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venerdì 28 agosto 2015

L' Amara Medicina (e la Dolce Vacanza)

Come dice l'antico canto: "Nella sua dimora di R'lyeh, il morto Croco attende sognando."

Alcune mail di segnalazione mi hanno svegliato dal mio sonno millenario sotto i ghiacci dell'Antartide. 



In parole povere, le ennesime segnalazioni di comportamenti scorretti nella Hall of Shame V (riferimento a vite private, gossip, e tutte le storielle pruriginose sui player), ci hanno portato a decidere di chiuderla. Non siamo Chi, non siamo Gente, non siamo Di Più. E' così fottutamente difficile da capire?

Non solo: nuova politica sui commenti. Mancando la voglia di scandagliare 24h al giorno i commenti alla ricerca di infrazioni a quelle due regole in croce che vigono in Fossa, d'ora in poi non sarà più possibile commentare liberamente. Ogni commento, prima della pubblicazione, dovrà ricevere l'approvazione mia o di Drilla.

Questo renderà più difficoltoso discutere dei vari argomenti? Certamente, perché, come detto prima, la nostra presenza in Fossa si è rarefatta. 

E' un'inculata per i Tuffatori per bene che si radunano in Fossa per sputare bile su questioni di gioco? Sì ragazzi, e mi spiace per voi. Purtroppo siete sempre voi che ci rimettete. L'unica cosa che possiamo fare è metterci tutti insieme, ognuno nella propria casa, a pensare con grande ostilità a quegli storti che infrangono il regolamento. Magari imparano a stare al mondo, o magari soltanto gli si fonde la scheda di rete. A me vanno bene entrambe le cose.

Dunque la Fossa va in vacanza per un po'. Forse per sempre, forse dopodomani cambio idea e scrivo un post perché ho voglia.

Tornerà una Hall of Shame? Chissà. Bisogna vedere se riuscite a convincerci.

Nel frattempo, come sempre

Stay Angry, Stay Fossa.

Ps: se qualcuno di Voi mostrasse un po' di spirito di iniziativa e aprisse un Forumfree o un Subreddit in cui si parla con cattiveria di GDR by chat, saremmo tutti molto contenti. Largo ai giovani.

lunedì 23 febbraio 2015

L'era del cinghiale bianco

DISCLAIMER: Il seguente post non si riferisce nello specifico ai fatti accaduti recentemente, né alle ultime segnalazioni ricevute, ma è bensì frutto di una tendenza che ci ha a lungo infastidito.

E così, alla fine, abbiamo tolto la chat.

Potrebbe risultare una sorpresa per qualcuno, ma non dovrebbe: avevamo anticipato questa decisione da tempo. Paventata, più che altro, ogni qualvolta qualcuno infrangeva quelle regole – quelle due cazzo di regole basilari, Cristo santo -, su cui si basa la convivenza in Fossa. E’ capitato, in passato, che ci fosse chi sgarrava incidentalmente: pisciava fuori dal vaso preso dal momento. Richiamato, smetteva e si scusava. 

Altri, invece, hanno utilizzato la chat come strumento diffamatorio o invasivo della privacy, scrivendo cose (vere o meno) sulle vite di giocatori. Un paio di persone, in un abisso di patetismo e tristezza cosmica, hanno addirittura tentato di utilizzarla a scopi intimidatori nei confronti di altri utenti.*

La cosa che mi urta più di tutto, probabilmente, è il livello di infantilismo con cui questo viene fatto. “X non scopa” non ha mai avuto mordente, non ti ha mai fatto sembrare il duro che pensi di essere. “Y si masturba sui coccodrilli nudi” (true story), neppure.



Cioè, avete capito il livello.

Siamo consapevoli che rimuovere la chat andrà a inficiare, anche e soprattutto, quei tuffatori “per bene” (lo so che se uno è tuffatore è un debosciato per forza, ma passatemi il termine). La decisione potrà dunque sembrare loro ingiusta, draconiana, che faccia addirittura il gioco di quelle teste di cazzo venute in Fossa soltanto per disturbare e praticare cyberbullismo (Madonna non ci posso pensare che ci sia gente così sfigata, ma tant’è).

E’ così, purtroppo. This is why we can’t have nice things.           
E’ la natura delle cose, l’incapacità di una comunità di godere di beni comuni, senza un controllo superiore – un Croco assenteista, per esempio -, a causa di pochi elementi. E’ un po’ come quando aprono un parco e ci mettono i giochi per bambini: lo sai che un punk abbestia di merda andrà a pisciarci dentro.

Citando Pagan Min: “I am terribly sorry about all this. This was supposed to be very simple, but you know if you give food to monkeys, they just throw their shit at each other.”

La stortezza di questa gente mi lascia ancora una volta senza parole, forse perché di parole ne sono già state spese tante a riguardo, di volta in volta. Tuttavia, il problema si compone di più parti. Se da un lato abbiamo dei disagiati che non sanno stare al mondo e tengono i comportamenti sopracitati, dall’altro talvolta l’ombra della diffamazione è stata usata come scusa per attaccarsi a commenti che, tutto sommato, erano soltanto critiche (più o meno eleganti).

Quando, X anni fa, abbiamo aperto la Fossa, ero solito scherzare dicendo che ci avrebbe fatto chiudere la denuncia di un vampiro dragoniere duellante. Denunce non ne abbiamo mai ricevute, fortunatamente, ma quanto a minacce di querela, uh, oltre ogni mia più folle aspettativa.      

Vera foto di Croco che legge le mail.
          
Davvero, è pazzesco in quanti tirino fuori lo spauracchio legale quando si entra in ambito GDR online.

Nella mia testa, denunciare qualcuno per qualcosa che ha scritto online, riguardo alla tua identità reale o fittizia, ha lo stesso raziocinio di minacciare di conseguenze legali il ragazzino che su Xbox live ha detto che mia madre è una troia.

Per favore, comprendi la situazione e il contesto.           
Per favore, ritrova il contatto con la realtà.

Per favore, scatenagli pure addosso un nubifragio di vaffanculo, ma teniamo fuori dal discorso gli avvocati. Sarò io, ma alle mie orecchie suona terribilmente puerile. In primo luogo, fatico davvero a credere che qualcuno disponga del tempo, i mezzi, e dello sbattimento di avvalersi di servizi legali per cercare soddisfazione su uno sconosciuto che, online, dileggia e infanga la sua reputazione. Pertanto, ai più (e magari a torto, perché non si può mai sapere con chi si ha a che fare), una minaccia di querela non potrà che risultare come una minaccia vuota, in definitiva inefficace.

In secondo luogo, è una reazione che trovo a dir poco esagerata (ma magari è perché non ho avvocati in famiglia, per quanto Drilla sia sulla buona strada per diventarlo). Se quanto affermato dal diffamatore è vero, allora stai cercando di intimidirlo e sei uno stronzo. Se quanto affermato dal diffamatore è falso, gli stai dando importanza e soddisfazione. Stai facendo il suo gioco demente e non ne può venire fuori nulla di buono.

Ho capito che è maldicente.
Ho capito che è offensivo.

Ma se hai l’età per assumere avvocati, hai anche l’età per capire che questioni del genere possono essere risolte senza sfoggiare il babau dell’azione legale, promessa misteriosa e tutta italiana del regolamento di conti online.       
Soprattutto, hai l’età per capire quanto squallido e di cattivo gusto sia suggerire a due coccodrilli a caso che se non verranno presi provvedimenti ci saranno conseguenze... (faccina simpatica ma minacciosa).

Croco dopo aver subito le conseguenze ;-)
Che cazzo, se contravviene i regolamenti della Fossa basta segnalarcelo e sistemiamo noi.        
Come abbiamo sempre fatto, anche senza essere stati sottoposti a uno stucchevole sfoggio di muscoli virtuali. E’ insieme offensivo e allucinante, mi porta a chiedermi con chi cazzo ho a che fare e, soprattutto, che cazzo di ambiente è quello dei GDR online.      
Non scherzo, ogni volta vedo nella stessa frase GDR e querela provo un fortissimo senso di alienazione e male di vivere.

Grazie, ragazzi.

Tutto questo bello sproloquio per spiegare le ragioni che ci hanno portato a voler chiudere la chat.
Sia io che Drilla non abbiamo né il tempo né la voglia per monitorarla. L’anonimato degli utenti rende impossibile una forma di autocontrollo, come la responsabilità di ciò che si è scritto. Pertanto, non avendo proprio più l’età per sorbirci le menate di gente che non ce la fa a rapportarsi in maniera civile, preferiamo prendere la via migliore per schermarci ed evitare qualsiasi tipo di problema.

Ragà, vi dico che ste cose non mi fanno tornare la voglia di immergermi nel mondo dei GDR.

I’m too old for this shit. (cit.)



*In questo caso, tuttavia, avrei sottoscritto la querela personalmente tanto è vergognoso questo fatto.

lunedì 1 aprile 2013

Ezechiele 25:17





“Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te.”

Sì, mi piacciono le cose teatrali.
Ora, sono mancato per un po'. Ok, un po' molto. Va bene, un casino.
C'è un motivo, però, e spero tutti ne comprendiate l'importanza: gli impegni, la vita vera, andare in moto verso il tramonto.
A chi cazzo la racconto? Non avevo lo sbatto, come al solito.

Ma come Croco, ti disinteressi così e per così a lungo di questa figata di blog?
Sì, perché ero certo che anche mancando io la Fossa sarebbe rimasta autosufficiente e viva, il luogo della giuoia e dell'amore che è sempre stata fin dalle origini.
E guardando quel campo di battaglia post-apocalittico che è diventata la bacheca Hall of Shame non posso che compiacermi e dirmi soddisfatto: penso sia la perfetta definizione di "parco giochi peer-to-peer del Male".

Siccome, però, l'ultima volta che era scoppiato il casino si era stati chiari su alcune semplici regole - alcune semplici regole che in realtà non ricordo nemmeno io ed è magari il caso che vada a riguardare -, specificando che su una non si transige:

ALLA FOSSA NON FREGA UN CAZZO DEI GOSSIP SULLA VITA PRIVATA

Non so chi sia stato a intavolare il discorso, cosa vi siate detti e quanto in basso sia scaduto il flame in mia assenza, né sinceramente mi interessa (traduzione: non ho letto tutta la HoS né lo farò).
Il punto centrale è che ognuno è responsabile delle cose che scrive e se scrive cose stupide o offensive o fuori luogo o poco dignitose (persino per i canoni della Fossa, Cristo Dio) è un coglione ed è invitato caldamente a togliersi dalle palle, fare un giro all'aria aperta, mettere su il proprio blog malvagio o andare a farsi una giocata con i draghi negativi di Lot (no vabbé ragazzi, quest'ultima è una battuta perché rispettiamo la Convenzione di Ginevra).

Detto questo e facendo trascorrere qualche attimo aspettando che il raptus d'ira si plachi, vi informo che da adesso in poi sarà possibile commentare solo possedendo un account google.
Lo so che cambia un cazzo, ma gli anonimi mi sono sempre stati sulle palle.

Lieto proseguo.

Ps: la Fossa ovviamente si dissocia da tutto ciò di illegale (?) che viene detto dai Tuffatori.
Pps: no, non ho letto la casella di posta. Se avete scritto qualcosa nei giorni scorsi non disperate, forse la leggerò nei prossimi.

Ppps: se non rompete eccessivamente le palle potrei anche scrivere un post a breve. Non statemi addosso.


sabato 10 novembre 2012

Elogio dell'Incoerenza I - by Erasmo da Rocca

Genti di tutta la Fossa, udite! Il nuovo collaboratore osa finalmente spingere il suo naso oltre la superficie dello stagno per urlare alla melma i suoi nobili propositi: istruirci.

Frenate le pernacchie e i pomodori, lo farà con ironia e somma grazia, sdoganando un po' di falsi miti del player medio e (guarda un po'!) partendo dai presupposti del discorso di qualche post fa (leggasi cortesie per gli ospiti).
Ma dove vuole arrivare - vi chiederete -, il nostro Erasmo? Alla più semplice delle conclusioni: nel gioco, perchè sia tale, ci vuole flessibilità e un concetto nudo e crudo di coerenza diventa sterile se raffrontato con la  più accurata analisi storica.

Continuiamo a sputtanare personaggi storici.

Lascio il resto della presentazione all'unico, inimitabile - e un po' pedante <3 - Erasmo da Rocca.


p.s. Sì, se ci tenete potete fangirlare su Isabella ed Erasmo.
p.p.s. Babele, non siete stati dimenticati. Fateci un fischio.

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INCIPIT

Questa rubrica si rivolge principalmente a voi, stimati colleghi storici, laureati o laureandi, semplici appassionati e a tutti coloro che, invocando la Santa Coerenza, si dilettano nel gioco di ruolo. A voi, puristi dell’accuratezza storica, lancio questo guanto di sfida: provate a ruolarvi un pg seguendo pedissequamente e nel più minimo dettaglio gli elementi da me descritti.

La mia analisi della coerenza e dell’anacronismo riguarderanno esclusivamente le land fantasy classiche, evitando accuratamente quelle storiche (con elementi soprannaturali o meno) che richiedono una trattazione completamente diversa.

A questo punto sento in dovere di fare una piccola captatio benevolentiae: tutto quanto è scritto qui di seguito è il frutto di anni di studio della storia, fuori e dentro l’università, e pertanto è il più accurato e puntuale possibile. Tuttavia, come ogni prodotto umano, è soggetto ad errore, pertanto ogni precisazione, correzione o approfondimento sono le benvenute.

I LIBRO: Medioevo dove sei

La prima domanda che mi sorge spontanea è: che anno è? Generalmente le land fantasy classiche sono ambientate nel più classico “medioevo”. Gli admin più accurati possono anche fare una ulteriore distinzione tra “alto medioevo” (il più antico) e “basso medioevo” (il più recente). Ma il punto importante è “medioevo quando?”. Il medioevo viene tradizionalmente limitato da due eventi cruciali della storia occidentale (la sottolineatura non è casuale): la caduta dell’impero romano (16 gennaio 395 d.C.) e la scoperta dell’America (12 ottobre 1492). Con un rapido calcolo vi accorgerete anche voi che sono esattamente 1097 anni 7 mesi e 26 giorni. Per un rapido paragone provate a pensare le trasformazioni che sono avvenute tra l’anno 1000 ed il 2000... non male eh? Certo, più si va indietro nella storia, maggiore sarà la lentezza con cui si producono innovazioni tecnologiche e sociali, ma 1097 anni 7 mesi e 26 giorni restano 1097 anni 7 mesi e 26 giorni! All’inizio del medioevo si parlava latino e si incontravano ancora legioni romani scorrazzare qua e là per il mediterraneo (più o meno); alla fine del medioevo si combatteva in tercios muniti di archibugi e si parlava italiano, spagnolo, francese ecc. La morale dunque è: andateci piano con la parola “medioevo”.

Dopo tutto il sermone cronologico sopra snocciolato possiamo però arrivare ad una soluzione di comodo. Da una rapida analisi della struttura sociale, politica e tecnologica possiamo dire che la maggior parte delle land fantasy sia posizionabile nel periodo del tardo medioevo 1200-1400 (entità politiche ben definite, organizzazioni organicamente e gerarchicamente ben delineate, tecnologia avanzata). Benché molto spesso descritte come epoche buie seguite alla caduta di qualche grande impero precedente (ma che fantasia!) la sola presenza di nobili, gilde e mestieri diversificati rende il tutto molto ma molto più “moderno”. (nei veri secoli bui gli unici mestieri disponibili sono il contadino ed il barbaro).

Una volta capito più o meno di che anni stiamo parlando (e sono ancora un intervallo di due secoli!) non ci resta che dare uno sguardo veloce ad alcuni aspetti più comuni della vita nel “medioevo”:
Non viene mai posto in dubbio che, con l’avanzare dell’esperienza, aumenti anche il “grado” rivestito dal pg all’interno della società (penso ai titoli nobiliari che si ottengono su ExtremeLot, ad esempio). Tuttavia una delle caratteristiche centrali della società feudale è proprio l’assoluta staticità delle classi sociali. Poco importa che tu sia ricco o povero, colto o ignorante, se nasci tondo non muori quadrato. Possono esistere
(e sono la maggioranza) nobili poveri e ignoranti, e possono esistere popolani ricchi e colti (quelli che poi diventeranno i borghesi).

Un'altra questione raramente analizzata, se non in una e una sola declinazione, è la lingua: che lingua si parla nel medioevo? Ancora una volta bisogna domandarsi “quale medioevo”, ma escludendo il latino dell’alto medioevo (parlato fino al VIII secolo) tra il IX ed il XII (800-1100) si parla un volgare incomprensibile (esempi sono i placiti campani o le iscrizioni di San Clemente col famoso “fili dele pute!”). Come indicazione, dunque, buoni vocabolari di lingua medievale duecentesca da usare in gioco sono: la Comoedia dantesca, il Decameron di Boccaccio ed il Canzoniere di Petrarca, i quali, detto per inciso, danno tutti del TU! E qui crolla uno dei bastioni più saldi della coerenza on: l’uso del Voi. Il buon Dante, ad esempio, usa il Voi per rivolgersi a qualcuno solo in casi eccezionali (papi, famosi condottieri, patres patriae ecc.) altrimenti usa il tu persino quando parla con Beatrice! I personaggi del Decamerone danno del Voi solo a preti, superiori e donne sconosciute. Insomma, tra pari, parenti e conoscenti ci si da del TU.

Inoltre molte parole comunemente utilizzate possiedono versioni più corrette storicamente, da preferire se si desidera essere il più coerenti possibile: Madonna piuttosto che madamigella, lady e simili, cattivo invece di prigioniero, nemico (o meglio nemigo) invece di malvagio, lasso invece di dannazione e imprecazioni varie, e molte altre. Ora, a meno che sia previsto come prerequisito per giocare in una land fantasy una laurea in filologia romanza, credo che sia chiaro fin da subito che qua e là qualche concessione all’anacronismo la si debba fare. Ora, ve lo vedete voi Duribaldus, un eroico nano guerriero, entrare nella locanda motteggiando allegramente: “Salve bona çent, entendetelo! Fitança non avea niente per la malvisie femene”!

Altro elemento particolarmente caro ai giocatori di ruolo sono gli abiti: scordatevi lino, seta e cotone che, sebbene conosciuti e prodotti in Europa a partire dal XII secolo, erano preziosissimi, perché difficili da produrre o importati dall’oriente (Cina e Arabia). La maggior parte delle persone vestì per secoli con due soli materiali: lana e juta. Immaginatevi per un attimo delle elegantissime vampire secsi andarsene in giro vestite con un orrido maglioncino infeltrito di lana caprina dal colore marroncino sospetto. Prevedo il più repentino calo demografico di vampiri che il mondo ruolistico abbia mai visto. Stesso discorso vale per il cuoio, più comune ma non meno prezioso: pensate solamente che per produrlo si deve prima ammazzare una mucca... e una mucca viva può garantire la sopravvivenza di una intera famiglia per 15 anni!

Quanto scritto finora è stato solo un veloce sguardo su quel mondo sommerso abitato dal temibile homo coerentis (che poi tanto coerentis non è). Nelle prossime edizioni continuerò ad approfondire i tantissimi aspetti ancora inesplorati della “Storia by chat”, per ora invito i tuffatori più incuriositi a commentare e a portare le loro personali esperienze e considerazioni.

domenica 28 ottobre 2012

L'angolo delle Nate o cresciute in Fossa (ovvero: abbiamo venduto l'anima)

I Tuffatori più attenti avranno notato che in basso a destra è comparsa una nuova sezione, atta a ospitare i banner "pubblicitari" delle land create da coloro che sguazzano insieme a noi in questo bel fango.

Se volete che la vostra land appaia nell'elenco vi basta mandarci per email (lafossadeicoccodrilli@gmail.com) un banner 250*58 e noi provvederemo a integrarlo*.
Unico requisito: esservi fatti conoscere un minimo sulla Fossa, magari fornendo un paio di elementi sulla land in Bacheca Segnalazioni.
Insomma, non fate i ragazzi introversi e pretenziosi.

Una piccola precisazione che credo dovuta: il fatto che la vostra land appaia nell'elenco non significa che siamo diventati best friend 4eva. O meglio, lo siamo (perché la Fossa è la valle dell'amore e dell'affetto) ma questo non significa che la land sia esente da critiche, se necessarie**.
Questo per rimanere fedeli allo spirito della Fossa, ovvero un luogo dove a te, utente amareggiato dai soprusi subiti per mano della gestione, non solo viene concessa la possibilità di insultare il malvagio admin e portarne alla luce gli altarini, ma sei addirittura invitato caldamente a farlo.
Il fatto che un flame anche fondato sul rosik di un esiliato porti comunque un aumento delle visite non ha influenzato minimamente la nostra politica.

In conclusione, siccome non siamo di certo inferiori a GDRonline (eccetto forse per una cosa come 2000 utenti) stiamo valutando di inserire un sistema di ranking.
Vuoi un posto di rilievo nella lista? Vuoi sbrodolate di lode? Vuoi un bacio sulla fronte?
Metti in homepage il santino di San Croco da Fossa.

Che non è questo. Questo è Faust, ed è una battuta per fare vedere che sono colto.

Ah, partecipate al cazzo di gioco lanciato da Drilla o si deprime.

Ishtar, scusaci se ci è voluto un anno per implementare questa funzione. Con questi tempi, non escludo che io e Drilla entreremo nello Staff di Westeros.
** Se sei Verdux e ci paghi, invece, censureremo ogni commento negativo e insabbieremo ogni scandalo. Forse facciamo pure del volantinaggio.



martedì 18 settembre 2012

Le vie della Fossa

E' da un po' che non compare un nuovo post sulla fossa e, effettivamente, è da qualche giorno che io e Drilla ci passiamo la penna accusandoci reciprocamente di essere fancazzisti.
Vi potrei indorare la pillola portando come scusa studio, doveri famigliari, impegni vari ma in sintesi c'è una sola ragione: ragazzi, ci manca lo sbatto.

Sapete quante energie ci vogliono per scrivere un rant?
Sapete che dopo aver scritto quello sul DdS sono stato costretto a letto per tre giorni, in preda al delirio?
Sapete che, per alimentare l'ispirazione, ho dovuto interagire in gioco con quegli spaccacoglioni dei draghi delle tenebre di Lot (INDOMITA POTENZA, SEMIDIVINA MAESTA', HURR DURR) e leggermi la fottuta trilogia di Eragon?

Se lo aveste saputo non vi sareste mostrati così insensibili.

Ma giacché sto scrivendo questo post, tanto vale metterci dentro qualcosa.
La Fossa è arrivata a più di 40000 visualizzazioni e invece di buttarla sul patetico parlando di come in fondo sia tutto merito vostro, di che bell'ambiente ci sia, quanto ammore, la Fossa è il nostro sogno quindi aiutala con una donazione di dieci euro al conto corrente in sovrimpressione, ci dedichiamo al perculamento.

Ecco dunque alcune delle chiavi di ricerca che hanno condotto visitatori alla Fossa:

ruolate hot 3

enzo e carla 2

di che parla il principatibus 1

extremelot pg gay 1

foto fantasy nane 1

fissa dei coccodrilli 1

gdr-online clemence moderatore coglione 1

gdraffo una terra tutta da scoprire, mille e una avventura da vivere 1

giocate hot extremelot 1

keep calm and dio boia 1

spiaggia nudiste:pelle bianca pube corvino 1

Purtroppo ho realizzato ora con enorme dispiacere che alcune delle chiavi più belle non sono rimaste salvate perché troppo vecchie.
Erano cose tipo "mi piace farlo legato" o "prima esperienza diciottenne".

Da questa piccola analisi si deduce che la gente arriva qui fondamentalmente in cerca di un sito porno o di informazione sessuale tipo Cioè, vede due coccodrilli, rimane confuso e cambia pagina.

Siccome però tutte le visite fanno numero: Belen Rodriguez, Kate Middleton, tette, pube corvino, maiale hot, extremelot, cosa a tre con due coccodrilli.


Vediamo quante visite attira questo post.

mercoledì 22 agosto 2012

Focus tuffatori - Lo spruzzetto di Sole


Neanche nei vostri peggiori incubi vi sareste aspettati qualcosa di simile.
Ma eccoci qui, con Croco piuttosto contrariato e una Drilla fomentatissima per l'ultima innovazione della fossa.

Avete presente quei film americani in cui, tutto ad un tratto, negli affollatissimi stadi pieni di gente, la telecamera ne punta uno a caso, mostrandolo a tutto il continente? Ecco.

Tra i nostri tuffatori ce ne sono alcuni più abituali e sono proprio questi quelli su cui soffermeremo maggiormente lo sguardo. Potrà essere una frase infelice, un commento adorabile o un'analisi acuta.. Quello che stuzzicherà la mente dei rettili verrà portato in evidenza per il pubblico ludibrio, ma il fortunato avrà un banner personalizzato, creato con tanto ammore.




Jù.
L'abbiamo vista brandire tutta la sua convinzione in "Di che parlate?" nel proteggere la sua categoria con orgoglio, fierezza e speranza.
Ci delizia spesso con i suoi interventi che ce la dipingono come la classica ragazza acqua e sapone, un mix di ardore ed educazione che ci ricorda le supereroine di una volta.

Riuscirà con la sua buona volontà a scacciare le nubi che si addensano sui tuffatori della Fossa?


Arrivederci al prossimo focus, goodnight and goodluck.
xoxo <- suggerito da Croco

martedì 21 agosto 2012

Bacheca - Segnalazioni (la vendemmia)

Viste le molteplici risposte all'altro post (per le quali vi amo immensamente, micachenò) mi tocca smuovermi dall'insormontabile pigrizia e aprire la nuova.

Riportando le crochiche istruzioni:

Spazio dedicato alle segnalazioni dei Tuffatori.
Vuoi pubblicizzare la tua land, parlare di un genere particolare, attirare l'occhio impietoso dei coccodrilli su un qualcosa che odi?

Fallo qui. Con garbo, però, o vieni calciorotato.

venerdì 6 luglio 2012

[L'Atelier della Fossa] Vignetta

Dopo un vuoto artistico che l'aveva reso cieco, sordo e metagamer per mesi, Dakruon ritorna a impugnare il pennello per la Fossa.

Cosa fa un master quando deve spronare on game i suoi sottoposti a fare qualcosa?
Quello che fanno i politici.

La cosa si potenzia quando nel bg della gilda si è voluto fare i fighi a tutti i costi (presente la Sacra Cesoia dell'Nobile Ordine dei Giardinieri del Regno?).


"Master Prolissi"

domenica 24 giugno 2012

Echi dal profondo.

<Scarica di energia statica.>

... 'pravanza 'l pié man...
... florido petto...
... pro... sso osmotico...
... gnore... cieli... semidivina maestà...
... emula mortal sos...
... AVE MORTALI ...
... 'lembro mandritto...
... cagna bisbe...
... dAnNaTa PeRf... Ne...
... tempo, misura e ve...

<Altra scarica di energia statica. Grida. Colpi di fucile. La comunicazione si interrompe.>


(Insomma, tra caldo, esami e teste di cazzo siamo comunque ancora vivi. Se poi volete prendervela con qualcuno fatelo con Drilla, che non scrive da un casino)

lunedì 16 aprile 2012

Le grandi interviste in riva al fosso - Westeros

Ricordate, cari tuffatori, quando svariati mesi fa scoppiò un flame riguardante Westeros tra i commenti di un altro post?
Bene, all'epoca vi promettemmo una intervista di approfondimento... eccola qui!
Il tempismo è eccezionale, lo so.
D'altra parte fare passare due mesi e mezzo è proprio quello che si dice battere il ferro finché è caldo.
Anyway, a nostra discolpa possiamo dire che ci abbiamo provato a farvela avere prima, ma ci ha fregato la par condicio.
Era nostro intento infatti intervistare sia i gestori rinnegati (Fra e Musicamusa), sia Ylenia e il suo staff.
Quella dei primi due ce l'abbiamo, l'altra la stiamo ancora aspettando (con grande fiducia).
___________________

Per iniziare, dato che si tratta di una intervista doppia, diteci cos'è Westeros.
Fra: Dipende. Se vuoi un giudizio "tecnico", è un gdr liberamente ispirato alla saga delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin e tutto il resto. E' ambientato in quel periodo storico poco chiaro che precede l'unificazione dei sette regni di Aegon Targaryen e ci sono, ovviamente, quasi tutte le casate da giocare, eccetti Tully e Targaryen). Se invece intendevi "secondo te cos'è Westeros, come gdr", ti rispondo con poche parole: un progetto con dell'ottimo potenziale, dato dalla saga martiniana, realizzato in modo inadeguato e gestito di conseguenza; l'offgame trascende i limiti dell'accettabile e la gestione ha tanto polso quanto ne avrebbe una settantenne infartuata.
Musicamusa: Westeros è una land ad ambientazione fantasy epica che trae ispirazione dall'ormai famosissima saga di G.R.R. Martin, le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Chiunque abbia letto i libri, sa quindi che si tratta, potenzialmente, del gioco di ruolo perfetto.

Limitandoci per un momento ad un giudizio che prescinde da chi ci lavora dentro, secondo te rendere giocabile una porzione di mappa così ampia e le casate delle sorte di gilde ha senso?
M: Ha senso se si riesce ad avere un'utenza reale, e cioè esclusi i doppi personaggi, che si aggira come minimo intorno ai 60-70 giocatori connessi ogni sera. Ma sappiamo bene che questi livelli di utenza sono propri di pochissime land. In definitiva, no: l'idea di rendere giocabile tutto il continente e tutte le casate è teoricamente bellissima ed emozionante, ma pecca di ambiziosità e rende le dinamiche di gioco davvero complesse e a tratti noiose. Naturalmente è facile dirlo col senno di poi, anche se è di dominio pubblico il fatto che sono poche le land che riescono a decollare dal punto di vista meramente numerico. Personalmente ricordo solo due giocatori che, pur non facendo parte di alcuna casata, hanno inciso seriamente nel gioco.
F: Si, nel senso che secondo me non si può fare altrimenti. Westeros è un continente così ben caratterizzato, da Dorne alla Barriera, che sarebbe un peccato - e forse un torto per i giocatori - chiudere il gioco in un recinto stretto, senza contare la pressante domanda dei player, che puntualmente vorrebbero giocarsi ciò che sta in quella parte di mappa non giocabile. Quanto alle casate.. Si, direi di si. Certo, ora mi hanno detto (non loggo da mesi) che hanno inserito addirittura un simbolo per ogni alfiere, il che mi pare davvero troppo, ma se si pensa che le corporazioni, così come le immaginiamo, su Westeros non esistono, strutturare in tal senso la nobiltà mi pare una scelta giusta.

Che utenza aveva ai vostri tempi westeros? Tutti affiliati?
M: Ai nostri tempi Westeros aveva sicuramente una base stabile di 25 persone connesse ogni sera e spesso si arrivava a 35. Nei periodi particolarmente felici anche a 40. Se per affiliati intendiamo persone dotate di simbolo, io direi che possiamo salire anche al 98%.
F: Direi sulla quarantina quando girava bene, ma, nb, si era aperto alla possibilità di avere doppi pg. Attualmente, se non erro, si può fare addirittura il triplo pg, quindi lascio immaginare. Comunque la maggior parte dei giocanti, quasi al 90%, era tutta nobile, visto che, per com'è organizzato il gdr, il gioco si svolge principalmente nel ceto nobiliare, quindi il popolano ha poco senso.

Andiamo al fulcro della questione: che ruolo ricoprivate su Westeros? Come vi siete avvicinati alla land?

F: Amministratore, per circa un anno. Mi sono avvicinato alla land per puro caso - non avevo mai letto Martin - ma conoscevo da davvero diversi anni due dei tre gestori iniziali, ossia Khalil e Ylenia.
E non giocavo da tanto. Mi sono detto "proviamo, sembra interessante".
M: Ho conosciuto i due attuali gestori nella land che gestivano precedentemente, Ambar. Mi ero trovata particolarmente bene con entrambi e quando hanno ideato il progetto mi hanno proposto di farne parte, per cui ho partecipato fin dall'alpha test. Dopo circa un anno di gioco col ruolo di Master di Casata, sono diventata Gestore, insieme a Francesco, appunto, per un altro anno o giù di lì.

Che ricordo portate del periodo da gestore? Miseria e Solitudine o Croco è il solito gufo?

F: Penso che sarei ingiusto se ti dicessi "miseria e solitudine". Mi sono divertito, e almeno i primi mesi, ho affrontato il tutto con quello spirito un po' crocerossino del "farò di tutto per migliorare la situazione, darò il meglio!" ed è stato bello. Però non posso neanche nascondere che, negli ultimi mesi, fare il login, rispondere alle missive, affrontare questioni con gli altri admin che, puntualmente, restavano irrisolte, mi ha portato a sentire molta miseria e solitudine. Ciò non vuol certo dire che il bilancio sia tutto negativo, si capisce. Non si riusciva più a giocare il proprio pg, al di là di questione d'ordinaria amministrazione.
M: Solitudine no, anzi. Tutto il contrario. La verità è che da gestore non hai mai un momento per te e per il tuo gioco; miseria.. tanta. Ma non solo, perché sarebbe ingiusto nei confronti delle tante persone con cui ho giocato e lavorato - perché certi giorni a livello di impegno è stato davvero un lavoro - bene. Ho avuto il piacere di conoscere ottimi giocatori e ottime persone, così come di confrontarmi e di mettermi alla prova costantemente. Certo: è toccato sorbirsi un quantitativo di polemiche, problemi e rogne a non finire. Ma tutto è fattibile, e risolvibile, finché la gestione è coesa al suo interno.

Ok, ora che abbiamo fatto finta di essere interessati alle meccaniche della land, passiamo a ciò che preme veramente ai Tuffatori della Fossa e sul quale noi campiamo: la crisi che ha portato alla rottura e ad andarvene. Cosa è successo?

M: Per quanto mi riguarda ci sono stati tre ordini di problemi. Il primo di tipo strettamente personale: ho meno tempo di prima e, come ho detto, per gestire serve davvero un grande quantitativo di tempo.
In secondo luogo, mi ero scocciata di fare il Master ed il Vicemaster (..sappiatelo: i nostri detrattori tireranno fuori questa questione molto presto), perché questo comporta prendersi carico del gioco di tutti i propri gildati e rinunciare in buona parte al proprio. È stato bello e mi ha regalato molte soddisfazioni perché ho sempre, o quasi, avuto a che fare con personcine davvero per bene in entrambe le gilde; però anche qui, non è una cosa che puoi fare a vita, secondo me.
Terzo ed ultimo problema: la gestione di Westeros era a quattro e tutte le discussioni finivano 2 vs 2, tanto che alla fine non si riusciva a decidere più niente, se non tramite compromessi che io non trovavo, e non trovo accettabili.
F:Come ho accennato, era diventato tutto pesante. Chi ha frequentato la land almeno da quando c'eravamo noi a gestire, dovrebbe aver letto quello che scrivemmo per salutare un po' tutti prima d'andarcene, ma visto che non tutti avranno avuto l'opportunità di leggerlo, lo ridico qui. La concordia tra me, Federica, Khalil e Ylenia era venuta meno. C'è un bel topic del Principatibus al riguardo, che potrebbe spiegare bene che cosa ha portato la nostra esperienza di admin a naufragrare tragicamente.  Diciamo che non c'era più quella fiducia che, fino a mesi prima, permetteva d'andare avanti, oltre le normali difficoltà che qualsiasi persona abbia gestito sa che s'incontrano. Non eravamo più d'accordo sulla linea da seguire nella gestione, certi atteggiamenti un po' troppo "offgame" degli altri due gestori non mi sono piaciuti e, insomma, alla fin fine ho deciso che, non potendosi risolvere diversamente la situazione, fosse più sensato andare ognuno per la propria strada. Serenamente però: vorrei sottolineare che, da parte mia e di Federica, non ci sono state polemiche di sorta rispetto all'altra metà della gestione, anzi. Siamo andati via senza far rumore.

Si è parlato di Metagame.

M: Confermo e sottoscrivo col sangue. Questo è uno dei maggiori problemi di Westeros: il metagame dilaga e le amicizie off sembrano contare più di qualsiasi rapporto on game.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, nello specifico, è stata questa: abbiamo scoperto un caso di metagame molto pesante da parte di una giocatrice a danni di un'altra. Della serie che, spulciando fra le missive in seguito alla denuncia da parte di una terza persona, abbiamo trovato una missiva off game che diceva qualcosa come: "non giocare e non parlare con il personaggio X, in quanto è una spia". Con successiva missiva della stessa persona che ammetteva di non poter sapere in nessun modo che il PG X era, appunto, in missione segreta. Scoperta la vicenda, io e Francesco abbiamo proposto una punizione esemplare, dato che non si trattava né di una giocatrice alle prime armi, né di una giocatrice con una posizione di poco rilievo: era stata addirittura Master.
La nostra proposta non è stata accettata dagli altri due Admin, neanche quando abbiamo cercato il compromesso, chiedendo per lo meno un esilio simbolico di tre giorni. La motivazione fu: ma al raduno ci è sembrata una persona tanto simpatica.
F: Certo. In realtà ci sono stati diversi episodi e, devo essere sincero, sono passati circa 4 mesi per cui, francamente, nemmeno me ne ricordo bene. Ad ogni modo, il succo è questo: ci sono stati giocatori che, in più occasioni, hanno agito come se fossero a conoscenza di determinate cose che avrebbero fatto altri giocatori. E' stato un comportamento tenuto sia da un paio di giocatori "qualunque" (ovvero senza incarichi gestionali) ed in un caso anche da parte di un capocasata. In quel tempo, io avevo lavorato ad un bel documento, chiaro, essenziale e di facile applicazione in cui, per farla breve, ad ogni infrazione corrispondeva un tipo di punizione. In realtà era anche stato approvato all'unanimità, quindi in teoria tutti eravamo d'accordo sui principi (del tipo: se fai metagame la prima volta, hai una settimana di ban). I problemi sono sorti quando, all'atto pratico, è stato impossibile applicare queste regole. Io avevo immaginato il regolamento come un qualcosa che s'applicava in modo piuttosto automatico e restrittivo, senza dover ogni volta discutere in quattro sulla necessità o meno di sanzionare il singolo giocatore. Invece, mi sono trovato di fronte alla metà della
gestione che si rifiutava di applicare le regole con motivazioni quali "non l'abbiamo ancora pubblicato" (come se il non fare metagame fosse cosa prima ignota), "meglio un giocatore ongame scorretto ma bravissima persona offgame" (di qui il latte alle ginocchia e il seguente scoraggiamento) e altre amenità del genere.

Minuscolo appunto: queste motivazioni venivano date in un forum interno - pur chiuso alla gestione - o attraverso altri mezzi(esterni alla land)?

F: Forum interno con accesso per soli gestori.
M: Tutta la discussione si è tenuta in una bacheca riservata alla gestione, ma all'interno della land.

Ultima cosa al volo: a un giocatore che non ha pretese gestionali consigliereste la land?
F: Spero di non suonare avvelenato quando dico "no". Lo motivo così: quando ricevi lamentele sulla cattiva gestione da giocatori che hanno sempre e soltanto voluto giocare, senza mai avere aspirazioni di gestione, ti rendi conto che, semmai, Westeros è da consigliare ai player arrivisti, non viceversa.
M:Questo l'ho detto anche in un commento della Fossa: Westeros ha una bella ambientazione, una bella grafica e delle belle potenzialità. Provare non costa niente. Personalmente penso che i giocatori davvero per bene tendano a stufarsi nell'arco di sei mesi massimo, e non solo per il metagame. Insomma: il tempo di accorgersi che certe cose non vanno come dovrebbero.

Grazie del tempo dedicatoci, continuate a seguire la Fossa.

sabato 14 aprile 2012

Nuova grafica...

... E spacca di brutto.





I Credits li trovate (indovinate un po'?) nei Credits (c) della colonna a fianco.

venerdì 13 aprile 2012

La Fossa ti ascolta - Il gdr storico

Come ci piace ricordare sempre, adoriamo i nostri tuffatori e siamo fieri che siano così attivi e volenterosi da schiacciare i loro grassocci ditini sulla tastiera per smuovere un po' le acque altrimenti stagnanti della Fossa.

Vi aspettate una Isabella P. più piccante che mai? Ebbene NO.
E' Ishtar, con una grazia stilistica non da tutti, che ci rende edotti su una fetta di gioco a molti non propriamente familiare e siamo lieti di ascoltarla e condividere con lei la sua esperienza.

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Dopo poco più di un mese dalla chiusura, forse riesco a razionalizzare alcuni aspetti dell'esperienza che mi ha riguardato da vicino, e cioè la gestione di un PbC (fantasy) Storico.
 
Doverosa premessa: ovviamente, non pretendo di avere la scienza infusa. La mia esperienza è stata relativamente breve, due anni e mezzo contro land che sono veramente storiche esse stesse (mi vien da pensare a Roma Imperiale o Old Mithology), e quindi quello che io posso dire può benissimo essere confutato dalla differente esperienza dei Gestori di altre land: ma dopotutto, ogni land è un'esperienza a sè e io semplicemente traggo le mie personali conclusioni, opinabilissime.
 
Partiamo con gli splendori. Una land storica attira dei giocatori appassionati del periodo, spesso studenti universitari di materie affini alla storia o comunque gente che ama approfondire, e che possono apportare alla land una entusiasmante quantità di informazioni che arricchiscono il gioco e tutta la struttura dell'ambientazione. Sangue di Midgard in questo senso è stata un'esperienza fantastica. C'erano archeologi, studenti di lettere antiche, giuristi specializzati in diritto canonico medievale, partecipanti a rievocazioni storiche, addirittura veri fabbri che seguivano le tecniche di forgiatura del periodo... tutti ben felici di contribuire con articoli e testi per la Guida e thread davvero interessanti per la bacheca. C'erano continui stimoli creativi che andavano al di là del gioco puro e semplice, e contribuivano non solo al divertimento, ma anche al bagaglio culturale personale.
Il GdR storico, se curato nell'ambientazione e nei dettagli, può veramente diventare una sorta di portale multisfaccettato che ha il play by chat come motore trainante, e che se giocato secondo ambientazione, ti proietta come una macchina del tempo in un mondo realistico e coinvolgente.
 
Ma vi è anche l'altro lato della medaglia.
 
L'enorme difficoltà della gestione di un GdR storico è, oltre alle solite difficoltà ben espresse (e in maniera esilarante) nella Fossa, il riuscire a integrare le esigenze di giocabilità con la fedeltà all'ambientazione. E nel farlo corri sempre sulla lama di un rasoio, poichè rischi di scontentare un pò tutti: i puristi storici che ti contestano la mancanza di coerenza su certi aspetti, e i giocatori "normali" che si vogliono semplicemente divertire in una land ben fatta ma non così terribilmente limitativa. Sei costretto a fare delle scelte, e nel farle sai già in partenza che qualcuno non sarà soddisfatto e abbandonerà il tuo gioco alla ricerca di quello che, con tutti i sacrosanti diritti, vuole trovare nel suo GdR ideale.
 
L'aspetto più fastidioso di un GdR storico è quello che, sulla base degli splendori che ho appena descritto, si sviluppa una sorta di cerchia ristretta di sapienti che, nei casi di minore apertura mentale, passa il tuo tempo a ghettizzare i giocatori un po' meno fan della coerenza a tutti i costi e a criticare ogni giocata, infastidendo anche a livello personale gli altri giocatori per correggere e dirigere. Il che è perfetto, quando ti trovi un personaggio che entra in una taverna vichinga chiedendo del rum (è successo), un po' meno quando ci si sente in diritto di stigmatizzare (faccio un esempio realmente accaduto), la voglia di creare un governo celtico centralizzato perchè a quell'epoca non c'era ancora la coscienza comune di uno stato centralista e il concetto di nazione sarebbe venuto duecento anni dopo a seguito della .... and so on. Gente che sta in backchat a leggere le giocate altrui, e poi scrive dotti saggi in bacheca al riguardo, senza attaccare direttamente, ma di fatto criticando... e infastidendo alquanto chi si sente criticato. Allora ti ritrovi sempre in mezzo, a moderare nella filosofia e non nella pratica, poichè non è vietato dal regolamento scrivere in bacheca un trattato di diritto sociale nell'Irlanda dell'Anno Mille, e cercare di calmare le vittime di tali velate critiche, che giustamente cercano di fare il loro gioco entro i limiti che comunque gli sono consentiti.
 
La vera rovina di un GdR storico è l'aggiungersi del "tu non sai la storia" al già fastidioso e perenne "tu non sai giocare", comune in tutti gli altri PbC. Quindi le divisioni si moltiplicano, gli scontenti anche... e i criticoni poi ovviamente arrivano a criticare anche la tua gestione mettendoti in croce su ogni singola quest o su ogni singola implementazione, adducendo ragioni che in un saggio di storia sarebbero più che valide, ma in un GdR lasciano il tempo che trovano. Ho tentato, vi giuro ho tentato, di far capire che Sangue di Midgard doveva essere inteso come una sorta di graphic novel alla 300, una rivisitazione, fedele ma allo stesso tempo rielaborata, di un determinato periodo storico... ho spesso citato l'esempio di vedere Sangue di Midgard come un film sui vichinghi diretto da Quentin Tarantino: curato, ma fortemente filtrato da elementi di puro intrattenimento.
 
Un grosso altro problema deriva dalla condizione di certi generi di personaggi, che aggiunge alle già citate divisioni "tu non sai giocare" (di default), "tu non sai la storia" (benefit del genere storico), il simpaticissimo "tu non sei coerente". Di solito le incoerenze partono dai pg donne, gay, e di etnia straniera. Il pericolo è lo scontro con la mentalità moderna del giocatore e la visione ristretta del periodo storico, ma di contro anche la giocabilità di tutta la struttura della land. E quindi da una parte hai le accuse di chi non sopporta le donne guerriere, visto che nella realtà che le donne che si vestivano da uomo tra i vichinghi erano arrestate (e praticamente tutte le donne nei GdR si vestono da uomo, Cagna Maledetta docet), dall'altra hai le accuse di chi si sente offeso in off se in gioco gli altri personaggi discriminano i pg gay, quando tra i vichinghi l'omosessualità era vista come una pratica contro natura e quindi nata dal Caos e dalla magia dei seguaci di Loki... ma non è che si può obbligare tutti i pg femminili a confinarsi a fare le regine della casa (come accadeva realmente), ma non si può neanche lasciar organizzare il Gay Pride per accontentare chi per forza si deve giocare il gay anche là dove non erano per niente ben visti. Insomma, da che parte ti giri, ci sarà sempre qualcuno che solleva critiche.
 
Il problema è quando i sapientoni criticoni superano in numero i giocatori più estemporanei: perchè se sono in minoranza riesci ad arginarli, se cominciano ad aumentare ti ritrovi solamente in un ambiente in cui tutti criticano tutti, e non ci si diverte più.
 
E quindi... nuclearizzare tutto.
 
Per inciso, mi sento di dare una doverosa spiegazione: Sangue di Midgard è partita come un'idea a due da parte della sottoscritta, che viene dal fantasy puro alla Extremelot e alla D&D, e un appassionato di storia e studente di lettere antiche (Odin) che curò l'ambientazione originale: la creatura partorita fu un fantasy-storico estremamente curato nella sua parte realistica e molto stuzzicante nella sua parte mitologica. Fu subito chiaro che la land sarebbe rimasta di nicchia e non avrebbe attirato gli appassionati del fantasy con elfi e orchi e mannari (che dai sondaggi, va per la maggiore). Il sistema iniziale adottato era un diceless fortemente meritocratico, in cui tutti gli avanzamenti dei pg erano a discrezione della gestione. Errore madornale, allo stato dei fatti, che suscitò tempeste di accuse di favoritismi, e incazzature bestiali da chi fino a che si sentiva coccolato andava tutto bene, poi alla prima critica o riduzione dei bonus si indignava e in molti casi se ne andava sbattendo la porta. Quando nel febbraio 2011 Odin, dopo quattro mesi di totale assenza causa connessione (apparente) mi disse in due righe di missiva che non mollava Midgard (erano 4 mesi che era sparito anche da msn, anche se qualcuno mi diceva che continuava allegramente ad essere attivo su Facebook), dovetti prendere una decisione: chiudere, o cambiare radicalmente il sistema per tentare di automatizzarlo parzialmente per sgravare il carico di lavoro dello Staff. Cambiai anche l'ambientazione, per tentare di rinnovare l'interesse. Mai l'avessi fatto! I giocatori di pg Celti sono la razza peggiore di tutto il gdr storico, criticoni e polemici. Io amavo i Celti: adesso se incontro Enya per strada la prendo a cazzotti!
 
Tanto per gossippare, Odin è riapparso questo febbraio come se invece di un anno fosse passato un giorno, senza mezza riga di spiegazione, pretendendo di riprendere il suo pg che aveva dichiarato morto (e che era mio marito in gioco, e che a causa della sua morte mi sono dovuta sobbarcare la gilda che faceva capo a lui, con conseguenti accuse di essere accentratrice etc etc.. vabbè). Finito spazio gossip, ma almeno forse si capiscono alcuni perchè che hanno aggiunto dei pesi alla bilancia della decisione finale di chiudere un GdR che ha avuto tante critiche positive e alcune negative, tanti apprezzamenti da parte di ottimi giocatori ma anche astio da parte di altri,  che dietro la fama di super-land aveva magagne non da poco... complice anche l'inesperienza gestionale sia mia che di Odin di sicuro, ma non solo.
 
Ma dopo tutto questo, qui lo dico e qui NON lo nego: se dovesse ricapitarmi di gestire un pbc, mai più storico! Viva il fantasy puro ad ambientazione originale!

sabato 7 gennaio 2012

[Sondaggio] Un tuffo nella melma degli allineamenti

Premesso che gli abitanti della fossa dicono no al colesterolo e agli allineamenti, che in un Utopia del gdr sarebbero totalmente inutili e privi di senso, vogliamo basarci sul più completo sistema DnD per sondare un po' gli umori dell'utenza in proposito.

Va ancora di moda il negativo?
Cosa ne pensa l'utenza dei legali?
I neutrali hanno un loro perchè?

Fateci sapere cosa ne pensate.

mercoledì 28 dicembre 2011

Explicatio non petita


 Winnie the Pooh ha detto...
Ma se non vi piacciono i draghi, non giocate in una land con i draghi dentro.

O se non vi piacciono le stronzate, non andate in giro a cercarle...

Se è un modo allegro per insultare gratuitamente senza un ritorno o un contraddittorio allora si, va bene tutto, ma alla fine che vi rimane se non un buon grrado di autoesaltazione e qualche ora persa a "sorridere"?

Un'opera buona sarebbe esaltare le poche realtà buone, cosa che ci si aspetta da una critica decente. Una critica che fa solo commenti offensivi o denigratori, non è una critica è solo ipocrisia.

Tutto ciò è ironico, divertente, i primi 5 minuti. Per forse 30 persone su un totale di centinaia di migliaia.

Boh...

Tanto non penso ve ne importi qualcosa alla fin fine... Un messaggio chiaro, comunque, è arrivato.




Mi perdonerai, Winnie (posso chiamarti Winnie?), se ti dedico questo post e ne approfitto per spiegare un po' di cose. Spero di non farti un torto e, anzi, ho modo di dare risalto alle tue argomentazioni che, credimi, condivido.

Era da un po' di tempo che aspettavo un simile commento tra i Tuffi ed eccomelo qui, servito su un piatto d'argento.
Il post al quale rispondi era di Croco e sarà lui ad argomentare per se stesso, ma visto che ti rivolgi al nostro generico modus operandi mi faccio portavoce della fossa e ne approfitto per chiarire a tutta l'utenza qualcosa che mi sta molto, molto a cuore.

Odio, detesto, aborro la critica facile, le banalità o i capri espiatori delle frustrazioni virtuali. Ecco il motivo per il quale molti blog mi risultano assolutamente molesti.
Quando la Fossa ha cominciato a prendere forma nelle nostre rettiloidi menti, l'idea non era affatto quella di animare "insulti gratuiti", quanto piuttosto quella di discutere insieme a determinata utenza dei "problemi" più noti delle land, dell'interpretazione e dei malfunzionamenti. Magari anche (perchè no?) divertendoci.
Ma per quale motivo?
Non certo per gettare discredito o autoesaltarci (almeno, non solo), quanto piuttosto per sondare il mare dei naviganti, capire se i nostri pareri sono in qualche modo condivisi e gettare la base per discussioni costruttive volte a capire in quale direzione bisogna spingere per migliorare le cose.

Critiche sì, ma anche consigli, sondaggi, confronti e tutto quello che da una piattaforma del genere può arrivare.
Non c'è contraddittorio, dici. E forse è vero, ci piacerebbe discutere con ognuno dei tuffatori riguardo ognuno degli argomenti esposti, ma l'invito perenne e continuo ai commenti doveva essere un modo di evitare questo ostacolo.
Nel mio piccolo, credo di aver dato adito al contraddittorio citandoti ad inizio post, in modo che tutti possano leggere le tue perplessità e farsi un'idea più precisa.

Per quanto riguarda l'ironia, è un punto su cui non transigo: forse ci diamo un po' delle arie, è senza dubbio vero, ma fare i saggisti di trattati barbosi pieni di consigli sul mondo del gdr è una cosa che non interessa a noi nè, di certo, all'utenza, che può tranquillamente leggere un più autorevole regolamento all'interno della propria land.
E' per questo motivo che le critiche possono dare fastidio a qualcuno, ma è altrettanto vero che quel qualcuno è autorizzato a criticarci esattamente come tu hai fatto.
E no, non è "non cercando le stronzate" (mi permetto ancora di citarti), che saremo tutti contenti, perchè significherebbe smettere di divertirmi per una quisquilia facilmente risolvibile. Forse non sarà questo blog a mettere qualche pulce utile nell'orecchio, ma avrò passato dei piacevoli quarti d'ora nello scrivere di quello che mi interessa.

Quando parli del fatto che per essere "decenti" dovremmo anche mettere in risalto i punti a favore temo che tu non abbia prestato sufficiente attenzione a vari punti che sono stati trattati (e non ti chiedo di farlo, comprendo che uno non ha lo sbatto di leggersi tutto). Ti prego di credermi sulla parola, però, se ti dico che sono state analizzate un sacco di cose buone e che quelle negative sono state impostate con l'idea di affrontarle e migliorarle, non certo per sparare sulla croce rossa.

Quanto alle centinaia di migliaia di utenza, temo che tu sia un po' ottimista. Il popolo dei gdr cala sensibilmente e a quelle cifre non è mai arrivato neppure nei momenti di massima fortuna.
I nostri trenta, invece, ce li teniamo ben stretti, e siamo grandemente orgogliosi di aver raggiunto un simile numero di persone disposte a sorridere, di tanto in tanto, con noi.

Per quanto riguarda l'ipocrisia, i commenti denigratori e offensivi..
Onestamente penso che tu stia un po' esagerando, fossimo anche degli idioti bastardelli un po' esaltati (come hai tutto il diritto di ritenerci, per carità!) sono parole che non si addicono ad un panorama virtuale basato sullo studio e l'analisi di un gioco.

Detto questo ti saluto, assicurandoti che we care e ringraziandoti per il messaggio chiaro.
Non posso fare altro che invitarti a leggerci di tanto in tanto, per capire che magari dietro questi dentacci aguzzi non c'è tutta quell'ipocrisia che vedi.

venerdì 9 dicembre 2011

Scaviamoci la Fossa

Armati di pala, acqua (possibilmente putrida) e buona volontà, Croco e Drilla sono metaforicamente pronti a scavarsi la Fossa, in tutti i sensi. Si inseriranno nella melma, lasciando fuori i loro occhiacci e le schiene rugose, per afferrare al volo i bocconcini che oseranno calarsi.

Sono cattivi? No, promettono lacrime di coccodrillo a volontà.

Dietro Croco e Drilla si nascondono due infausti giovani un tempo innocenti che anni or sono incapparono nella sventura di ritrovarsi faccia a faccia con la schermata di un Gioco di Ruolo by chat. Croco rivelerà più avanti i suoi luridi scheletri nell'armadio, Drilla si concede alle stampe dichiarando il suo pensiero di allora, che la spinse a cliccare sul REGISTRATI: "M'avrebba piaciuta tanto fall'erfa". Fu così che nel giro di due mesi si era addentrata in quel mondo senza ritorno fatto di gremlin, orchi, troll e i personaggi che muovono.

La droga dei giovani d'oggi, il nascondino dietro uno schermo. Alcuni definiscono così l'ormai celeberrimo "Entrate e siate ciò che desiderate". In tutta onestà, siamo solo poveri coccodrilli e non ci sentiamo di dare giudizi di merito sull'opportunità o meno di catalogare il play by chat come l'ottavo peccato capitale; nonostante questo è bene avvisare i nostri provetti tuffatori che il mondo trattato verrà preso con ironia, scherno e in certi casi disprezzo: se non siete pronti a tuffarvi nella fossa dei coccodrilli, cercatevi uno stagno di paperelle.

Chiarite le specifiche fondamentali, eccovi un assaggio di ciò che realmente aspetta i nostri lettori: sondaggi a tutto spiano, perchè il gdr lo si fa insieme, ergo non avremmo nulla da scrivere senza la possibilità di toccare con mano gli umori/preferenze dell'utenza; recensioni su land, cominceremo dalle più note a noi piccoli rettiloidi, ma contiamo sull'appoggio dei tuffatori per quanto riguarda l'apertura di nuovi orizzonti (ndr. positivi o negativi che siano, mangiamo di tutto); cronache di episodi, mode, bambole di porcellana e avvistamenti improbabili, con tanto di raccolta delle migliori azioni mai viste da occhi d'uomo.. Di coccodrillo; consigli e saggistica per quanto riguarda i tuffatori novelli ma anche i più attempati che hanno voglia di un po' di ripasso.

Cominciamo subito con un Tuffo in fossa di fondamentale importanza per comprendere che direzione intraprendere con i nostri assaggi. Alla vostra destra (ruotate quelle deliziose testoline verso la colonna, quella verde), signori e signore, una semplice domanda sulla caratterizzazione che vi piace dare al vostro personaggio. E' gradito, sempre che non siate timidi, un commento in cui esplichiate i pro e i contro di tale risposta.


Croco nei suoi primissimi istanti di vita. <3
 Stay Tuned, Croco ha altre sorprese in serbo.