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domenica 14 ottobre 2012

Cortesie per gli ospiti

Ed ecco che Real Time arriva ad influenzare ben due post in fossa, Croco non me ne voglia.
Il titolo, però, ci sta a pennello con un argomento che mi interesserebbe trattare con voi a titolo più che altro di interrogazione: che ne pensate? Ho un'opinione mooolto precisa in merito, ma temo che non sia la più accettata nè la migliore, quindi non vedo l'ora di sapere come risponderete.

 Passiamo al sodo.
Coerenza prima di tutto?

Ebbene, signori, sono pronta a vedermi catapultare addosso tutta la vostra ira se dico di no. La coerenza ha un'importanza fondamentale nel gioco di ruolo interpretativo, ma non al punto da sacrificare altre cose quali l'interazione, il buon gusto o ripercussioni nella vita reale.

Comincerò da qualche esempio, il primo dei quali è il più classico "il mio pg è introverso e sociopatico, quindi in una giocata a due la passerò a guardarti male e a limarmi le unghie". Ci sono milioni di modi di rispettare le premesse senza arrivare ad una conclusione tanto fastidiosa per la povera controparte, che si vede addurre una giustificazione come quella della coerenza di fronte a due ore di agonia.

Ancora: "sei mio prigioniero o in una posizione subordinata e fai lo sbruffone, quindi il mio pg mette in pratica la manualistica medievale sulle torture punto per punto, perchè il mio pg non si fa mica mettere i piedi in testa". In una giocata può succedere che uno dei due pg sia in balia dell'altro, questo ci autorizza a fregarcene della fruibilità del suo gioco in ragione di un'affermazione personale che passa sotto la giustificazione di una presunta coerenza? Lo so, ciccino, che il tuo Razziatore98 è un tipo tosto che non le manda a dire, ma questo non ti consente di infilarmi una canna di bambù nell'ano mentre mi cava gli occhi, perchè questo rende il mio gioco SGRADEVOLE e quindi non un gioco. Ho perso la mia mezz'ora e tu meriti una denuncia alla postale.

Mezzanotte. Domani la sveglia mi suonerà alle sette, ma sono in chat con xxxLegolasssxxx che ha appena cominciato ad attaccarmi e non ne vuole sapere di staccare. Stiamo duellando e ogni volta che provo a giocarmi una diplomatica fuga si mette in mezzo dandomi del vigliacco e incalzando con colpi che richiedono parate complesse e quindi mi trattengono, contro il mio volere, in gioco. Ti avrò pure ucciso il gatto, caro Legolas, ma è mio sacrosanto diritto uscire da una giocata come e quando mi pare. La necessità di uccidere a tutti i costi, a mio parere (ma mi rendo conto molto poco condiviso), non può giustificare un trascinarsi di una giocata fino ad ore improponibili in nome di una qualche coerenza. Santa pace, si vede pure nei film: "non puoi fuggire per sempre, codardo!". E siamo contenti tutti. Tanto per essere chiari: quando è capitato a me mi sono fatta uccidere all'ora in cui dovevo scappare, quando - in condizioni normali - avrei avuto piacere di vivere lo scontro ad armi pari, anche solo rimandando il tutto in prima serata.

L'ultimo punto è il più delicato e qui, purtroppo, so benissimo di essere quasi l'unica a pensarla così (Croco dovrà appoggiarmi o la fossa chiude). Quando si parla di temi sensibili dal punto di vista politico/sociale, ho come la sensazione che in nome di una qualsiasi coerenza ruolistica non sia accettabile inserire in un gioco temi quali l'omofobia, l'aborto e similia, che nella vita reale portano non poco dolore a chi è costretto, suo malgrado, a viverseli. Non sono così ottusa da non capire che anche l'omicidio o la guerra siano temi complessi (per quanto dal mio punto di vista il grande giocatore non ha bisogno di uccidere un altro pg, persino se è caotico malvagio), ma l'attualità non li mette al centro di polemiche così vivaci e logoranti quali quelle sui temi attinenti l'etica del corpo e della sessualità.
Su Lot, semplicemente, è vietato l'aborto: sei in gravidanza e ti succede qualcosa? Muori te e di conseguenza il bambino, per evitare che si vadano ad invadere sensibilità più delicate o, vedendola più cinicamente, per tutelare la gestione da qualsiasi responsabilità. A prescindere dalla mia opinione sul dibattito abortisti/antiabortisti trovo che la soluzione trovata sia accettabile, perchè personalmente ritengo necessario ripulire il gioco da componenti di cattivo gusto che potrebbero portare a situazioni veramente gravi, specialmente nei più inconsapevoli o immaturi. Insomma, il torturatore della suburra, il cavaliere maledetto mosso da un tredicenne esagitato non rischierà mai di ledere il mio diritto alla serenità imponendomi un cesareo in cui si mangia il mio feto.
Riguardo l'omofobia, c'è stato recentemente un caso di polemica (sempre su Lot, perchè lì ci si fanno le pippe migliori), in cui i puristi della razza mannara giustificavano atteggiamenti di emarginazione in gioco a causa dell'omosessualità di un conrazziale che, in quanto guardiano della natura e custode del ciclo della vita, non avrebbe dovuto avere quell'orientamento. Ci tengo a precisare che questa è una mia opinione non condivisa da nessuno dei grandi giocatori con cui ho avuto occasione di risponderne, MA dal mio punto di vista si tratta di un tema talmente delicato ai nostri giorni da meritare un occhio di riguardo nell'interpretazione e la necessità di una delicatezza nell'affrontarlo. Sto confondendo on e off? Probabilmente sì, anzi sicuramente. Ma accanto a tanti bravissimi giocatori, non posso tollerare il ragazzino che se ne potrebbe uscire con un "frocio di merda ti ammazzo", perfettamente autorizzato dalla coerenza razziale. Che poi al giocatore del pg omosessuale venga fatto notare che per lui sarebbe meglio optare per altro tipo di gioco mi può stare anche bene, ma mettersi a "giocare", appunto, con cose così delicate mi sembra poco elegante.

Tanti esempi di gioco riscontrabili in atteggiamenti diffusi che mi portano alla conclusione che prima della coerenza, il valore fondamentale sia quello off della serenità e godibilità del gioco. La coerenza la andrò a ricercare nell'interpretazione del mio ruolo o del mio bg, ma di qui a farne un'arma per imporre ad altri situazioni sgradevoli ci passa un abisso.
Tanto per tornare al titolo un po' frivolo, il mio consiglio è: non dimenticate mai chi c'è dall'altra parte e ricordatevi che se anche lui non si diverte non avete giocato bene.

Questo, però, lo ribadisco una volta ancora, è il pensiero di Drilla. E voi che ne dite?

martedì 24 aprile 2012

Lot, wtf?

E' raro che Croco giochi a Lot. Sarà che le gilde sono come un lavoro (da precario sottopagato) o che le maniache lo assillano perché ha in avatar un biondino, ma è difficile che gli venga lo spunto "dai, ho voglia di farmi una giocata".

Drilla invece, che ha una specie di tossicodipendenza, ci gioca. Così l'altra sera mi fa:
< Lunedì sera c'è una quest. >
< Mhn. >
< Ti va di venire? >
< Mhn. >
< C'è una battaglia contro Morgoth. >
< Va beh, ok. >


Gli "Mhn" sono perché stavo giocando a Battlefield 3, così come quel "ok" privo di senno.
Ieri sera entro a Lot e mi porto alla chat prefissata, già pentendomi quando vedo almeno cinquanta pg in backchat. Impreco su msn, stringo i denti e faccio l'entrata, perché comunque i presupposti per una cosa divertente c'erano: in primo luogo, una battaglia - quindi giocata d'azione -, in secondo demoni alti come case di due piani da fare fuori.
E poi c'è il fato di Lot, che ha un gazilione di membri ed è capace, non come quegli sfigati nelle land piccole.

Sì, come no.


Inizia la quest: demoni e lava, fuoco e fiamme. Al centro di tutto, un demone enorme tirato fuori in occasione della ormai prossima uscita di Diablo III.
I combattenti combattono, i magici magicano, i mistici misticano e gli alchimisti tirano fialette in azioni arancioni da due righe che, giuro su Dio, non ho mai visto un fato che le leggesse e desse esito positivo.
Ora, a voler essere sinceri, il fato mandava gli esiti abbastanza in fretta, in tre stringhe separate (in quanto la battaglia si svolgeva in tre gruppi), il che mi lascia supporre che ci fosse più di un master ad occuparsi della campale. Sacrosanto, considerando che i pg in gioco saranno stati almeno cinquanta, e direi anche che era ora dato che per anni ci siamo pippati fati che masteravano in solitaria scontri campali tra gilde dando gli esiti più a cazzo che si siano mai visti.
Al solito, però, esiti di molte azioni non sono stati dati perché probabilmente sfuggiti, vedi i lanci degli alchimisti o tutti i cast di Drilla - che in fondo è solo un caster LV5, che cazzo vuoi che conti in una battaglia - e buona parte degli attacchi fisici a queste bestie enormi.
Uno, alla fine, in una quest contro png tende a prendere queste carenze del fato con un misto di scocciatura e ironica rassegnazione: peccato succeda anche negli scontri gilde vs gilde, mandando a puttane la sanità mentale della gente (il top, in ogni caso, è quando il fato scompare a metà scontro).
Ma insomma, la quest andava avanti... fino al momento della follia.


Click per ingrandire




A wild ForeverAlone appears. Grande come una pagina.
A quel punto, il delirio: iniziano ad arrivare a raffica, sostituendo le stringhe del fato. Come tutti saprete, su Lot soltanto i magister fati possono inviare immagini in chat, pertanto le possibilità sono due: o una intrusione/hackerata esterna, o un fato che dà di matto.
La teoria di Drilla è che sia stata la vendetta di un magister fati, lasciato da solo dai suoi compagni di gilda a masterare tutto quel casino, quella ufficiale (del fato) è che sia stato un disturbatore esterno e che quindi il foreveralone vada interpretato come un "fAteVvi 1 vita sFiggaTi!!!!!!111!11!".

Di fatto la situazione degenera e, se la prima immagine aveva suscitato un certo divertimento anche tra i coinvolti in quest, la successiva serie ha riscosso meno apprezzamenti.



Pensa quando lo chiedono a me, demone.
Per un quarto d'ora buono la quest sprofonda nello spam in chat, almeno fino all'arrivo di un moderatore che cazzia tutti e nessuno, ma ormai l'atmosfera è andata e buona parte dei giocatori toglie le tende con uscite più o meno coerenti.
Croco invece è rimasto, perché come uno Spartano non lascia mai la battaglia prima che sia terminata.
La quest si è conclusa a mezzanotte e mezza circa e non è successo nient'altro di eclatante, se non che il fato NON HA LETTO NEANCHE UNA MIA FOTTUTA AZIONE.

Insomma, tirando le somme è stata una bella serata, piacevole e divertente.
Il fato, poi, ha fatto l'ennesima gustosa figura da peracottaio.
L'unico mio dispiacere è che, avessi seguito il mio quinto senso e mezzo, avrei dedicato la serata a qualcosa di costruttivo, come ad esempio andare a sparare ai ratti della discarica.

Perché sì, è solo un gioco, ma sprecare quattro ore della tua vita in questa maniera ti fa girare abbastanza le palle.

sabato 18 febbraio 2012

La mia sfida al fato!

Ebbene, sì, piccoli tuffatori. Una volta tanto posso farvi pervenire notizie fresce e succulente di prima, anzi primissima mano.

Coloro che non frequentano Extremelot forse non sono a conoscenza di un evento sperimentale che ha scandito la serata di ieri, all'insegna delle aspettative e delle polemiche.
Tramite l'invio di una mail il fato si sarebbe occupato di estrarre a sorte sei partecipanti selezionati per la quest delle quest, una sfida al destino di incredibile portata tanto per la difficoltà quanto per il premio.

E indovinate un po' chi hanno scelto? La vostra amata Drilla!

Ebbene sì, ho partecipato alla sfida al destino, eletta tra gli eletti.
Comincio con il raccontarvi quello che è successo ed in seguito allego la giocata.

Tutto comincia quando mi ritrovo, qualche ora prima dell'inizio della giocata, a ricevere una missiva del master del fato, che mi comunica che mi hanno scelta per essere la TALPA tra gli sfidanti, con diritto a tre suggerimenti nel corso della quest.
Prometteva anche bene, non fosse che il miscuglio tra on e off mi metteva un po' a disagio. I suggerimenti li avrei avuti in quanto player o in quanto pg? Il mio pg sapeva di essere Talpa?
Sull'onda di queste domande mi sono presentata all'appuntamento per capirci di più.

Contrariamente a quanto promesso ci hanno invitati nella chat privata del fato, lontani quindi dallo sguardo dei numerosi curiosi che avrebbero assistito volentieri alla giocata da dietro le quinte. Le gilde clandestine, inoltre, avevano organizzato un giro di scommesse attraverso il quale avrebbero potuto creare ulteriore gioco, ma non sono stati accontentati.

Qualche polemica, leggero ritardo, raggiungimento della blindatissima chat e ci ritroviamo a cominciare. La luna piena per i mannari e vari tag di stato sono stati ignorati su concessione del fato stesso, che ha parlato di "un diverso piano astrale di ambientazione". Lo spettro del miscuglio tra On e Off era sempre più pressante, ma ormai ero in gioco..

Le prove ve le leggerete da soli e giudicherete, io ritengo che fossero un po' troppe e troppo distanti dall'interpretazione (ndr. vedasi la seconda con un gioco grammaticale sulle doppie lettere). Per quanto riguarda i tentativi del singolo di innovare, movimentare e trovare soluzioni originali.. No way.
Il fato lottiano si dimostra amante del binario prestabilito, un binario che niente e nessuno può deviare.


Un'esperienza negativa? Non del tutto, è stato certamente accattivante e il fato ha annunciato (non so se manterrà la parola) di avere intenzione di ripetere queste quest su chiamata una volta al mese.
A mio parere, però, ci si deve concentrare sul gioco e non su indovinelli da elementari che alla fine danno poco spazio al gioco in favore di rispostine saccenti il più delle volte suggeriti dal circolo di fanz (li avevo anche io, già) su msn vari.

Totalmente bocciato, invece, il sistema di "eliminazione", che non c'è stato fino all'ultima prova, nella quale sono stati squalificati in massa 4 concorrenti lasciando unicamente due vincitrici.
La leggenda vuole, però, che un'altra concorrente sia stata contattata successivamente dal fato con tanto di scuse perchè la sua risposta, corretta, non era stata vista. Pare che verrà annoverata tra le vincitrici nel premio, nonostante la squalifica ongame.

Ed ecco ancora il terribile miscuglio in agguato. La sfida si è svolta in un altro piano temporale, quindi chi potrà giocarsi i suoi effetti in on? La squalificata poi ammessa vincitrice come si dovrà comportare in relazione al premio, in gioco?

Visto che sono in vena di malignità vi lascio con un'ipotesi: sarà stata davvero casuale la scelta dei partecipanti? Mi sembrano tutti con un'araldica da capogiro, mediamente diversificati, e i gildati con un grado molto alto nelle loro corporazioni. Ma è solo una teoria, ci mancherebbe.

Tantissimi dubbi, qualche polemica.. Io vi lascio con il beneficio del dubbio su chi fosse la misteriosa Drilla.

venerdì 10 febbraio 2012

Odi et Amo - Accademia dei Ruoli

Avevo in mente di scrivere un post del genere da qualche tempo, ma la discussione nata nei commenti dell'ultimo scritto di Drilla (no, non quella sul game developing per il quale Dakruon verrà fustigato a sangue) mi ha fornito lo spunto perfetto.

Quest'oggi parliamo dell'Accademia dei Ruoli di Extremelot.
L'AdR è una gilda di Lot il cui scopo consiste principalmente nel fornire consigli e impartire lezioni ai giocatori circa la corretta stesura delle azioni.
In parole povere, l'AdR insegna il corretto stile di gioco.
Senza addentrarmi più di tanto in quale sia il corretto stile di gioco, si può dire che l'AdR tracci uno standard impostato sulla pulizia dell'azione, intesa come priva di tutto ciò che è inutile all'interazione con gli altri giocatori.
Il corretto giocatore descrive soltanto quello che è direttamente percepibile sul piano sensoriale dai personaggi con i quali interagisce: il colore e la foggia della camicia, il movimento eseguito nello sferrare il pugno, non chi gli ha regalato quella particolare camicia o perché ha sferrato il pugno.
Il principio è che tutto quello che non è coerentemente percepibile on game dall'interlocutore è inutile ai fini del gioco, poiché non offre alcuno spunto di interazione.
Questo ci porta a tagliare con una (molto soddisfacente, a mio avviso) mannaia tutti i pensieri o considerazioni personali del personaggio che se da un lato - usati in maniera intelligente -, possono risultare piacevoli, dall'altro molto più spesso appesantiscono e basta.

Il titolo del post deriva dal rapporto che esiste tra me e lo standard dell'accademia.
Non vi nascondo che fino a un annetto fa odiavo sinceramente questa impostazione, trovando addirittura supponente da parte di qualcuno ergersi a maestro di gioco di ruolo e venire a insegnare a me (a me!) come si muove un pg.
Oltre a questo, trovavo una azione che si soffermasse soltanto all'esteriorità della situazione poco bella, povera e insipida.
Fanculo accademico, non disturbarmi e lasciami finire il monologo interiore tra le due personalità del mio personaggio!

Attualmente la mia considerazione è cambiata: avendo visto gli eccessi di un gioco sregolato ed essendomi io stesso avvicinato al suddetto standard ho cominciato ad apprezzarlo e l'ho poi fatto mio.
A mio avviso non si può dire che una azione scritta seguendo le regole dell'AdR sia più povera di una nella quale il pensiero in azione è concesso: non ci si ferma neppure soltanto ai meri movimenti del personaggio, giacché i pensieri e gli stati emotivi possono essere comunicati - proprio come avviene nella realtà -, dalla gestualità e dalle parole.
Un altro grande pregio è che, sfruttando questa impostazione, la giocata deve per forza di cose essere dinamica e, per questo, più appassionante. Il parlato assume un ruolo fondamentale e scongiura la possibilità di una interpretazione contemplativa e autoreferenziale.

Nonostante questo, non amo del tutto lo stile dell'accademia, poiché spesso capita che arrivi a cadere nell'eccesso. Ovvero, che una frase come "alza la mano per attirare l'attenzione" venga corretta perché chi guarda il Pg X non può sapere il motivo percui ha alzato la mano.

Il mio giudizio sull'Accademia tuttavia propende decisamente per il positivo. L'accoppiata Accademia dei Ruoli+Accademia delle Razze era un faro contro il metagame, le scorrettezze e le oscenità razziali.
Ovviamente, grazie alla gestione illuminata di gente che non gioca di ruolo da 9 anni a questa parte, l'Accademia delle Razze è stata eliminata e l'AdR in buona parte ridimensionata dalla divisione giocatore base/avanzato.

Parlando dei corsi che l'accademia tiene posso affermare che essi sono molto più che noiose lezioni teoriche e si concludono con una quest atta a mettere alla prova quello che si è imparato.
E per quest intendo una quest vera, d'azione e divertente: non una quest con qualche fatina del cazzo che ti spruzza polvere colorata sul tuo pg. Che tu dici: ok, mi hai spruzzato la polvere colorata, però adesso io sfodero e ti faccio a pezzi png di merda E INVECE IL FATO LE SALVA SEMPRE.

Riprendendo a scrivere questo post dopo la mia dose serale di psicofarmaci, tengo a sottolineare un fatto che trovo curioso. Un approccio simile a quello descritto fino ad ora è a dir poco impossibile da applicare nella maggioranza di land moderne dove invece la buona azione è quella molto introspettiva e narrativa.

E voi? Mai seguito un corso dell'accademia? Ne apprezzate il lavoro o pensate tarpi la vostra vena artistica? Non pensate che i fati che masterano buffe creature che fanno scherzetti debbano essere messi tutti al gabbio?

martedì 20 dicembre 2011

De Principatibus VI - De' documentatione et de' la misura di questa.

Questo è il tasto dolente di quasi tutte le land che ho frequentato. In genere, alla sezione documentazione si trovano o cose come "Il Regno di GRHYAAZNGHLA è prospero e potente e abitato da tutte le razze conosciute. Il Dio della Luce X combatte la sua guerra contro il Dio delle Tenebre Y per le anime dei mortali. FINE." o link alla versione integrale del Silmarillion più appendici.
Personalmente preferisco il secondo tipo, ma sono entrambi due approcci errati alla questione. Dovete tenere sempre a mente che per il pg neoiscritto la vostra è soltanto una delle tante nuove land che popolano il mare del PBC. Dopo numerosi studi e attendibili analisi dei dati raccolti, sono arrivato alla conclusione che due volte su tre una land perde un nuovo utente nei primi cinque minuti dall'iscrizione. Questo perché siamo tutti persone impegnate e, se una land a primo impatto non ti ispira non perdi di certo tempo a leggerti tutta la documentazione. Fai il Log-out e chi ti vede più.

L'utente medio ha detto no ai wall of text! L'utente medio vi sfancula la land!

Tralasciando per il momento la questione grafica, il terreno su cui si gioca la partita per l'anima del giocatore è quello della ambientazione. L'utente deve essere in grado di carpirla in pochi istanti, una manciata di secondi dopo che ha clickato su ambientazione/documentazione. I documenti di BG e regole devono quindi presentarsi concisi e snelli alla prima occhiata, con i punti salienti ben evidenziati. Di BG puro, tanto per dare una misura approssimativa, non dovrebbe esserci più di una paginetta word.
Vi starete chiedendo perché allora anche il primo approccio è errato, alla luce di quanto ho detto.
La ragione è che, una volta conquistato l'utente con il documento brenso (breve+intenso) avete il dovere di fornire uno sguardo più approfondito a tutti gli aspetti nominati e considerati.
Ovvero, tramite collegamenti ipertestuali o i menu a tendina che più vi aggradano dargli tutti gli elementi che necessita per immergersi in un mondo credibile e "vivo", il mondo che avete creato per lui, così che possa vivere le sue avventure. 
In sintesi, preparata la documentazione approfondita dovete stilare un riassunto, che è la prima cosa che mostrerete. Da questo riassunto l'utente potrà visualizzare l'argomento che gli interessa con un semplice click.
Un ottimo esempio dell'implementazione di questo sistema lo troviamo su ASOIAF: Il Grande Inverno che, ad ora, vanta la documentazione più approfondita e meglio organizzata che Croco abbia visto. Il caso peggiore? Lo sapete già, dai. 
In realtà di pessimi esempi ce ne sono molti, ma uno che fa scalpore (se si pensa al bacino d'utenza relativamente grande che ha) è Abisso Oscuro. Senza scendere nel dettaglio, basta solo ricordare che fino a una manciata di mesi fa (la land esiste da sei anni) non c'era nemmeno una mappa decente.
"Che palle Croco, cosa c'entra la mappa? Vuoi solo gettare fango" direte.
E invece no, perché della questione estetica non me ne frega un accidente. Il problema di una mappa fatta a culo è che il player non ha idea delle distanze o della posizione geografica delle locazioni. Quanto poi al resto della documentazione, abbiamo bellissimi casi di incongruenze da gilda a gilda per il sistema magico/mistico e totale mancanza di regolamentazione per gli oggetti.
"Eddai Croco, vuoi che ti spieghino come utilizzare un pettine?"
No, sto parlando di molotov e balestre a ripetizione. E sì, vorrei che mi dicessero in quanti turni devo usarle.
ExtremeLot, come sempre, è un mondo a parte. E' documentato tutto in una maniera che sfiora il maniacale, dai luoghi alle razze ai cast, ma il reperire queste informazioni non è sempre facile. Da quando poi è stato introdotto il sistema Base/Avanzato (trattato da Drilla non molti giorni fa), un Base se ne può battere di una buona metà delle regole.
Brillante.

Comunicazione di servizio: Drilla è partita per la Spagna e per un po' non posterà (suppongo) sul blog. Perciò vi pippate una serie concatenata di punti del De Principatibus, per la vostra gioia. 
Prevedo un drastico calo delle visite.

lunedì 12 dicembre 2011

De Principatibus II - De' webmaster unico.

In land deve esserci un unico detentore del potere ultimo. Indovinato, dovete essere voi. 
Lo staff può essere organizzato nella maniera più democratica possibile - e infatti ne parleremo più avanti -, ma la democrazia finisce quando inizia la vostra sfera di influenza. Le decisioni del gestore/webmaster devono essere legge. Appare ovvio che, perché questo accada, non deve esserci nessun altro nella land che possa rivaleggiare per potere con lui. 

 Potere unico. Abbellisce.

Se esiste più di una persona al vertice di sicuro verranno a crearsi problemi, che in primo luogo nuoceranno alla land. Non lo dico tanto per dire: è matematico. Prima o poi i due - o più -, gestori finiranno per trovarsi in disaccordo e a litigare in maniera aspra. In questo caso la possibilità migliore è che uno dei due ceda abbassando la testa fino alla prossima occasione di contrasto, o si faccia da parte lasciando la land e il proprio incarico. La possibilità peggiore invece è che si radunino attorno ai due gestori litiganti partigianerie di utenti, le quali per forza di cose porteranno a una scissione, in genere con esodi di utenza su una nuova land copia e infinite diatribe sulla paternità del copyright. La storia è piena di esempi di situazioni di questo tipo: Extremelot, Abisso Oscuro e, recentemente, Whispering Mists. Qualora non si volesse seguire questo consiglio perché magari si vuole aprire la land con la propria ragazza che, ehi, ti fa un culo così se non gli dai una carica pari alla tua, bisogna trovare un terzo elemento. Il numero dispari permette che le decisioni più spinose possano essere messe ai voti tra i piani alti, tra la triade di gestione. Questa è una soluzione meno sicura della precedente, tuttavia più sicura di un doppio vertice.

 A breve analizzeremo più nello specifico uno degli esempi nominati.

 PS: Drilla mi fa notare che una fidanzata può tenerti per le palle molto più di un programmatore. Beh ragazzi miei, per essere dei perfetti gestori occorrono sacrifici: in fondo cosa sarà mai il sesso al confronto della migliore land di tutta la rete?
PPS: Qualcuno potrebbe obiettare che anche questo blog è gestito da una coppia di fidanzati. Sì, mi tiene per le palle.

sabato 10 dicembre 2011

Entrate e siate ciò che desiderate

No, non basta un post. Non ne basterebbero neanche un centinaio, a dire la verità, ma non ci si può addentrare nel mondo del play by chat, nemmeno per prenderlo in giro, se non si è introdotto il mitico mondo di ExtremeLot. La "prima comunità virtuale fantasy" che vanta il primato cronologico e il più grande bacino di utenza finora mai raggiunto, anche se attualmente in grande, grandissimo calo.

E' da lì che molti tuffatori cominciano le loro imprese, le loro gesta.
Alcuni capitano per caso, altri spinti dagli amici. Quello che li accompagna è un iniziale e diffuso senso di smarrimento.
Storica, in questo senso, l'entrata in scena di una neo iscritta classe 2005, che lasceremo ignota.
< C'è qualcuno di Roma? >
Nel bel mezzo di una giocata molto partecipata alla beneamata Taverna del Viandante.

Lot è questa immensa macchina di perdizione, innescata con ingenuità da un gruppetto di simpatici giovani alle soglie dell'età adulta - ormai ampiamente superata - che non credo si aspettassero minimamente un successo del genere. Ma si sa: dai a un ragazzo pigro uno schermo dietro cui nascondersi e farai di lui il terribile massacratore nero, pieno di soldi e di donne.
Citando l'ormai celebre manifesto di DnD: chi ha bisogno di uscire di casa?

Ecco qui la miccia accesa: frotte di giovani si chiudono in casa, si creano mirabolanti storie e avatar e per la prima volta in prima persona costruiscono la loro storia. Odiano, amano, soffrono, conquistano, vincono.. Ed ecco la ricetta del più meraviglioso circolo vizioso che dà luogo a tanti ragazzi felici ma anche a troppi, veramente tanti, casi umani.

La portata di utenza di Lot, fa sì che il fenomeno di diffonga ed ecco un fiorire ogni giorno più ampio di piccole realtà - spesso a caricatura della sorella grande - buone o cattive che siano. Analizzeremo molte di queste land più piccole in post appositi, aiutati dalle segnalazioni dei Tuffatori che vorranno gentilmente segnalarcele.

Le altre land diventano tali e tante che ormai Lot non è più il perno centrale del gioco di ognuno. Viene, anzi, da molti disprezzato e guardato come il covo di vecchi e inutili schemi, che non ha saputo adattarsi all'evoluzione (e raffinazione) del gioco, perso dietro alla gestione un po' ottusa dei conti Petrus e Erik.

Per chi frequenta il genere, insomma, Lot è un po' vista come il cassonetto mainstream di chi non sa giocare, con troppe regole e non a misura di giocatore.

Secondo me, nonostante non sia possibile smentire nessuna delle constatazione fatte qui sopra, bisogna spezzare una lancia: l'offerta è molto ampia, c'è sempre modo e luogo per giocare, la media si sta alzando e ci sono microcosmi (equivalenti ad una land intera di quelle piccole) veramente ben oliati e organizzati in modo impeccabile. Se poi si riesce a svincolarsi da quegli agglomerati di mafie, piccoli scambi di favori, sottobosco fertile di.. Merda (si può dire?), posso assicurare con certezza che è un bel posto per sviluppare il proprio personaggio, ammesso e non concesso che anche il fato più bravo e preparato farà comunque delle campali da vomito e il giocatore medio verrà cagato solo con un allineamento diagonale a pois dei pianeti del sistema solare.

Ultimamente, poi, Erik sembra essere sortito dalla tomba e dopo la stronzata epocale della riduzione dei caratteri a un massimo di 900 (erano partiti da 600, figurarsi), adesso si è inventato la classificazione in due grandi gruppi di giocatori: ci saranno le Basi (adesso denominati Classici per dargli un po' di dignità), i cosiddetti "scarsi" (nessuno l'ha detto ufficialmente ma è così), che sono quelli che in nome di uno svago più "senza pensieri" non hanno la minima intenzione di rispettare alcune regole troppo sofisticate. Altresì gli Avanzati saranno il fiore all'occhiello del gioco di land e verranno pesantemente inculati qualora dimenticassero una delle macchinosissime regole di interazione. Il punto più pregevole di tutta la novità, comunque, è il fantastico schemino prontamente sfornato dal buon Erik dalla tastiera bollente:
Giocatore CLASSICO VS Giocatore CLASSICO = regole CLASSICO
Giocatore CLASSICO VS Giocatore AVANZATO = regole CLASSICO
Giocatore AVANZATO VS Giocatore AVANZATO = regole AVANZATE
In sostanza il saggio conte ha creato una regola per confermare ciò che avveniva da sempre, rendendola però insultante per i classici e pallosa per gli avanzati, che incorreranno in sanzioni.
Bella trovata!

C'è un'ultima novità che invece auspico sia presto imitata da tutte le altre realtà virtuali: il palinsesto quest. Con questa simpatica schermata, si avrà un quadro della programmazione delle giocate principali, un collegamento rapido con le chat in cui succede qualcosa e la segnalazione della presenza del fato con una spiegazione dell'antefatto - se c'è - e della presentazione della quest che sta per svolgersi, così che ognuno capisca cosa può interessarlo o meno.



In una media di 1/3 direi che viste le premesse possiamo ampiamente ritenerci soddisfatti.

L'ultimo punto che mi sento di fare in questa prima (e molto generica, ahimè) infarinatura lottiana, riguarda l'accademia dei ruoli. Per chi non fosse avvezzo alle corporazioni del ducato, si tratta di un mestiere prettamente off attraverso il quale alcuni giocatori pluriselezionati insegnano agli altri le regole più tecniche di gdr. Sono specializzati chi in combattimento, chi in gioco navale, fino ad andare a ricoprire più o meno l'intero panorama della land.
Da sempre additata come la morte dell'interpretazione e del gioco, sinonimo di "rompicoglioni che non capiscono un cazzo", assumono ai miei occhi un immenso valore voltando le spalle a Lot e facendo due passi in altre piccole land: nell'anarchia più totale i giocatori si sono, come si suol dire, "fatti da soli" e si vede. Azioni da venti righe in cui solo nellle prime cinque viene descritto come il cielo è masturbato dalle nuvole gravide di pioggia e sbarazzine che corrono come gazzelle nel blu fino a che le stelle non fanno capolino con la loro luce drammatica e onnisaccente. In tutto questo popò di descrizione, però, quel che resta dell'interazione o anche solo della presentazione del personaggio è quasi imbarazzante. Elucubrazioni mentali, ricordi, monologhi interiori e onomatopee sembrano requisito per potersi sbattere in avatar una qualche Megan Fox scosciata che ammicca dietro una canzone di Rhianna.
Insomma, sappiamo tutti che in medias stat virtus, ma la prossima volta che qualcuno vuole dare del rompicoglioni a uno dell'Accademia dei Ruoli, fatevi un giro dietro a questi soggetti e poi ne riparliamo.

Credo che come primo accenno ad ExtremeLot possiamo ritenerci soddisfatti, di certo l'argomento non si esaurirà qui (specialmente con quel birbacchione di Erik che traffica nei codici).
E voi? Avete iniziato a lot? L'avete abbandonata?

Fate un po' di fretta a Croco che il suo trattato si sta cominciando a far attendere un po' troppo.