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mercoledì 25 dicembre 2013

White crocodiles 3

La Fossa dei Coccodrilli è lieta di augurare per la terza volta un melmoso Natale* a tutti i tuffatori, e a tutti coloro che, pur non tuffandosi, leggono assiduamente, nascosti nelle fratte... 


Sempre peggio: a Croco quest'anno è mancato lo sbatti persino per paint


Torneremo presto (ma verosimilmente non prima del 2014) con nuovi, entusiasmanti aggiornamenti destinati a far, nell'ordine, chiudere prematuramente qualche land, pagare lo stipendio di una manciata di avvocati, tramutare alcuni gestori in cani rabbiosi e, last but not least, indignare nel profondo un discreto numero di tuffatori. 

Stay tuned.


*gli auguri si intendono fatti anche per qualsiasi altra festività stiate voi celebrando in questi giorni, che lo sappiamo che qui è pieno di pagani non conformi. 


lunedì 18 novembre 2013

Le grandi interviste in riva al fosso - Lebensborn Projekt

È passato più di un anno dall'ultima intervista nella Fossa dei Coccodrilli, e ci sembrava giusto riprendere il filone delle interviste melmose con un'ambientazione decisamente scottante.
Parliamo di Lebensborn Projekt, che il 5 Novembre (remember, remember!) ha aperto ufficialmente i battenti del Beta Test (il che significa: potete iscrivervi e giocare).
Vorremmo dirvi di più, ma preferiamo lasciare la parola (e la patata bollente) alla Gestione di LebProjekt.



Come prima cosa, potete inquadrarci l'ambientazione e l'atmosfera di Leb Projekt?Come dice lo slogan della land, "Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che caplesta un volto umano - per sempre". Si tratta di un futuro ipotetico, in cui le sorti dell'umanità si sono capovolte nel momento in cui la seconda guerra mondiale è stata vinta dai tedeschi.
I paesi dell'Asse (alleati di Berlino e nient'altro che "stati satellite" del Reich - gli stati "vincitori" della guerra, o i loro successivi "acquisti" strategici) si oppongono ai paesi del Patto (coloro che la guerra l'hanno persa), in un costante clima di guerra fredda. Il gioco si sviluppa nella fredda e rigida Neo Berlino, la metropoli per eccellenza, mecca degli uomini che desiderano un futuro luminoso, sebbene sia possibile portare il gioco anche in altri Stati. La vita non è semplice neppure qui, per alcuni: la società è fortemente razzista, classista e sessista; gli immigrati e i delinquenti sono spesso relegati nel ghetto, in cui è facile incappare in una fine non sempre dignitosa, mentre dal lato opposto di Neo Berlino i membri dell'alta società sfoggiano diamanti e schiavi.
Ad opporsi agli uomini del Reich c'è la Resistenza, nel gioco pratico rappresentato dalla falange della British Resistance, che da Londra ha importato a Neo Berlino alcune cellule, nella speranza di una silenziosa e paziente rivalsa.
Il tutto è immerso in un futuro tecnologico piuttosto avanzato, corredato da veicoli d'aria, innesti e armi all'avanguardia.
Per quanto riguarda le razze di gioco, troverete, tra cui scegliere liberamente: normali umani, gli Psioniker, risultato di esperimenti sulla mente e vere e proprie armi del Reich, e i Lebensborn, bambini prodotti in laboratorio, l'incarnazione del Superuomo che presto o tardi comanderà ogni angolo del mondo.

Questo, tuttavia, è solo un rapido sunto di quanto abbiamo deciso di presentare ai giocatori. Solo grazie ad una scorsa ai documenti che abbiamo preparato è possibile rendersi conto delle possibilità di gioco che si hanno.

Stando ai pettegolezzi, gran parte dell'attuale Staff di Leb Projekt è mutuato da quello della fu Crionyric. È vero? In che misura? Quali ruoli ricoprivate nell'ex land cyberpunk per eccellenza?
Non proprio.
Quel che è vero è che giocavamo tutti su Crionyric e da lì siamo andati via in gruppo, decidendo solo dopo di provare a tirar su questo nostro progetto.
Il gruppo Staff (che contava inizialmente sei persone, mentre attualmente siamo in quattro) è effettivamente composto da player "veterani" di Crio, che hanno passato sulla land 8 o più anni e, in questo lasso di tempo, hanno ricoperto anche ruoli importanti nel lato "gestione". Nello specifico abbiamo: un'ex Admin (Martina, che ha preso la gestione di Crio per diversi anni), un ex Staffer (Christian), un'ex Eyer/Master (Fefi) e una MasterCorp (Chiara, che lo è stata in 4 diverse Corp nel corso degli anni).

Per quale motivo avete lasciato Crionyric?
Francamente? Per il clima OFF.
E' sempre brutto da dire, ma è la verità. Abbiamo amato il gioco e la scelta di abbandonare i nostri personaggi e gli ANNI di gioco alle nostre spalle (alcuni di noi avevano personaggi storici ancora attivi) non è stata semplice. Tuttavia il clima era diventato davvero insostenibile per tutti noi. L'OFF, purtroppo, ha avvelenato tutto l'ambiente di gioco ed è arrivato a farci provare puro e semplice fastidio là dove dovrebbe esserci solo svago e divertimento.
Rimanere in un ambiente in cui piovono continue accuse, in cui il gioco on viene ostacolato da antipatie e pregiudizi off e in cui, soprattutto, qualsiasi scelta tu faccia sei sempre e comunque nel torto - se non sei gradito a determinate persone - è puro masochismo.
Non erano situazioni nuove, beninteso: nel corso dei nove anni di vita di Crionyric, ci siamo presi tutti -chi più, chi meno- delle pause quando il clima diventava troppo asfissiante. All'ennesimo torto, che è stato per noi la classica "goccia che fa traboccare il vaso", abbiamo deciso però di chiudere a malincuore questo capitolo definitivamente.
Per quanto riguarda Medea, si è trattato successivamente di un "banale" divorzio tra gestori: alcune incomprensioni tra lei e Chavez, ovviamente legate al gioco, si sono sommate ad una pressione eccessiva e praticamente fisiologica dopo anni di gioco di cui 7 passati in staff e poi alla gestione.

Credete che la chiusura di Crionyric abbia qualcosa a che fare con la nascita di Leb Projekt?
La chiusura di Crionyric era nell'aria da tempo.
Tutti se ne erano resi conto, anche se dispiaceva ammetterlo visto quanto affetto si nutriva per la land. Come detto in precedenza, siamo tutti player che su Crio hanno passato molti anni, se non la quasi totalità del tempo in cui è stata online. L'abbiamo vista praticamente nascere e crescere, abbiamo potuto vivere i suoi momenti migliori e quelli peggiori e, in tutta onestà, possiamo dire che vederla morire così com'è morta ci ha lasciato addosso una grande amarezza. Abbandonarla, ormai più di un anno fa, non è stato piacevole, ma era impossibile fare altrimenti.

La chiusura di Crio non ha quindi qualcosa a che fare con la nascita di Lebensborn Projekt: sarebbe successo ugualmente prima o poi. Forse più avanti, ma sarebbe successo a prescindere dal nostro abbandono. Viceversa, la nascita di Lebensborn Projekt ha ovviamente qualcosa a che fare con la lenta morte annunciata di Crionyric: l'ambiente di gioco era diventato pesante per tutti, non siamo stati certo i primi a lasciare. A differenza di altri, però, dopo essercene andati abbiamo raccolto una vecchia idea messa da parte e abbiamo deciso di svilupparla insieme per dar vita a qualcosa di nuovo e completamente diverso da Crionyric.

Vi aspettate una grande affluenza di ex-giocatori di Crionyric?
Per il momento, al contrario delle previsioni, è composto da ex giocatori di Crionyric appena il 10% della nostra utenza.
Vogliamo essere franchi: Crionyric ha rappresentato un momento importante per tutti noi - ci ha permesso di giocare tanto, di conoscerci (l'intera gestione di Leb si conosce ormai da più di otto anni proprio a partire da Crionyric), e di prendere parte a bellissimi momenti di gioco, oltre che di imparare anche moltissimo sul pbc.
Tuttavia, senza voler sminuire tutto questo, reputiamo che il grosso difetto di gran parte dei giocatori della Crionyric degli ultimi anni fosse una certa tendenza a reputarsi superiori ad altri, in termini di qualità di gioco; a voler imporre il proprio gioco sull'ambientazione e a cercare cavilli a cui aggrapparsi per potenziare il proprio pg, a scapito spesso del buon ruolismo, oltre ad una antagonismo quasi da record, in off, che spesso ha portato a delle vere e proprie faide tra giocatori. Per non parlare poi di una ben nota maleducazione e una tendenza al capriccio facile da parte dell'utente medio.
Non neghiamo che in tutto questo ci abbiamo nuotato a lungo, al punto che neppure ce ne accorgevamo più.
E' stato illuminante ricorrere a giocatori del tutto nuovi ed estranei a Crionyric per l'Alpha test "chiuso" di Leb: ci siamo accorti di quali giocatori di qualità ci fossero altrove, e del fatto che il gioco realistico e sfaccettato, che purtroppo negli ultimi anni è mancato a Crionyric, non è una leggenda metropolitana.
Questo significa, in parole povere, che il gioco che abbiamo intenzione di mettere in piedi prevede un approccio molto diverso da quello a cui sono abituati molti ex giocatori di Crionyric, sia a livello di gioco che a livello di rapporti umani off. Quindi, tutti gli ex giocatori di Crionyric sono i benvenuti in questa land, ovviamente, ma è importante che sappiano fin dal principio che questa non è una land "di recupero giocatori sperduti": è una land diversa, con una gestione diversa e delle dinamiche diverse, in gran parte completamente antitetiche rispetto a quelle a cui sono abituati.

Come vi è venuta l'idea per l'ambientazione di Leb Projekt? A cosa vi siete ispirati? 
L'idea è venuta a due degli admin, un bel po' di tempo fa. In occasione di una delle tante "chiusure" annunciate da Chavez (nel senso che è capitato molto spesso, in quasi dieci anni, che annunciasse al suo staff di volver chiudere la land nel giro di 24 ore), ci si trovò a parlare in maniera del tutto teorica su cosa ci sarebbe piaciuto giocare in caso Crionyric avesse chiuso. Ci trovammo entrambi d'accordo sul fatto che ci sarebbe molto piaciuta una ucronia, ma realizzammo che non esisteva niente del genere (o almeno, non esisteva in quel momento). Così, entusiasmati dall'idea che nel giro di un paio d'ore ci aveva dato una serie di spunti infiniti, iniziammo a buttare giù qualche accenno di ambientazione in maniera del tutto disimpegnata. Non nascondiamo che ci sarebbe piaciuto portare avanti il progetto parallelamente a Crionyric, ma uno dei due "ideatori" era, appunto, admin a Crio e il tempo non sarebbe bastato (senza contare il fatto che avrebbe certamente creato non poche polemiche internamente allo staff), quindi il tutto fu accantonato.
E prontamente rispolverato quando abbiamo "staccato la spina" da Crionyric.
Le ispirazioni, a monte, sono svariate: da libri come "Fatherland" e "La svastica sul sole" a film come "Ember", che ci ha dato spunti per l'ambientazione dell'Inghilterra della nostra ucronia.

Non vi siete sentiti "in colpa" a tirare fuori degli argomenti così delicati e dolorosi?
Sinceramente? No.
E la risposta non è un "no" che sottintende un menefreghismo cinico verso le tematiche stesse o un desiderio di provocazione. E' per noi una tematica come tante altre che vengono attualmente prese in considerazione da altri gdr, solo cupa e "poco felice". Ci sono land che prevedono attività criminali o addirittura mafiose al loro interno...e la mafia è un discorso decisamente più attuale e non meno terribile del nazismo.
Ci siamo fatti problemi più che altro per gli eventuali risvolti legali ma, una volta sicuri di essere a posto su questo frangente, non ci siamo fatti eccessivi problemi per l'argomento in sé. Questo non perché siamo brutte persone o perché ci sia in noi una qualche simpatia per il nazismo e gli orrori ad esso legati, ma semplicemente perché abbiamo ragionato a lungo e a fondo sull'impostazione del gioco, su tutti gli accorgimenti possibili da adottare per scremare ed eliminare quel che sarebbe potuto risultare indelicato o addirittura morboso. Quel che rimane è solo un gioco che tratta argomenti delicati, per carità, ma lo fa nella stessa maniera in cui lo si farebbe in uno dei tanti libri ucronici in commercio, in film dello stesso genere ecc.
Noi, a conti fatti, non spacciamo nè il nazismo nè i nazisti come "buoni" o il loro ipotetico governo come "desiderabile". Anzi, è una distopia vera e propria che trasporta i giocatori in un mondo -speriamo realistico- dove possono porsi anche tante domande riguardo ciò che i PG quotidianamente vivono e sentono. Su ciò che sarebbe ad oggi il nostro mondo se fossimo sotto una dittatura simile. E' un modo anche per riflettere come persone, in off, su certe tematiche ancora sin troppo attuali.

Siamo convinti, quindi, che bisognerebbe sentirsi in colpa per tutt'altro e, ad esser del tutto onesti, sappiamo di avere la coscienza a posto.

Al momento attuale, la distribuzione fra esponenti della Resistenza ed esponenti del Reich è omogenea? Non temete che la figura dell'eroico ribelle abbia più appeal di quella del crudele post-nazista?
Diciamo che è presto per dirlo.
Durante l'alpha le due fazioni si sono bilanciate piuttosto bene. Adesso aspettiamo di vedere cosa succederà col Beta.
Di base, però, siamo convinti che una delle maggiori sfide ruolistiche che possiamo offrire con quest'ambientazione, sia proprio quella di calarsi nel ruolo di chi vive e opera nel e per il Reich. Dover entrare nella mentalità di chi ha alle spalle quasi un secolo di propaganda ed indottrinamento, riuscire a capirne il punto di vista e vivere la quotidianità di gente che segue un ideale tanto brutale NON perché sia, per riprendere il termine utilizzato nella vostra domanda, un crudele post-nazista, qualcuno d'animo cattivo, ma unicamente per l'educazione ricevuta e per la società in cui vive, troviamo sia lo spunto principale da cogliere.
In fondo, se i nazisti avessero vinto la Guerra e fossero diventati i padroni del mondo descritti nell'ambientazione di Leb...quello del Reich sarebbe il punto di vista di tutti noi, oggi. E chissà che tipo di persone saremmo, abituati a vivere in una realtà che ci sembra così distante e assurda, ma che sarebbe potuta essere davvero la nostra "normalità" se la storia avesse preso un corso diverso.
Troviamo possa essere davvero stimolante, quindi, immergersi nel vivo del gioco dalla parte dei nazisti, pur riconoscendo il fascino del gioco da oppositore.

Non avete paura che i due gruppi di gioco - Resistenza e Reich - tendano a ristagnare, creando di fatto poche occasioni di incontro/scontro casuale fra le due fazioni?
Abbiamo cercato di ridurre questo rischio al minimo con delle precise scelte ed impostazioni. Essendoci comunque l'obbligo di incentrare il proprio gioco a Neo Berlino, città in cui Leb si ambienta e fulcro principale della nostra trama, tutti i giocatori della Resistenza si ritroveranno per il 99% del tempo su suolo nazista, con la possibilità di giocare ed interagire con tutti gli altri PG. Ci sono diverse possibilità, d'altra parte, per i PG non facenti parte del Reich in generale: è possibile risiedere ed infiltrarsi nella società tedesca con un'identità falsa; rinunciare alla propria nazionalità d'origine per giurare fedeltà al Reich ed essere ammessi a vivere e lavorare in Germania (che la cosa, poi, accada per sincera volontà di passare sotto l'ala del Reich o solo per convenienza, in modo da poter sfruttare i vantaggi dell'essere un immigrato legale...è cosa conosciuta solo dal PG stesso); entrare in Germania in clandestinità e nascondersi nel Ghetto di Neo Berlino, potendosi muovere come ombre su suolo tedesco.
Non si tratterà quindi di due gruppi di gioco davvero distanti, con la possibilità di scontrarsi solo durante grandi avvenimenti, ma di due fazioni di gioco che si mescolano e coesistono a diversi livelli. L'interazione ci sarà sempre e la trama si svilupperà probabilmente molto più su un piano "sociale", puntando proprio sul gioco da infiltrati e le rappresaglie "intelligenti".
Pensare di basare lo scontro Reich/Resistenza su scontri armati diretti, in fondo, sarebbe pura follia data l'immensità delle risorse della Germania nazista.

Molti osservatori paventano il tipo di utenza nazistofila che potrebbe essere attirata dall'ambientazione di Leb Projekt. Quali rassicurazioni potete dare in tal senso?
Ci rendiamo conto della possibilità, anche se dobbiamo dire -a onor di cronaca- che nè durante l'alpha nè adesso, nei primi giorni di Beta con iscrizioni aperte a tutti, ci è capitato di trovare player spiccatamente nazistofili o vogliosi di sfruttare Leb come base per trovare altra gente simpatizzante in OFF.
Premesso che non è nostro interesse nè, tanto meno, nostro compito andare ad indagare le tendenze politiche della nostra utenza, fin tanto che si tratta di idee che non vengono portate sul nostro sito, dobbiamo dire che non ci preoccupa granché l'eventualità: abbiamo chiarito ovunque che il nostro sito è e DEVE rimanere solo un portale di gioco di ruolo e che ogni discussione o riferimento off a discorsi politici è, quindi, vietato.
Per far sì che si rispetti questa imposizione, vigiliamo costantemente.
La messaggistica privata è SEMPRE controllata, così come le chat di gioco (comprese quelle "private") proprio per assicurarci che le regole che abbiamo stilato vengano rispettate. Chiunque venga scoperto a contravvenire a tali regole ed a portare, quindi, nel nostro sito qualcosa che va oltre il gioco e tocca il reale, verrà immediatamente allontanato in via definitiva.



La sobria reazione del colonnello Landa alla notizia dell'apertura di LebProjekt

Spesso Crionyric è stata accusata di un eccessivo e gratuito cattivo gusto circa l'utilizzo della violenza e di elementi trash/splatter/gore. Anche Leb Projekt si presta particolarmente ad interpretazioni crude che potrebbero facilmente sconfinare nello sgradevole. Qual è e quale sarà il vostro approccio nei confronti dei contenuti potenzialmente offensivi della vostra land?
Abbiamo scelto di vietare il gioco ai minori di diciotto anni non solo per la tematica principale, ma anche perché abbiamo la stessa concezione del gioco violento che avevamo su Crionyric: finché si gioca tra adulti e non si è in una land sugli orsetti del cuore, non vediamo nulla di male nelle giocate violente o negli elementi trash/splatter/gore a cui si accenna.
Sappiamo che spesso sono stati motivo di accuse verso Crio, ma sono accuse che non abbiamo personalmente mai condiviso: per noi un gioco è sempre e solo un gioco. Se i player che si iscrivono SANNO che potrebbero imbattersi in giocate cruente e lo accettano, speriamo di poter tranquillamente affrontare anche questo tipo di giocate senza che nessuno si prenda male in OFF.
Era sicuramente più facile trovare eccessi su Crio, per il genere cyberpunk a cui apparteneva e per l'ambientazione in sè, ma la violenza è un realtà come tante altre e fa parte anche del nostro gioco.

Naturalmente, detto ciò, non è nostra intenzione imporre a nessuno di giocare qualcosa che risulta sgradevole o, come tematica, va al di là della propria sopportazione e sensibilità (per esempio stupri, torture ecc.). Per far capire la linea di gestione scelta per questi casi, citiamo direttamente una parte del regolamento in proposito:

"Allo stesso modo sono tollerate giocate violente, sempre tenendo conto che nessuno vi obbligherà a giocare qualcosa che può mettervi a disagio.
Questo significa semplicemente che cose come stupri, violenze particolarmente efferate, torture ecc, potranno essere lasciate "di background" semplicemente accordandosi con gli altri giocatori coinvolti, senza necessità di effettuare le giocate relative. Questa è una regola ferrea: nessuno può obbligarvi a giocare all'atto pratico qualcosa che non vi sentiate di giocare, MA in ON i personaggi possono essere coinvolti in azioni di qualsiasi tipo ed i giocatori sono tenuti a rendersene conto ed a giocare le conseguenze.
Ignorare l'accaduto, come se non fosse mai successo nulla, sarà considerato BAD PLAYING e come tale sanzionato."

Questo significa, in sostanza, che abbiamo massimo rispetto per la sensibilità di tutti i nostri giocatori e non imporremo MAI a nessuno di giocare effettivamente qualcosa che potrebbe risultare offensivo o che potrebbe trasformare il divertimento in fastidio. MA questo vale per l'OFF, mentre in ON le cose che devono accadere, accadranno in ogni caso. E' tutto gioco, anche quando non è rosa e fiori.

Tutti odiavano Crionyric Foundation. È perché siete degli stronzi?
No, non siamo stronzi.
E' che ci disegnano così.

lunedì 23 settembre 2013

Lo psicotico da tastiera

Cerbero: laverò quel nome dalla tua lurida bocca con il sangue, sparviero
Cerbero: si legge e si parla di un'infinità di violenze e ingiustizie e nessuno si scalda
Cerbero: Ma quando dico che un solo, piccolo, utente se la vedrà brutta, allora tutti perdono la testa

L'utente medio della Fossa dei Coccodrilli

Ora, potete certamente dirmi che non devo turbarmi più di tanto se il figlioccio virtuale del dr. Lecter ha deciso di frequentare la Fossa dei Coccodrilli.
Ma siccome non è la prima volta che succede, ed io sono una persona molto sensibile ed il sangue mi fa una certa impressione, ho fatto un piccolo controllo.

Ho una notizia buona ed una cattiva.

La buona notizia è che Araldo, Cerbero, Django ed una manciata di altri nickname sono riconducibili tutti allo stesso utente, per cui non è che tutti gli psicolabili di Arkham si siano radunati e stiano marciando compatti verso di noi.
La cattiva notizia è che però di psicolabile ne abbiamo comunque uno, e per quanto mi riguarda è esattamente uno di troppo.

Vi chiederei gentilmente quindi di non avvicinarvi troppo alla gabbia, di non dargli da mangiare attraverso le sbarre e di non interagire in modo da non sovreccitarlo, perché poi gli infermieri si trovano in difficoltà a sedarlo, e fare l'infermiere è un mestiere già abbastanza faticoso così.

Vi ricordo anche che il povero psicotico da tastiera (perché Dio ha deciso che il duro da tastiera non era già abbastanza da dover sopportare) cercherà in tutti i modi di attirare la vostra attenzione: non fate il suo gioco.

Abbiate pietà di tutti noi e fate la vostra buona azione giornaliera: ignoratelo.

giovedì 12 settembre 2013

La Fossa ti ascolta - Il Gdr Rank

Torniamo ad emergere dalle liquefatte melme estive per concedere spazio ad un anonimo tuffatore che ha deciso di animare le torbide acque della Fossa con il suo imperdibile contributo.
Colgo l'occasione per farvi notare, tra le altre cose, che nella colonnina a destra abbiamo inserito anche il nostro indirizzo di posta ufficiale, nel caso vogliate guadagnare fama e gloria in questo piccolo circolo di canaglie impenitenti.

L'argomento dello scritto è l'introduzione, su gdr-online, di quattro nuove classifiche (in gergo, mi dicono che si chiamino gdr ranks) che mettono in evidenza i giochi segnalati sul portale in base ad alcuni parametri ufficialmente dichiarati.
Per chi si fosse connesso solo ora, in passato la segretezza dei parametri del rank aveva suscitato una serie di teorie del complotto che in confronto l'affaire Dreyfus ci fa una sega.

Enjoy.

Whatever happened to GDR Rank
di Anonimo Affascinante Et Misterioso, Ammantato Et Irriconoscibile Che Di Sicuro Non E' Quartz - Ci State Credendo? Bene.

La carenza cronica di polemiche sterili ed inutili, di rosik immotivati e di selvagge shitstorm mi ha spinto fuori dall'anonima fanghiglia della Fossa, in cerca di una polemica più strisciante, ma non meno velenosa, sul "principale sito a noi avverso".
Lì dove s'è consumata la tragedia: in mia assenza - e, quel che è peggio, a mia insaputa - il GDR Rank ora è stato affiancato da classifiche chiare, precise e trasparenti.
Niente più centinaia di parametri segreti, sospetti, accuse velate e non tanto velate di sordide corruzioni all'ombra del dado verde e di hard codedizzazioni al quarto posto.

Casa di Gianluca, fornitaci da un anonimo gestore

Immaginate, per un solo istante, che il vecchio ed oscuro GDR Rank sia sostituito dalle classifiche per commenti, per giochi preferiti e per personaggi dichiarati.
Come faranno adesso i protagonisti della vita gdristica che per anni hanno inseguito punteggi, classifica e piazzamenti?

Immaginate cosa potrebbe succedere, ad esempio, in casa Shannara.
Parliamo di un uomo che ha impiegato gran parte del suo tempo e delle sue energie lavorando col sudore della fronte e partorendo con dolore tattiche sempre più raffinate per mantenere salda ed inintaccabile la vetta della classifica e che s'è inventato anche una pacchianissima firma per celebrare l'evento.
E ora? Ora tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia.
Per di più con la consapevolezza che l’orda di ragazzini che giocano a fare i ninja su Naruto GDR è destinata a crescere e a seppellirlo senza lasciargli alcuna speranza.

Lo sguardo senza vita di Verdux-Rachel

E come andranno ora le cose a casa Grande Inverno?
Dopo anni di sospetti, mezze frasi, clamorosi j’accuse ed un memorabile post in Fossa che si è concluso, nella migliore delle ipotesi, in un buco nell’acqua e nella peggiore delle ipotesi in un buco nell’acqua stile British Petroleum, sparirebbe davvero tutto come il famoso hard coded fourth?

"Hey, dove sono i miei commenti positivi?"

E Jan.k? Saprebbe sopravvivere senza il brivido dell’accusa di manomettere il rank a suo vantaggio? E Mikee sarebbe ancora quel sottile provocatore (o distributore di calci negli stinchi a casaccio, che dir si voglia) che ci ha fatto amare il mandarlo a quel paese?

E tuttavia, tutto sommato, questi tizi in alto nel rank da tempo si sono - quasi tutti - sforzati di offrirci un ambiente professionale, attento, maturo.
Siamo veramente pronti ad una scalata al Rank di questo tipo?

Il grido di guerra di Naruto GDR - "KI GIOKAAAAH?"

sabato 22 giugno 2013

Consigli per gli acquisti

Mi sembra di sentirvi.
Ecco finalmente il nuovo post di Drilla!
Drilla è tornata!
Drilla facci sognare!

La dura realtà.

Ebbene, non è che mi sia dimenticata di voi: la verità è che ho un post in canna da diverse settimane, ma siccome necessità della collaborazione di tante altre persone, per il momento niente fuochi d’artificio.

Accontentatevi.


Comunque, vi racconto una storia e fingo anche di cogliere al balzo l’idea lanciata da Fra-ncesco nella shoutbox.
In questi solatii pomeriggi di mezza estate, Drilla si stava avventurando fra le spiagge di gdr-online alla ricerca di una qualche land a cui fare graziosamente concessione della sua presenza.
Si sentì smarrita, come Dante prima di lei, nella selva oscura di un’infinità di categorie nuove e per lo più opinabili (Wrestling? School? Animali? Ma che davero?), senza riuscire di fatto a trovare neanche una scheda vagamente accattivante.

E fu così che ebbe finalmente l’illuminazione per un nuovo post.

Se doveste consigliare una land ad un amico (leggasi: a me), che nomi fareste, e perché?

Per una volta vogliamo che ci parliate di un gioco che frequentate con piacere o che avete frequentato con piacere in passato (ma a quel punto dovete anche spiegarci perché non ci giocate più).
Insomma, aiutate i colleghi tuffatori a trovare un posto in cui giocare, che qui coi tempi che corrono se non ci affidiamo al buon vecchio passaparola è la proprio fine (dei giochi).

Prendetelo anche come un contest per la pubblicità più selvaggia e servile.
Siamo pronti a fornire screenshort autenticati che certifichino la vostra assoluta fedeltà alla land in questione.
Sia mai che vi torni utile per un posto come Master o Collaboratore.


PS. Nel caso ve lo foste dimenticati, la mail della fossa è lafossadeicoccodrilli@gmail.com
Accettiamo contributi, vignette, recensioni e rant più o meno sofisticati.

domenica 7 aprile 2013

AU REVOIR, SUCKERS!


Una nota a margine del precedente post di Croco: la decisione di stringere le maglie della moderazione non è piombata dal cielo senza un motivo.
Ci sono stati diversi episodi che ci hanno fatto dubitare del buon senso del commentatore medio della Fossa: gli insulti personali, le illazioni sulla vita privata e sessuale dei giocatori e la divulgazione di numeri di telefono (con un triste e recente revival, per altro).

Vi sentite offesi perché intendiamo moderare questi eccessi che NULLA hanno a che vedere con il gioco di ruolo, né con l'intento con il quale è nato il blog? Sono affari vostri, gente.
Sono affari vostri anche se non riuscite a percepire quanto sia sbagliato (oltre che pericoloso per voi) diffondere i dettagli personali della vita privata di un individuo, chiunque egli sia.

Comincia a correre.

Ricordo che la Fossa dei Coccodrilli è nata allo scopo di ridere insieme e discutere di argomenti attinenti al play by chat. 
Va bene la melma, va bene la merda, ma che sia attinente con l'argomento del blog.
Un conto è fare del sarcasmo, un altro è insultare in maniera del tutto gratuita.
Il fatto che non sappiate individuare una linea di confine fra le due tipologie di intervento è una cosa piuttosto grave.

Tra le altre cose, la restrizione della possibilità di commentare alle sole persone che hanno un account su google è, soprattutto, una sicurezza per voi: come qualcuno ha già detto, la rintracciabilità degli IP in caso di denunce et similia è sempre possibile, anche quando commentate in modalità anonima o quando scrivete nella chat qui a fianco (e forse è bene ricordarvelo: I VOSTRI IP SONO RINTRACCIABILI, SE QUALCUNO VI DENUNCIA, LA POSTALE VI VIENE A SUONARE IL CAMPANELLO DI CASA).
Nulla vi impedisce, ad ogni modo, di registrare un'indirizzo e-mail per l'occasione, con un nickname slegato da qualsiasi altra vostra utenza, ed ottenere lo stesso identico risultato: e cioè non far sapere la vostra identità, reale o virtuale che sia, e restare di fatto anonimi.
Con due risvolti positivi, però: da un lato sarete certi che nessuno possa rubarvi lo pseudonimo, spacciando per vostre opinioni ed offese che in realtà provengono da altri.
Il secondo risvolto positivo è che in questo modo si cerca anche di "responsabilizzare" le risposte.
Non vi stiamo chiedendo di metterci la faccia: soltanto un nickname.
Se questo vi crea dei problemi, avete la coda di paglia, ed occhio che la paglia, nella melma, si sporca facilmente. 

Se, come è stato fatto notare, il problema è che il nick che avete utilizzato fino a questo momento risulta registrato su google, possiamo risolvere pubblicando una lista doppia, con i nickname prima e dopo il cambio di regolamento.

Esempio:

DrillaOld -> DrillaNew
quartz -> Quartz
John Galt -> J. Galt

Se l'idea vi sembra buona, fatemelo sapere nei commenti. 

Per riassumere, d'ora in avanti la moderazione dei commenti sarà più stretta: non nel senso che cancelleremo interventi a caso per lasciare soltanto quelli buoni, zuccherosi e perfettamente inutili, ma nel senso che ci preoccuperemo di controllare più accuratamente che i tuffatori non piscino fuori dal vaso.

Di seguito, qualche esempio di commenti che rimuoveremo senza pietà.

"Tizio è grasso e brutto
"Sempronia è la scopamica di Tizio, che però la tradisce con Osvalda"
"Il contatto skype di Caio è Caio87: aggiungetelo e scrivetegli tutti CACCA in chat"

Se non siete d'accordo con questa linea moderativa, se proprio insultare l'aspetto fisico e le abitudini personali delle altre persone è per voi così fondamentale, se non siete capaci di criticare (anche aspramente, ferocemente, melmosamente) l'operato di gioco di una persona senza andare a battere sul terreno della sua vita privata, allora sapete che c'è? 

Noi qui non vi vogliamo.
Non siete voi che lasciate la Fossa, è la Fossa che vi mette alla porta.





2.2**.16*.19*
Questo è l'IP dell'idiota che ha pubblicato l'ultimo numero di telefono.
Opportunatamente oscurato, di modo che non possa lamentarsi del fatto che la Fossa abbia violato la sua privacy.
Giusto per dimostrare, una volta per tutte, che quando diciamo che siete rintracciabili non stiamo facendo del semplice terrorismo psicologico.

Che dite, lo rigiriamo alle guardie?

martedì 25 dicembre 2012

White Crocodiles 2

Ridendo e scherzando, siamo al secondo Natale della Fossa.
Ridendo e scherzando, in questo periodo Drilla non ha mai modo di lavorare di grafica per il Blog.
Ridendo e scherzando, credo di avere un talento mica da poco.

Ricordo che i veri duri usano Paint

martedì 11 dicembre 2012

domenica 14 ottobre 2012

Cortesie per gli ospiti

Ed ecco che Real Time arriva ad influenzare ben due post in fossa, Croco non me ne voglia.
Il titolo, però, ci sta a pennello con un argomento che mi interesserebbe trattare con voi a titolo più che altro di interrogazione: che ne pensate? Ho un'opinione mooolto precisa in merito, ma temo che non sia la più accettata nè la migliore, quindi non vedo l'ora di sapere come risponderete.

 Passiamo al sodo.
Coerenza prima di tutto?

Ebbene, signori, sono pronta a vedermi catapultare addosso tutta la vostra ira se dico di no. La coerenza ha un'importanza fondamentale nel gioco di ruolo interpretativo, ma non al punto da sacrificare altre cose quali l'interazione, il buon gusto o ripercussioni nella vita reale.

Comincerò da qualche esempio, il primo dei quali è il più classico "il mio pg è introverso e sociopatico, quindi in una giocata a due la passerò a guardarti male e a limarmi le unghie". Ci sono milioni di modi di rispettare le premesse senza arrivare ad una conclusione tanto fastidiosa per la povera controparte, che si vede addurre una giustificazione come quella della coerenza di fronte a due ore di agonia.

Ancora: "sei mio prigioniero o in una posizione subordinata e fai lo sbruffone, quindi il mio pg mette in pratica la manualistica medievale sulle torture punto per punto, perchè il mio pg non si fa mica mettere i piedi in testa". In una giocata può succedere che uno dei due pg sia in balia dell'altro, questo ci autorizza a fregarcene della fruibilità del suo gioco in ragione di un'affermazione personale che passa sotto la giustificazione di una presunta coerenza? Lo so, ciccino, che il tuo Razziatore98 è un tipo tosto che non le manda a dire, ma questo non ti consente di infilarmi una canna di bambù nell'ano mentre mi cava gli occhi, perchè questo rende il mio gioco SGRADEVOLE e quindi non un gioco. Ho perso la mia mezz'ora e tu meriti una denuncia alla postale.

Mezzanotte. Domani la sveglia mi suonerà alle sette, ma sono in chat con xxxLegolasssxxx che ha appena cominciato ad attaccarmi e non ne vuole sapere di staccare. Stiamo duellando e ogni volta che provo a giocarmi una diplomatica fuga si mette in mezzo dandomi del vigliacco e incalzando con colpi che richiedono parate complesse e quindi mi trattengono, contro il mio volere, in gioco. Ti avrò pure ucciso il gatto, caro Legolas, ma è mio sacrosanto diritto uscire da una giocata come e quando mi pare. La necessità di uccidere a tutti i costi, a mio parere (ma mi rendo conto molto poco condiviso), non può giustificare un trascinarsi di una giocata fino ad ore improponibili in nome di una qualche coerenza. Santa pace, si vede pure nei film: "non puoi fuggire per sempre, codardo!". E siamo contenti tutti. Tanto per essere chiari: quando è capitato a me mi sono fatta uccidere all'ora in cui dovevo scappare, quando - in condizioni normali - avrei avuto piacere di vivere lo scontro ad armi pari, anche solo rimandando il tutto in prima serata.

L'ultimo punto è il più delicato e qui, purtroppo, so benissimo di essere quasi l'unica a pensarla così (Croco dovrà appoggiarmi o la fossa chiude). Quando si parla di temi sensibili dal punto di vista politico/sociale, ho come la sensazione che in nome di una qualsiasi coerenza ruolistica non sia accettabile inserire in un gioco temi quali l'omofobia, l'aborto e similia, che nella vita reale portano non poco dolore a chi è costretto, suo malgrado, a viverseli. Non sono così ottusa da non capire che anche l'omicidio o la guerra siano temi complessi (per quanto dal mio punto di vista il grande giocatore non ha bisogno di uccidere un altro pg, persino se è caotico malvagio), ma l'attualità non li mette al centro di polemiche così vivaci e logoranti quali quelle sui temi attinenti l'etica del corpo e della sessualità.
Su Lot, semplicemente, è vietato l'aborto: sei in gravidanza e ti succede qualcosa? Muori te e di conseguenza il bambino, per evitare che si vadano ad invadere sensibilità più delicate o, vedendola più cinicamente, per tutelare la gestione da qualsiasi responsabilità. A prescindere dalla mia opinione sul dibattito abortisti/antiabortisti trovo che la soluzione trovata sia accettabile, perchè personalmente ritengo necessario ripulire il gioco da componenti di cattivo gusto che potrebbero portare a situazioni veramente gravi, specialmente nei più inconsapevoli o immaturi. Insomma, il torturatore della suburra, il cavaliere maledetto mosso da un tredicenne esagitato non rischierà mai di ledere il mio diritto alla serenità imponendomi un cesareo in cui si mangia il mio feto.
Riguardo l'omofobia, c'è stato recentemente un caso di polemica (sempre su Lot, perchè lì ci si fanno le pippe migliori), in cui i puristi della razza mannara giustificavano atteggiamenti di emarginazione in gioco a causa dell'omosessualità di un conrazziale che, in quanto guardiano della natura e custode del ciclo della vita, non avrebbe dovuto avere quell'orientamento. Ci tengo a precisare che questa è una mia opinione non condivisa da nessuno dei grandi giocatori con cui ho avuto occasione di risponderne, MA dal mio punto di vista si tratta di un tema talmente delicato ai nostri giorni da meritare un occhio di riguardo nell'interpretazione e la necessità di una delicatezza nell'affrontarlo. Sto confondendo on e off? Probabilmente sì, anzi sicuramente. Ma accanto a tanti bravissimi giocatori, non posso tollerare il ragazzino che se ne potrebbe uscire con un "frocio di merda ti ammazzo", perfettamente autorizzato dalla coerenza razziale. Che poi al giocatore del pg omosessuale venga fatto notare che per lui sarebbe meglio optare per altro tipo di gioco mi può stare anche bene, ma mettersi a "giocare", appunto, con cose così delicate mi sembra poco elegante.

Tanti esempi di gioco riscontrabili in atteggiamenti diffusi che mi portano alla conclusione che prima della coerenza, il valore fondamentale sia quello off della serenità e godibilità del gioco. La coerenza la andrò a ricercare nell'interpretazione del mio ruolo o del mio bg, ma di qui a farne un'arma per imporre ad altri situazioni sgradevoli ci passa un abisso.
Tanto per tornare al titolo un po' frivolo, il mio consiglio è: non dimenticate mai chi c'è dall'altra parte e ricordatevi che se anche lui non si diverte non avete giocato bene.

Questo, però, lo ribadisco una volta ancora, è il pensiero di Drilla. E voi che ne dite?

mercoledì 22 agosto 2012

Focus tuffatori - Lo spruzzetto di Sole


Neanche nei vostri peggiori incubi vi sareste aspettati qualcosa di simile.
Ma eccoci qui, con Croco piuttosto contrariato e una Drilla fomentatissima per l'ultima innovazione della fossa.

Avete presente quei film americani in cui, tutto ad un tratto, negli affollatissimi stadi pieni di gente, la telecamera ne punta uno a caso, mostrandolo a tutto il continente? Ecco.

Tra i nostri tuffatori ce ne sono alcuni più abituali e sono proprio questi quelli su cui soffermeremo maggiormente lo sguardo. Potrà essere una frase infelice, un commento adorabile o un'analisi acuta.. Quello che stuzzicherà la mente dei rettili verrà portato in evidenza per il pubblico ludibrio, ma il fortunato avrà un banner personalizzato, creato con tanto ammore.




Jù.
L'abbiamo vista brandire tutta la sua convinzione in "Di che parlate?" nel proteggere la sua categoria con orgoglio, fierezza e speranza.
Ci delizia spesso con i suoi interventi che ce la dipingono come la classica ragazza acqua e sapone, un mix di ardore ed educazione che ci ricorda le supereroine di una volta.

Riuscirà con la sua buona volontà a scacciare le nubi che si addensano sui tuffatori della Fossa?


Arrivederci al prossimo focus, goodnight and goodluck.
xoxo <- suggerito da Croco

lunedì 13 agosto 2012

"Di che parlate?"

Posate le regali chiappe in riva al mare, Croco e Drilla credevano che il più puro relax sarebbe di lì a poco iniziato. E così, diciamocelo, è stato.
Croco si è sollazzato tra letture filosofiche (molto al di sopra della sua portata) e chiacchiere con rubicondi tedeschi nudi, Drilla ha sguazzato come una paperetta nell'acqua fino a che.. Un tarlo non si è intrufolato nella sua mente.

Sono qui oggi, dunque, per interrompere eroicamente il silenzio estivo e farvi partecipi del martellante pensiero.

Il nerd è una creatura multiforme, complessa e misteriosa sotto alcuni punti di vista.
Ma una cosa certa è che il nerd attrae come per gravitazione altri nerd.
E' il teorema su cui si regge il cosmo del gioco di ruolo virtuale, l'archetipo stesso del pbc quando si abbandona l'antro sicuro della propria stanza buia per affrontare "il mondo di fuori".

Può capitare, però, che un nerd venga in contatto anche con esemplari del mondo vero (occasioni per lo più sconvolgenti) o, peggio, che ben DUE nerd vengano in contatto con un tizio qualunque, gli incontri ravvicinati del terzo tipo sono niente a confronto.

Nella straordinaria nonchè nefasta occasione in cui i nerd sono in maggioranza rispetto alla persona ignara, cominceranno come infoiati - potete giurarci - a raccontarsi delle loro disavventure virtuali fino a che il tizio (posso assicurarvi che ha fatto di tutto per evitare la domanda) non si rivolgerà a loro chiedendo ingenuamente:

"DI CHE PARLATE?"

Eccola. La croce e delizia di ogni amante del genere, la breve sequenza di parole che può trasformarsi rapidamente in un nuovo adepto alla setta (in questo caso il nerd passerà di livello e si trasformerà in un SireNerd) o nell'ulteriore emarginazione dal mondo reale, con tanto di "Ma che sfigati".

Il problema è che nessun nerd è mai veramente pronto per questo. Gli esercizi fatti con la mamma o con gli amici più stretti, diciamocelo, non vi hanno mai portato niente di buono.
La mamma, perchè vi ama, si è limitata a un sorriso bonario che faceva trasparire la totale incomprensione, accompagnato da un veloce "Basta che non accetti ricariche sul telefonino in cambio di foto".
Gli amici non hanno capito una mazza ma si sono fatti il pg più ignorante e grezzo (con il vostro aiuto, si intende), giusto per dimostrarvi che vi sono vicini con il pensiero. Numero di accessi? 1.

C'è anche quell'esemplare di nerd che tiene nascosta la sua doppia vita: la notte è un infoiato perso, ma di giorno è il simpatico truzzetto che gioca a calcio e non si sogna neanche per scherzo di dirlo agli amici. Unico custode del suo terribile segreto (o della sua doppia identità, che fa tanto batman) solitamente è la mamma, che fa il rosario e prega San Croco perchè esorcizzi il povero pargolo malato e lo faccia guarire.

Quando ci si trova, invece, a dover spiegare ad un conoscente (o un semi-sconosciuto) cosa diamine è un gioco di ruolo by chat i problemi cominciano a sorgere. Partiamo dal presupposto, il più delle volte concreto, che l'altro non sappia nulla: è abbastanza difficile dare un senso a tutte le numerosissime ore passate dietro a uno schermo a infoiarsi così per qualcosa che per lui, sinceramente, non ha alcun senso.

Spiegazioni più gettonate:
- Un videogioco ma con scrittura;
- Tipo un libro scritto a più mani;
- Tanti personaggi che interagiscono attraverso azioni scritte;
- Muovo il mio alterego virtuale che compie avventure;
- Tutto quello che succede lo decidiamo noi e il fato (una specie di dio);
- Vivo le vicende del mio personaggio;
- Avviene tutto in chat;
- E' un gioco di interpretazione di, ad esempio, un elfo.

Ok, ve l'assicuro, dopo un'attenta analisi delle comunissime risposte di cui sopra sembriamo tutti dei pazzi scriteriati con cui, vi assicuro, il cittadino medio non vuole avere a ragione nulla a che fare.

Qual è allora il metodo perfetto per spiegare il gioco di ruolo by chat?
Come lo definireste per non sembrare idioti?

Io me ne torno alle mie vacanze, magari uso Croco come cavia e vedo come reagisce uno dei suoi nuovi amici tedeschi.

giovedì 12 luglio 2012

[Nuova Campagna] Io gioco pulito!

Certe volte anche le creature che dimorano nel fango riscoprono una morale..
Lancio quindi la prima campagna di sensibilizzazione della Fossa!

Quante volte vi è capitato di essere in prima persona o venire a sapere di gente che, ricoprendo incarichi di gestione in una land, utilizzava i proprio poteri per rifarsi sui giocatori per voci di corridoio/frasi dette dal vivo/stamp di conversazioni msn con tanto di esilio, ban o ostruzionismo?
Quante volte, entrando in una land, avete trovato l'illustre signor nessuno a capo di una prestigiosa gilda, finito lì per inspiegabili motivi?
Quante volte accordi avvenuti offgame si sono ripercossi sul vostro gioco?

Ebbene, signori, è il momento di mettere la parola fine a tutto questo.
Non ci sono msn, skype, telefono (o__ò) o conversazioni a tu per tu che tengano: l'unico modo di valutare, organizzare, accordarsi, discutere di tematiche strettamente relative al gioco deve avvenire esclusivamente attraverso i mezzi forniti dal gestore di turno (che solitamente non manca di attrezzarci di una bella messaggistica con tanto di adorabili animazioni/suoni e una bacheca, più o meno privata).

Non c'è scusa che tenga: quando si hanno incarichi in una land ci si deve prendere lo sbatto di rendere il sistema organizzato e trasparente al punto da tutelare gli interessi dei giocatori che devono poter avere voce in capitolo sulla gestione e l'andamento della land stessa. Le decisioni non devono piovere dal cielo sulla base di capricci dell'amministrazione, ma seguire un procedimento standard (meglio se al vaglio di un gruppo di giocatori) che garantisca l'interesse del gioco di tutta la land, e non qualche favoretto agli amici.

Se c'è una cosa che mi è sempre stata ripetuta è che quello che viene detto FUORI dalla land non può essere fatto valere dentro, nel bene o nel male.
Tizio mi ha appena proposto una quest a parole? Gli faccio scrivere una bozza di progetto e me la manda in land, così che sia valutata da chi di dovere.
Voglio promuovere Caio? Ne discuto nel forum e non al telefono con il Gran Consiglio.
Sempronio insulta me/la mia gilda per e-mail? Certamente non prenderò provvedimenti dentro la land! Per chi non lo sapesse, riportare conversazioni msn con stamp e similia senza il consenso dell'interlocutore viola anche un bel po' di privacy.

Ho a cuore i destini dei miei dolci tuffatori e per quello che posso vi rivolgo questo consiglio spassionato: non cascate nella trappola, rispondete sempre che di tematiche spinose preferite parlare nei mezzi della land. Vi ritroverete tutelati all'interno del gioco stesso, con la possibilità di far valere ciò che si è detto senza voci di corridoio o inciuci di ogni genere.
Tralasciando il master che rosica e ti degrada se parli male di lui su msn, è anche un modo per tutelarsi e garantire un sistema più trasparente. Nessuno potrà mai accusarvi di trafficare o fare metagame e voi avrete sempre una tutela garantita da un post visibile a tutti in bacheca o una missiva perfettamente inviata.
Che poi parliate su msn con i vostri amici di quante tette ha la panterona di turno mi va benissimo (e forse neanche voglio saperlo), ma vi consiglio di limitare i mezzi di comunicazione esterni, appunto, allo svago e ai commenti al gioco, senza pianificare la vostra megaquest in una multi affollata magari anche un po' sbronzi: rischiate di ritrovarvi, per promesse fatte, la land invasa da omini michelin vestiti da principessa Leila slave-version.

A questo proposito il mio pallino fisso: il forum, ragazzi, è a mio modestissimo parere il perno centrale di un gdr (o almeno di uno buono). Con un forum ben organizzato e che funziona, il gioco migliora esponenzialmente almeno del 40%, in quanto è più facile gestire una comunità, organizzare le quest importanti e tenere presenti tutta una serie di fattori che altrimenti verrebbero, appunto, lasciati alla discrezionalità di qualche chiacchierata su msn, senza nessuna garanzia per i giocatori. Con un buon forum sono i giocatori stessi ad autogestirsi senza necessità della pappa pronta, perchè trovano il modo di sviluppare gli stimoli organizzativi e portarli avanti, con la supervisione di una gestione che, chiaramente, deve essere attenta.

Ma Drilla - direte - , accidenti! Certe volte la conversazione deve essere super privata perchè sono master di una enorme gilda e devo discutere con Legolas43 della sua futura scalata in gilda, il forum non può essere comodo come msn!
In queste situazioni io ho sempre adottato una soluzione che la mia somma mentore mi insegnò: convocavo la persona in una chat di quelle private (sappiamo esattamente tutti che ogni land ne è provvista, if you know what i mean) e mi facevo raccontare con assoluta tranquillità di quanto Aragorn88 gli stesse sui meloni, di come si sentisse insoddisfatto del mio operato o di che meravigliose idee avesse per tutta la gilda. Queste conversazioni venivano salvate e riportate a chi di dovere oppure conservate in apposito archivio (c'ho 'na cartella che manco la nasa) come promemoria.
Morale della favola? Scripta manent! Se qualcuno aveva un dubbio sull'operato mio o del resto dello staff potevamo senza ritrosie fornire adeguate spiegazioni con la massima chiarezza e, da che ricordo, nessuno si è mai sentito truffato.

Chi occupa una posizione in un determinato staff, insomma (a partire dalla pubblica amministrazione!) deve garantire il diritto di accesso alla documentazione a chi ne abbia un legittimo interesse.
Sulla stragrande maggioranza delle land, invece, le posizioni di rilievo vengono coperte in modo poco chiaro non solo per favoritismi, ma anche perchè il sistema organizzativo non passa per mezzi interni alla land stessa e quindi promozioni/arresti/degradi inspiegabili sono all'ordine del giorno.

Passiamo quindi, con un certo orgoglio, al messaggio promozionale di oggi:
Anche tu sei stufo di batraci e intrighi che neanche il padrino si sogna?
Immagini un mondo dei giochi di ruolo pulito e privo di lurido marciume?

Aderisci, Gioca pulito!









martedì 3 luglio 2012

L'ultimo Iscritto

Bene, tuffatori, visto che siamo arrivati ad un nuovo livello di malignità - tutt'altro che sobria - vi faccio salire di grado e vi porto, su un piatto d'argento, un argomento sordido.

Vi è mai capitato, nella land (possibilmente piccina) in cui siete galli, di vedere un ultimo iscritto che improvvisamente si piazza impunemente tra i presenti con una scheda ultrafèscion all'ultimo grido?

L'ultimo iscritto è una creatura mitologica: tutti lo temono e tutti lo amano.
E' nel giro di pochissimi istanti che potrete sondarlo e capire se è il nabbo megagalattico dell'ultim'ora o, invece, il giocatore navigato che cerca lidi vergini da colonizzare per imporre il suo nero potere.
E se si tratta di quest'ultima ipotesi e  il vostro orticello vi è caro, tuffatori, è inutile che cerchiate di fare gli angioletti: so esattamente che lo odierete.

Una gelosia malevola e incomprensibile si impadronirà di voi, perchè la nuova scintillante recluta rischia di sottrarvi porzioni di fama, amore e rispetto. Avrete solo due possibilità, entrambe molto pericolose:
- Prenderlo sotto la vostra ala protettrice. Rendi il nemico tuo amico e governa il mondo. Il ragazzo ha potenzialità? Ottimo, dividerete la gloria e tutti dovranno ammettere che il vostro è un ottimo gruppo di gioco. Chiaramente l'infido ultimo iscritto potrà pugnalarvi alle spalle in ogni momento (perchè lui brama la vostra fama e le vostre amicizie, lo sappiamo tutti!), un po' come il bambino del parco che ci ruba il migliore amico.
- Impazzire di rabbia e tentare di isolarlo, negandogli partecipazioni a quest e gioco di land. Meglio se avete del potere, altrimenti vi conviene adottare la prima strategia. Questa tattica si rivolta il più delle volte contro chi la mette in pratica, subito smascherato con tanto di "commiserazione" del diabolico ultimo iscritto.

Ma allora perchè non chiudere le iscrizioni e rimanersene in una perfetta oasi di pace e sacri equilibri?
Perchè, formalmente, tutti amano l'ultimo iscritto. Su di lui una valanga di "benvenuto", faccine e promesse d'aiuto che ci fanno intendere che tutta l'utenza sta sondando il terreno per capire verso quale delle due soluzioni orientarsi.


Se odiate l'ultimo iscritto (e lo fate) non lo direte neppure al vostro più stretto compagno di gioco:
< Ehi, non sembra male quello SgorbiettoTruzzo97. >
< No, infatti, ci voglio giocare. >
< Io gli chiedo se vuole entrare nel mio clan. >
< Io gli chiedo di diventare mio figlio. >
E così via in una gara di gentilezze che nascono unicamente dall'odio e dalla gelosia che, con questo caldo, sono l'unica cosa che può darmi gioia e motivi di vita.


L'ultimo iscritto, assalito da questa montagna di attenzioni potrà fuggire come il più pavido dei leprotti e non farsi mai più vedere (e forse è la soluzione più comune) oppure rimanere, crogiolandosi nelle attenzioni finchè un lurido nuovo ultimo iscritto prenderà il suo posto scatenando le sue ire, per poi venire a sua volta rimpiazzato in un cerchio che, come diceva Pochaontas, non finisce mai.

Ma ora, luride bestiacce, calate le maschere e raccontateci dei vostri odi. Siete stati ultimi iscritti maltrattati/coccolati? Avete in prima persona maltrattato/coccolato? Odiate tutti?

mercoledì 27 giugno 2012

Chi non muore si rivede

Dolcissimi batuffolini prelibati, come Croco non manca di farmi notare a più riprese vi ho traditi e abbandonati, ma questo non vuol dire che non siate più nel mio tenero cuore di rettile, anzi!


Impugno un po' di tastiera e coraggio per presentarmi a voi delizie con delle spiegazioni - mi auguro - esaurienti e prendo spunto per un nuovo argomento di discussione che fa parte del gdr tanto quanto amanti piccanti e cagne maledette.


Parlo del più che temibile SBATTO DA GDR.
Lo so, lo so, è terribile. Ma non preoccupatevi, non è contagioso e intendo affrontare l'argomento nel modo meno traumatico possibile.


C'è molto la tendenza, quando un giocatore di ruolo seriale molla il suo passatempo preferito, di uscirsene con pillole e luoghi comuni a dir poco orribili: "ho capito che la vita vera è altrove", "ci sono cose molto più importanti", "tutto il giorno dietro a un giochino".
I reietti del pbc sono una sorta di santoni che si considerano illuminati da un'improvvisa consapevolezza divina che li spinge a voler convincere tutti che la loro decisione è la migliore e va seguita.


Amico, ma una manica di fatti tuoi?
Hai giocato come un disperato per 23 ore al giorno per dieci anni, hai affrontato i peggio rosik del mondo e te ne sei andato quando non ti hanno promosso frignando.. Direi che non sei la persona più adatta per venirmi a fare un frullato di testicoli su quanto ora tu sia una persona migliore.


Già, perchè il più delle volte la dipartita avviene per una rosikata epica, di quelle che lasciano pesantemente il segno. Subito seguita da un imbarazzante quanto disperato post nella bacheca liberi di turno, in cui si infama praticamente tutto il mondo, si salutano uno per uno gli amici (Dio, se non lo sopporto) - pochi così da infamare gli altri con un'esclusione inaspettata - e si conclude con un ridicolo quanto fastidioso "Addio, vado nella vita vera".
Troppi ne ho visti, purtroppo.


La morale della favola è che due mesi dopo, di media, il soggettone riappare per fiondarsi in tutt'altro contesto di gioco, senza una spiegazione ai vecchi compagni e facendo bellamente finta di niente.
Perchè la verità è una: il gdr ci ha marchiato e ci perseguiterà fin nella tomba, volenti o nolenti.


Correre non servirà a nulla.
Ma ora immagino che dovrò spendere due parole sulla mia personalissima esperienza. Cosa è accaduto?
Niente di eclatante, ho avuto un calo di divertimento nel gioco (sì, lo ammetto, ho avuto anche un piccolo rosik) e ho deciso di uscire da tutti gli incarichi di responsabilità sparsi di qua e di là per le land.
Semplicemente, vivevo il buttarmi il chat con una leggera noia e sentivo la responsabilità del "dover giocare" in un periodo che non mi era molto congeniale.
La botta è stata dura, ho salutato tanti amici - che comunque mi auguro di risentire - e per un po' non ne ho voluto sapere niente.
E adesso? Ho intenzione di riprendere da giocatrice occasionale, in contesti magari un po' piccoli in cui posso permettermi il lusso di giocare come e quando mi pare e costruirmi da me le situazioni che mi interessano. Vedremo Drilla in giro per i mondi a ficcare il naso dove non deve, insomma.
E qui l'ultima, fondamentale domanda: tornerò a ricoprire incarichi di gestione/coordinamento di gioco? Se mi andrà sì! Non mi precludo alcun limite, seppure al momento non ne senta la voglia o il bisogno, stante comunque il limite che magari verso gli ottanta mi impedirò di avvicinarmi a un pc se non per mandare foto di me nuda a giovincelli impreparati.

E voi? Avete subito lo sbatto da gdr? L'avete superato o siete ancora come banshee nella homepage senza osare loggare?

Ora che mi sono confessata vi lascio con la promessa che nelle mie peregrinazioni continuerò ad analizzare la strana creatura del giocatore di ruolo e a farvi avere qualche testimonianza succulenta.



giovedì 19 aprile 2012

I test melmosi - Purity Test del giocatore

Prendete una serata di pioggia, una casa semivuota, tre pigiami, patatine e metteteci una bella bionda, Drilla e Isabella P.
Otterrete certamente qualcosa che esula dalla normale situazione astrale per generare la più compromettente e incredibile produzione di domande imbarazzanti sulla vostra vita sessuale che abbiate mai visto.

Basta con le ciance, non siete tenuti a divulgare la vostra esperienza ma dovrete convivere in eterno con la verità.
Siete delle sordide creaturine da sesso virtuale?

Se non rispondete sì a nessuna delle domande grandi lasciate anche perdere e allontanatevi il più in fretta possibile da questo post dai toni immancabilmente piccanti.

Per chi raggiunge i 100, invece, fornendoci la giocata dei tentacoli salvata, la fossa ha un premio speciale.

Sorprendeteci!

Sono pronto, maggiorenne e voglio fare il Purity Test del Giocatore



Isabella P. si esibisce una volta ancora e ci fornisce un'interpretazione tutta sua dei risultati:

0-10 O sei Croco o Drilla, oppure è il caso che mi lasci un commentino, ci si fa una giocata e si alza un po' sto livellino, santa madre che non sei altro. Se sei minorenne, è il punteggio che fa per te.

10-20 Sì, da bg hai avuto un fidanzatino a tredici anni? Manco dovrebbe valere, ma dài. Comunque, è il valore che dovrebbe avere la gente normale, visto le domande malate che sono uscite.

20-30 Tu hai la faccia di uno che scrive 'titilla', ma che non va oltre il "colse il fiore della sua virtù' che è comunque una frase storica. Secondo me il tuo pg ha fatto cose, ma ti sei imbarazzato come una scimmietta.

30-40 Ammetti di essere un piccolo macaco! Non ci piacciono le mezze misure: o sfori la linea del 50, o torni indietro e ti dai alla santità e alla purezza.

40-50 Alla vista delle tutine in latex ti sei tirato indietro. Non te ne possiamo fare una colpa, ma almeno sei stato sincero nel dire che baci il cuscino pensando alla tua dolce metà... ruolistica.

50-60 Non è una vergogna se il tuo personaggio FAPPA come una trottolina amorosa, non è che si possono fare giocate zozze tutti i giorni... e tu le hai fatte! E sei stato fortunato anche nel trovare il partner giusto.

60-70 TU sai divertirti, amico mio. Magari avrai visitato anche qualche land apposita... e non te ne sei pentito! Occhio al tentacolo!

Per l'ultimo terzo di risposte, credo che nemmeno l'AMANTE PICCANTE più AMMICCANTE sia arrivato a tanto. Solo EL RAPIDO, il MORBOSO, e alcune PANTERONE SFONDATE potrebbero scrivere certe definizioni.

E voi? Voi non la volete fare, una scaletta?

giovedì 29 marzo 2012

Il mondo è bello perché è vario - La Cagna Maledetta

Buonasera, miei laidi e croccantissimi bocconcini, oggi scalzo Croco per un post che mi sta terribilmente a cuore.
Qualcuno di voi ricorda la dolce, indimenticabile Mary Sue?
Per tutti coloro che non hanno avuto il piacere di approfondire, riassumo brevemente: Mary Sue è il termine usato per indicare un personagggio pluristereotipato (generalmente protagonista inventato di una fanfiction) che viene ad assumere dei connotati grotteschi per i luoghi comuni che l'incauto creatore va affibbiandole.
Ebbene, signori, la Mary Sue si è evoluta, ma dal mio punto di vista la sua essenza è venuta sempre meno scemando, fino quasi a sparire.
Di luoghi comuni ce ne sono infiniti, beninteso, ma non più quelli di una volta.
Quasi non si vedono più le bamboline francesizzanti con una sfilza infinita di nomi, dalla bellezza delicata ma incontenibile e così pure ma così desiderabili..
Un tempo, per un pg donna, sembrava che non ci fosse di meglio di uno stupro certificato come nota di merito in un background, ma tutto è cambiato..
La Mary Sue era fredda ma amata, testarda ma giusta, esile ma formosa (ESILE MA FORMOSA)..

Avete capito benissimo.

La storica e impagabile Mary Sue, eroina dal grande cuore, ha lasciato il posto alla CAGNA MALEDETTA (la versione maschile verrà affrontata da Croco nei prossimi giorni e non vi anticipo niente).
La CM è ora al culmine della popolarità. E' un pg tosto, di altezza solitamente imponente e oltremodo sboccato e volgare.
Bisbetica, isterica, rompicoglioni, sclerotica, mestruata e molto altro sono gli aggettivi che predilige, tanto da inserirli a più riprese nella propria scheda e provare godimento simile all'orgasmo quando qualcuno la appella in quel modo.
La CM non conosce giustizia, non conosce purezza, non conosce gentilezza o buone maniere. Alla CM non la frega nessuno, conosce il mondo ma soprattutto conosce gli uomini, ai quali si rivolge con doppi sensi che farebbero arrossire anche una pornostar, per poi saltargli addosso alla velocità della luce.
Solitamente il suo background non è eccessivamente devastato come quello di una qualsiasi Mary Sue, la cagna maledetta vive un'infanzia tranquilla fino a che, perfettamente in linea con il suo carattere ribbbbbelle e focoso, si allontana dal nido genitoriale per darsi alla pazza gioia nei peggiori bar di caracas, che la INSELVATICHISCONO.
Già, il selvaggio è una componente fondamentale della cagna maledetta: ci tenderà a dire che veste male, fa cose schifose come ruttare e non lavarsi, e, soprattutto, ha una voce roca e "che lascia intendere quanto poco sia usata". Una CM vuole apparire come silenziosa e schiva, invece è uno scaricatore di porto che non spera altro che tutti contino quante parolacce dice al secondo.
La CM è spesso marchiata da tatuaggi di tutti i tipi e nella sua scheda fioccano ogni genere di cicatrici da morso su parti preferibilmente in cui non batte il sole. Hanno delle tette presumibilmente a groviera, per come la vedo io, per non parlare di chiappe e interno coscia!
In gioco le sue relazioni sono solitamente:
- un giro di altre CM, con le quali ha un rapporto assolutamente fraterno a volte pseudo lesbo (ma solo per accrescere la brama dei maschi, che credete?);
- svariati altri clan di CM con i quali lasciare alla storia bitchfight epocali;
- uno o più oggetti di desiderio da assaltare furtivamente dopo averli obnubilati con la propria valanga di oscenità. NB- I tali omaccioni, ormai, rimangono addirittura inorriditi dalle volgarità emesse da siffatte creature, tanto che alle più fuggono frastornati.
Insomma, è un po' una metà strada tra la sfondata e la panterona (per chi non sapesse di chi sto parlando corra a cercare le perle di Isabella P.), che tuttavia non disdegna una buona dose di violenza, incesti e tutto ciò che è comunemente definito "contrario al buon costume".
So già che dopo questo preludio vi starete mettendo le mani nei capelli, terrorizzati all'idea di un dilagare (per la verità già abbondantemente dilagato) di simili bramanti donnoni, ma vi invito a posizionarvi con una buona dose di popcorn in backchat di una delle loro mirabili apparizioni (meglio se in fase di caccia) e risate indimenticabili sono assicurate, le mie le porto ancora nel cuore e poi se fate i bravi racconto.Non temete, ordunque, le CM hanno spesso un buon livello di gioco e, anche se moleste, possono facilmente essere arginate.
Attenzione, invece, a provocarle, o vi ritroverete nel fango nella più epica bitchfight della vostra inutile vita da player.
Detto questo, vogliamo i vostri avvistamenti, le vostre opinioni, le vostre lacrime o risa.
Erano meglio le Mary Sue? La CM ce l’ha un’anima? Cosa spinge una player a fare una CM?


A presto!

sabato 18 febbraio 2012

La mia sfida al fato!

Ebbene, sì, piccoli tuffatori. Una volta tanto posso farvi pervenire notizie fresce e succulente di prima, anzi primissima mano.

Coloro che non frequentano Extremelot forse non sono a conoscenza di un evento sperimentale che ha scandito la serata di ieri, all'insegna delle aspettative e delle polemiche.
Tramite l'invio di una mail il fato si sarebbe occupato di estrarre a sorte sei partecipanti selezionati per la quest delle quest, una sfida al destino di incredibile portata tanto per la difficoltà quanto per il premio.

E indovinate un po' chi hanno scelto? La vostra amata Drilla!

Ebbene sì, ho partecipato alla sfida al destino, eletta tra gli eletti.
Comincio con il raccontarvi quello che è successo ed in seguito allego la giocata.

Tutto comincia quando mi ritrovo, qualche ora prima dell'inizio della giocata, a ricevere una missiva del master del fato, che mi comunica che mi hanno scelta per essere la TALPA tra gli sfidanti, con diritto a tre suggerimenti nel corso della quest.
Prometteva anche bene, non fosse che il miscuglio tra on e off mi metteva un po' a disagio. I suggerimenti li avrei avuti in quanto player o in quanto pg? Il mio pg sapeva di essere Talpa?
Sull'onda di queste domande mi sono presentata all'appuntamento per capirci di più.

Contrariamente a quanto promesso ci hanno invitati nella chat privata del fato, lontani quindi dallo sguardo dei numerosi curiosi che avrebbero assistito volentieri alla giocata da dietro le quinte. Le gilde clandestine, inoltre, avevano organizzato un giro di scommesse attraverso il quale avrebbero potuto creare ulteriore gioco, ma non sono stati accontentati.

Qualche polemica, leggero ritardo, raggiungimento della blindatissima chat e ci ritroviamo a cominciare. La luna piena per i mannari e vari tag di stato sono stati ignorati su concessione del fato stesso, che ha parlato di "un diverso piano astrale di ambientazione". Lo spettro del miscuglio tra On e Off era sempre più pressante, ma ormai ero in gioco..

Le prove ve le leggerete da soli e giudicherete, io ritengo che fossero un po' troppe e troppo distanti dall'interpretazione (ndr. vedasi la seconda con un gioco grammaticale sulle doppie lettere). Per quanto riguarda i tentativi del singolo di innovare, movimentare e trovare soluzioni originali.. No way.
Il fato lottiano si dimostra amante del binario prestabilito, un binario che niente e nessuno può deviare.


Un'esperienza negativa? Non del tutto, è stato certamente accattivante e il fato ha annunciato (non so se manterrà la parola) di avere intenzione di ripetere queste quest su chiamata una volta al mese.
A mio parere, però, ci si deve concentrare sul gioco e non su indovinelli da elementari che alla fine danno poco spazio al gioco in favore di rispostine saccenti il più delle volte suggeriti dal circolo di fanz (li avevo anche io, già) su msn vari.

Totalmente bocciato, invece, il sistema di "eliminazione", che non c'è stato fino all'ultima prova, nella quale sono stati squalificati in massa 4 concorrenti lasciando unicamente due vincitrici.
La leggenda vuole, però, che un'altra concorrente sia stata contattata successivamente dal fato con tanto di scuse perchè la sua risposta, corretta, non era stata vista. Pare che verrà annoverata tra le vincitrici nel premio, nonostante la squalifica ongame.

Ed ecco ancora il terribile miscuglio in agguato. La sfida si è svolta in un altro piano temporale, quindi chi potrà giocarsi i suoi effetti in on? La squalificata poi ammessa vincitrice come si dovrà comportare in relazione al premio, in gioco?

Visto che sono in vena di malignità vi lascio con un'ipotesi: sarà stata davvero casuale la scelta dei partecipanti? Mi sembrano tutti con un'araldica da capogiro, mediamente diversificati, e i gildati con un grado molto alto nelle loro corporazioni. Ma è solo una teoria, ci mancherebbe.

Tantissimi dubbi, qualche polemica.. Io vi lascio con il beneficio del dubbio su chi fosse la misteriosa Drilla.

mercoledì 8 febbraio 2012

Questione di Misura

Visto che Croco cazzeggia e non produce, la vecchia Drilla si prodiga per voi in riflessioni. Riflessioni che, per lo più, le derivano dagli spunti tra i commenti.
Se pensate che mi riferisca al flame selvaggio poco più sotto vi sbagliate, nella fossa - tra i due - non sono io il rettile sagace.

Ed eccomi qui ad analizzare un punto focale del gdr by chat, a mio avviso essenziale per garantire il divertimento: la lunghezza delle azioni.
Per entrare a bomba nell'argomento mi permetto di citare il misterioso JJ, in tema di land modern, che lucidamente ci espone il suo pensiero:
Per non rischiare di affogare tra un'azione troppo lunga ed un'altra, ho deciso di abbandonare le mie esplorazioni.
Domanda: sono sfigato io oppure è una caratteristica comune di queste land trovare principalmente giocatori dalla mano prolissa?
Come hanno più che esaustivamente risposto sotto, mi unisco al coro degli "è molto comune".
Più di sei minuti ad azione è cattiveria, più di dieci una barbarie per chi è dall'altra parte. Quelli che ne fanno venti, poi, sono da denuncia.


Il nostro amico Marcel ne sapeva qualcosa.
 Ma veniamo al nocciolo della questione: tralasciando le attese snervanti e i dettagli privi di interazione per il povero cristo che prova ad interagire, spesso c'è un tragico, fatale errore nel concepire azioni così disperatamente lunghe.
L'azione - l'ho ribattezzata così - in più tempi.
Cos'è l'azione in più tempi? E' un'azione nella quale il tempo si dilata ed il turno dell'altro giocatore assume una sproporzione temporale rispetto ad un'azione normale.
Sembra un problema di scarso rilievo, qualora non sia in ballo un duello, ma per me è tutt'altro che così.

Vi è mai capitato di fare una giocata nella quale vi ritrovate, con uno stesso pg, a seguire due conversazioni distinte, che non c'entrano l'una con l'altra? Una risposta ad inizio azione, un'altra alla fine. E nel mezzo, magari, ci mettiamo pure un movimento fisico.
Vi troverete ad interagire, nel corso della giocata, su due linee temporali distinte racchiuse in un'unica azione. In questo modo, se alla fine dell'azione del pg X succede qualcosa al pg Y, questi dovrà comunque rispondere per tutto quello che è accaduto prima (a volte veramente tanto).
A me questo sistema non piace affatto, un'azione si chiama azione perchè è una, se vuoi farne di più aspetti il turno successivo. Che senso ha rendere plurime le azioni? Si finisce solo per appesantire il gioco, aumentare le attese e rendere tutto meno chiaro e "istintivo".
Senza contare, poi, le scorrettezze che, nel caso di azioni eccessivamente concentrate, sono ancora più lampanti. Un esempio? Le fughe dell'ultimo mezzo rigo dopo un papiro di insulti, ovviamente!

Tornando ai dettagli e agli sproloqui, sono argomenti che vanno affrontati separatamente.
- Dettagli; sono belli, sono poetici e servono a caratterizzare. Benvengano, basta che non siano fini a se stessi, perchè in questo caso ci frantumano le balle, specialmente in proporzione al tempo che il poeta ha impiegato ad inserirli. Il consiglio è quello di non essere mai avari dei dettagli che danno personalità o spessore al pg, tutto il resto può tranquillamente essere cestinato o, quantomeno, diluito nel corso della giocata, senza bisogno di una azione dedicata. Il più bel ricordo che ho in merito è quello di un pg che mi si presenta in chat esordendo in prima azione con una descrizione del cielo che suonava più o meno così: "le nuvole stuprano le stelle, rincorrendosi nell'oscurità, come sospinte da un alito di vento placido, mentre la foresta tace". Divino, eh, peccato che all'azione dopo, per relazionarmi al suo pg, non sapevo che caspita fare.
- Sproloqui, monologhi interiori, considerazioni, dichiarazioni di intenti; sarò vecchia scuola, sarò bacchettona, ma non li reggo. Mi spiace, proprio non ce la posso fare, li detesto. Provate ad andare in giro a relazionarvi facendovi dei gran film dentro la testa e senza dire una parola, voglio che torniate a raccontarmi con quante persone siete riusciti ad interagire lungo la via. No, sul serio, ragazzi: che c'entra questo con l'interpretazione del pg? Che mi importa che sei tanto rancoroso perchè ti manca la tua terra natia e la tua spada ha visto mille battaglie se non me lo fai capire da cose oggettive come la descrizione o il parlato? Compagni illustri di giocate mi hanno sempre fatto notare il mio limite a riguardo e ci tengo a precisare che questa è una mia opinione, perchè esistono davvero quelli che con moderazione non riescono proprio a farne a meno. Io li manderei in galera, ma fortunatamente non ho ancora questo potere.

L'azione perfetta? De gustibus, è chiaro.
A me piacciono quelle che non superano le 6/7 righe, pulite, chiare e con una descrittività suggestiva ma non "a ruota libera", basata su quello che il pg riesce realmente a vedere.

E la vostra azione perfetta come è composta? Ci sono dettagli o sproloqui o li odiate come Drilla? Avete sperimentato anche voi le azioni in più tempi?