nella MEGA-PREDICA.
La MEGA-PREDICA è un post del Bennadi di lunghezza smodata, caratterizzato dall’essere noiosamente anestetico e soprattutto dall’altra curiosa peculiarità del nostro gestore: l’IPER-FORMATTAZIONE.
Lui formatta tutto, sottolinea, evidenzia, grassetta, corsiva senza pietà alcuna: è cintura nera di BB Code, è il Chuck Norris della formattazione. Pare abbia formattato anche il cappuccino a colazione, i sedili dell’auto, perfino la moglie. Lui formatta: ma c’è un motivo. Sa benissimo che deve evidenziare i punti che (lui) ritiene salienti, dato che nessuno ha il coraggio di arrivare alla fine di un suo post. Se mai vi dovesse capitare di incappare in una MEGA-PREDICA a voi rivolta, fate l’unica cosa saggia: rispondete, dategli ragione su tutto, voltatevi e correte, correte come il vento verso un thread che possa non interessarlo.
In effetti, trovare un thread che non interessi Bennadi è praticamente impossibile: lui ha un'opinione ben formata su tutto. Qualsiasi argomento. Bennadi ha un'opinione sul dadonondado, sull’uso delle bacheche di una landa, su come risolvere la fame nel mondo come sulla situazione socio politica del Burkina Faso. Da quando poi, per ragioni di rank, è costretto a scrivere a raffica nel tentativo di far punti, il nostro è divenuto inarrestabile: ha annunciato nell’apposita sezione novità dai giochi cosa ha mangiato a colazione, quanto porta di scarpe e pure la comunione del figlio dei vicini di casa (che devono essere una sorta di Ned Flanders al cubo per cibarsi tutti i giorni il nostro logorroico).
Opinioni ben formate e ben formattate dunque: per comporle, Bennadi ha dovuto pagare un account speciale (non Freemium, eh…) su Wikipedia. Grazie ad un accesso superveloce, è in grado di formarsi al volo le sue opinioni componendo bibliografie su temi che due minuti prima ignorava in pochi centesimi di secondo, nell’indefesso tentativo di sembrare Colto, Saggio e Referenziato. Wikipedia ringrazia: noi un po’ meno.
Ancora più attenzione vi suggeriamo nel caso vi trovaste a navigare su Asogliolaf: li è incontenibile, letteralmente. Seduto sul Trono di Spade, pontifica mentre voi navigate in una landa che non ha una grafica.
Ha invece dei disclaimer che si incastrano tra loro formando un layout. Qualsiasi angolo, quasi funzione, qualsiasi chat ha dentro non uno, ma dieci, cento disclaimer. E’ un disclaimer contro tutto e tutti, contro l’utente incauto, contro il talebano di passaggio, contro il macellaio sotto casa qualora gli dovesse mai vendere due fiorentine andate a male. La prudenza a Bennadi proprio non fa difetto, tanto da aver scelto di usare i dodicimila disclaimer come struttura grafica per Asogliolaf. E’ mirabile davvero assistere a questi armonici contrasti di colori che si incrociano tra loro formando un architettura complessa: si resta incantati, osservando un “Ti sei iscritto a tuo rischio e pericolo, consapevolmente ed a norma di legge” in blu acceso che si interseca con “Hai appena dichiarato che il mio pool di legali ha già vinto contro qualsiasi tua futura istanza” stampato in giallo canarino corpo 32. Insomma, diciamolo: un incubo partorito da una mente contorta. Ma noi gli vogliamo comunque tanto bene.








