sabato 29 settembre 2012

Haiku



Nascosto nel cespuglio
il Pk mi quadrella.
Sacco di merda.
- Croco l'ermetico


venerdì 21 settembre 2012

Je m'appelle vampire de merde

Natale scorso - i tuffatori più anziani lo ricorderanno -, ho pubblicato un post dal gioioso nome di Ranting Christmas, nel quale mi scagliavo contro i draghi e il loro gioco, che ha ottenuto il buon risultato di far calare il numero di visitatori della metà.
Ritenendo in ogni caso che sia una buona strategia alienarmi i lettori e indurli a provare disprezzo nei confronti della mia figura, ho deciso di ripetere l'esperienza con un altro tema caldo (e vicino alla maggioranza di chi legge la Fossa) in modo tale da perdere anche l'altra metà dei visitatori, chiudere baracca e burattini e farmi ricoverare nel manicomio criminale di Arkham.
Ancora una volta, vado verso la fiamma del mio rogo con l'allucinato entusiasmo di un Savonarola.
Oggi, ragazzi miei, parliamo di vampiri.


pt. 3
Se sei arrivato a leggere fino a qui, significa che la mia gif animata di Khal Drogo non ti ha intimorito/stordito/arrapato quanto speravo. Sappi solo che la tenevo in serbo da mesi e che sono molto deluso.
Vampiri, dunque, e non vi sarà sfuggita di certo l'eleganza e la musicalità del titolo in lingua d'oltralpe.
C'è poco da fare: tre vampiri su quattro, da sempre, sono francofoni. O nel nome, o nel cognome, o nel parlato (che tra l'altro è un grave errore di ambientazione nelle land fantasy e VA PUNITO!!!) c'è sempre una pennellata di Francia.
Ora, non prendetemi per un nazista dei nomi. Posso capire che Armand, Pierre, Jean Claude siano nomi che piacciono e in effetti non c'è niente di male a utilizzarli. Il fatto che siano francesi non è un problema, almeno non più di quelli anglofoni: come Croco non vi verrà a rompere il cazzo se usate un Arthur, un Jack o uno Stephen, non lo farà per André e compagnia bella, neanche se siete vampiri.
Il problema sorge quando il cognome è francese.
Se dovessi riportare tutte le variazioni sul tema "DE" che ho incrociato nel corso dei miei anni di gioco riempirei una pagina word di cognomi nobiliari e un'altra di bestemmie.
Davvero, è ridicolo. Come funziona?
Quando subisci l'abbraccio ricevi anche un attestato nobiliare Capetingio o tutti gli umani vampirizzati sono fuggiti dalla corte di Luigi XIV quando stavano iniziando a tagliare teste?
Ricordo che in un momento estremamente affollato di vampiri francesi su lot, un vampiro di vecchia data scrisse in scheda queste testuali parole: "Non sono un vampiro francofono, non mi chiamo Fifì, non mi chiamo Gigì, non mi chiamo Francois, non mi chiamo Renault, non mi chiamo Peugeot... mi chiamo Abram, e la erre si sente".
Comunque potete andare tranquilli: se non hanno origini franche ce le hanno germaniche. E non germaniche del popolo, magari un anonimo Schmidt o Muller, ma sempre appartenenti alla più alta nobiltà.
Quindi via di Von e Van che neanche nell'entourage di Bismark.

E dire che basterebbe davvero poco a distinguersi dalla massa, a risultare un pelo più originale. Vuoi una particella nobiliare nel nome? Ok, puoi averla. Scegliti una cazzo di nazionalità alternativa, però.
Scozia: Mac. Irlanda: O'. Olanda: Van de. Italia/Spagna: de (se ci attacchi un lacroix o Philippe non vale).

"Dai Croco, non puoi scassare tanto il cazzo per i cognomi. Soprattutto non puoi fare tutto un rant su questo."

Avete ragione. Ai vampiri si potrebbe perdonare l'infelice scelta di nomi, accento e casato come si perdona al giocatore medio di essersi fatto un primo pg che si chiama XStormdeathX, non fosse per un particolare: la razza dei vampiri è overpowered.
Siete liberi di prendere questa mia affermazione con le pinze e di portare a esempio land dove i vampiri sono allo stesso livello di tutte le altre razze (ovviamente escludendo quelle deficitate come fate, hobbit e folletti), ma la verità è che nella stragrande maggioranza dei casi si assiste a uno sbilanciamento sensibile.

Partiamo, in maniera molto generica, dei parametri che possiedono i vampiri.
Beh, derivano dagli umani, no? Sono una evoluzione (wtf?).
Quindi è giusto che come punto di partenza concettuale ci siano i parametri umani, medi rispetto a tutte le altre razze per quanto riguarda forza, destrezza, resistenza e così via.
A questi parametri medi, universalmente riconosciuti come bilanciati perché appunto permettono all'umano di essere versatile e tenere testa alle altre razze senza prevalere in alcun tratto, aggiungiamo un generico valore "in più."
Questo generico valore può andare da "un po'" a "molto", ma la storia non cambia: abbiamo appena creato una razza che è sotto tutti i parametri considerati più forte della media, uniformemente.
Se un elfo dunque può godere di una velocità e destrezza superiori alla media perché bilanciati da una scarsa forza e viceversa per un nano o un demone, per il vampiro non è così: è forte è basta.
Fine della fiera, tutti a casa e tanti saluti.

Alucard mi piace molto. E' folle pensare di poterselo giocare, però.
Una volta mi sono trovato, da giocatore di umano, a scambiare velati insulti in bacheca con un vampiro sul 3d riguardante la razza. Quando ho fatto notare il discorso di poche righe sopra, mi è stato risposto che è normale che sia così: il vampiro è fatto per cacciare umani, quindi è giusto che gli sia superiore.
Un ragionamento che non fa una piega, non fosse che il gdr by chat è un gioco che prevede anche l'interazione competitiva e perché questa sia divertente, oltre a tutte le menate che ho detto nel post sul combattimento riguardo la correttezza, serve che tutti i giocatori partano dallo stesso punto.
Insomma, se poi vogliamo fare un discorso di realismo diciamo che i nani non possono essere abili in combattimento corpo a corpo perché sono alti la metà di un uomo e che gli elfi non possono tirare con l'arco lungo perché fisicamente troppo deboli.
Ci sono cose che funzionano nell'ambientazione di una storia e che in un gioco invece no: ci vuole un po' di elasticità.

Gli straordinari vantaggi di un vampiro non finiscono qui, però. Sono immuni alla fatica fisica e al dolore, tanto per iniziare. Tramite l'osmosi possono spostare, in zero attimi, il sangue agli arti così che essi siano più forti e veloci. Ma, tenetevi forti, ora arriva il mio bonus sgravato preferito: la frenesia.
Avete mai provato a combattere contro un vampiro? No? Ecco perché non siete insieme a me a urlare in strada.
Ipotizziamo che siate riusciti a ferirne uno. Ferirlo gravemente, del tipo che la spada ha bucato il petto. Un qualsiasi nemico, persino un orco, a quel punto si contorcerebbe a terra vomitando sangue, duello finito e ben fatto. Un vampiro no.
L'hai ferito gravemente, sta spruzzando sangue tipo innaffiatoio e... bum, va in frenesia.
Entra cioè in una sorta di stato berserker nel quale è ANCORA PIU' FORTE del solito.
Cose che cioè, dai, mollami.
Però hanno dei malus, eh.
Ad esempio non possono stare al sole, pena la morte. Il che rende estremamente semplice ucciderli: basta avere una stella in tasca o possedere il bastone di Gandalf.
Sono anche molto vulnerabili al fuoco: alla vista del vostro lanciafiamme si daranno alla fuga.

"Croco, non puoi togliere queste caratteristiche al vampiro, lo depotenzieresti troppo! Diventerebbe tipo, uhm... un umano."

Già. Diciamocelo sinceramente, non sono quei cazzo di parametri sgravati e bonus fuori dal mondo che fanno il vampiro quello che è. Sono gli altri bonus, quelli interpretativi e quasi sempre dati per scontato, che lo caratterizzano come interessante: non invecchiano, bevono sangue, sono belli e maledetti, tira più un canino di vampiro che un carro di buoi. Che poi oh, se vi giocate bene le vostre carte ci scappa pure una botta in off.

"Sì vabbé Croco, ma devi tenere conto che è una razza chiusa, quindi difficile da giocare e che pertanto si merita quei bonus."
Innanzitutto "si merita" stocazzo. Se pensate che una razza sia chiusa così da premiare i giocatori che superano il test con un pg più forte degli altri non avete capito niente. Esistono razze chiuse perché sono più difficili da interpretare, non perché più potenti. In particolare, la difficoltà interpretativa di questa razza è giocarla in una maniera che diverta e coinvolga i partecipanti.
Il fatto che il vampiro perda progressivamente la propria umanità, quindi l'empatia e le emozioni risultando sempre più una creatura distaccata e alienata dal mondo è un forte limite alle possibilità di gioco proprie e altrui.
Certo è divertente giocarsi il pg sprezzante, algido e altero, ma per quanto?
E soprattutto: se per tutta la giocata non fai altro che rivolgerti con superiorità al tuo interlocutore e a snobbarlo (magari in maniera perfettamente coerente con la psiche del tuo pg) dopo quanti turni, per la medesima coerenza, il pg altrui dovrebbe andarsene lasciando la giocata o pugnalarti nel culo?
Il discorso non vale se siete un bel vampirone e il pg con cui interagite è una umana, la domanda in questo caso è: dopo quanti turni trasferirete la giocata in rocca per dilettarvi in pratiche di abominevole sessualità?

Il vampiro canonico, dunque, è difficile da giocare perché risulta facilmente noioso, stucchevole, soprattutto se il player lo muove con intenti autocelebrativi. Uscire dal canone è sempre un rischio, ma un rischio che io consiglio di correre per risultare originali e non venire catalogati nella sezione "principe delle tenebre/evil overlord" dei miei rant.
Ovviamente per giocarsi una anomalia o un aspetto poco esplorato della data razza ci vuole del buon senso e della moderazione o si cade nello stereotipo nabbo dell'angelo che rinnega la divinità e fa il paxxerello.

"Facile da dire, Croco. Scommetto che non ne hai mai giocato uno."

In realtà una volta sì, anche per se per breve tempo. Non era un trionfo di originalità, ma ho cercato di scostarmi dallo stereotipo giocandolo giovane, quindi ben lontano dalla mAlEdEtTa PeRfEzIoNe. Avevo una bambola di sangue e il nostro gioco era trash come potete tutti immaginare.
Per variare un po' il tema, potreste giocarvi un vampiro di quelli spaventosi. Uno di quelli violenti, poco attraenti e magari pure un po' sporchi. Certo, se questo vi dà la scusa di fare i pk potete andare a infilare la testa nel cesso.
Ho visto un paio di vampire farlo e non erano male, anzi.
Potreste poi giocarvi il vampiro giovane o, se avete appena fatto il cambiorazza, non ruolare già come un antico. Insomma, qualche emozione e sentimento le avete ancora. Ci sarà un minimo di conflitto interiore nel vostro pg, no? Sono cose che potreste (e dovreste) fare emergere.
Potreste inoltre giocarvelo simpatico.
Sì, non c'è scritto da nessuna parte che il vostro vampiro debba sempre fare la testa di cazzo antipatica: può avere il senso dell'umorismo. E non sono umorismo sprezzante "sono meglio di te, gne gne gne", ma umorismo e basta.
Potreste infine, ma dovete essere davvero bravi e prepararvi alle critiche 24/7 di tutti gli altri vampiri, giocarvi un vampiro che per qualche ragione pregressa odia la sua natura e cerca di non bere sangue umano. Lo so, il potenziale trash è altissimo ma cazzo, vi distinguerete.

Se sono arrivato a vedere un Edward come una ventata di aria fresca, immaginate in che situazione siamo.

Mi accorgo, rileggendo, di aver parlato principalmente del vampiro maschio. E' stato involontario e probabilmente dovuto al fatto che mi sento minacciato nel mio ruolo di maschio alpha ogni volta che ne vedo uno, soprattutto se è un Duellante di Stocazzo (come spesso accade).
A mio avviso, il vampiro maschio è molto più molesto di quello femmina.
In primo luogo perché il player maschio vuole primeggiare - pochi cazzi -, e la maggioranza di quelli che ho visto svolgono giocate puramente autocelebrative, in secondo luogo perché le vampire sono tutte un po' porche quindi ispirano simpatia.
Per quanto riguarda le vampire, il mio consiglio è di non fare troppo le figone. Ancora più che nel vampiro maschio, una componente violenta nel pg lo arricchisce di sfumature interessanti e, dato che le player sono in genere più corrette dei player, non si corre neppure il rischio di creare pk giustificati.

Il mio discorso si può applicare anche alle land moderne, ma in misura minore. Oltre ad aver notato che i vampiri sono molto meno potenti come parametri, l'ambientazione permette begli spunti.
Presente il vampiro di Fright Night o di Lasciami entrare?

Insomma vampiri, occhio al vostro gioco.
Siete belli, siete kattivi, siete immortali ma dovete venire incontro a chi gioca con voi e risultare, almeno in off, piacevoli.
Detto questo, vi lascio con una canzone che incarna appieno il vampiro medio:


Fuoco alle polveri.

martedì 18 settembre 2012

Le vie della Fossa

E' da un po' che non compare un nuovo post sulla fossa e, effettivamente, è da qualche giorno che io e Drilla ci passiamo la penna accusandoci reciprocamente di essere fancazzisti.
Vi potrei indorare la pillola portando come scusa studio, doveri famigliari, impegni vari ma in sintesi c'è una sola ragione: ragazzi, ci manca lo sbatto.

Sapete quante energie ci vogliono per scrivere un rant?
Sapete che dopo aver scritto quello sul DdS sono stato costretto a letto per tre giorni, in preda al delirio?
Sapete che, per alimentare l'ispirazione, ho dovuto interagire in gioco con quegli spaccacoglioni dei draghi delle tenebre di Lot (INDOMITA POTENZA, SEMIDIVINA MAESTA', HURR DURR) e leggermi la fottuta trilogia di Eragon?

Se lo aveste saputo non vi sareste mostrati così insensibili.

Ma giacché sto scrivendo questo post, tanto vale metterci dentro qualcosa.
La Fossa è arrivata a più di 40000 visualizzazioni e invece di buttarla sul patetico parlando di come in fondo sia tutto merito vostro, di che bell'ambiente ci sia, quanto ammore, la Fossa è il nostro sogno quindi aiutala con una donazione di dieci euro al conto corrente in sovrimpressione, ci dedichiamo al perculamento.

Ecco dunque alcune delle chiavi di ricerca che hanno condotto visitatori alla Fossa:

ruolate hot 3

enzo e carla 2

di che parla il principatibus 1

extremelot pg gay 1

foto fantasy nane 1

fissa dei coccodrilli 1

gdr-online clemence moderatore coglione 1

gdraffo una terra tutta da scoprire, mille e una avventura da vivere 1

giocate hot extremelot 1

keep calm and dio boia 1

spiaggia nudiste:pelle bianca pube corvino 1

Purtroppo ho realizzato ora con enorme dispiacere che alcune delle chiavi più belle non sono rimaste salvate perché troppo vecchie.
Erano cose tipo "mi piace farlo legato" o "prima esperienza diciottenne".

Da questa piccola analisi si deduce che la gente arriva qui fondamentalmente in cerca di un sito porno o di informazione sessuale tipo Cioè, vede due coccodrilli, rimane confuso e cambia pagina.

Siccome però tutte le visite fanno numero: Belen Rodriguez, Kate Middleton, tette, pube corvino, maiale hot, extremelot, cosa a tre con due coccodrilli.


Vediamo quante visite attira questo post.

sabato 8 settembre 2012

Incredibile ma vero: Aethereon apre i battenti

Diciamocelo con franchezza: Dakruon ci ha un po' ravanato le palle dopo mesi e mesi di "sto lavorando a un progetto", tema ricorrente di quasi tutti i suoi commenti in fossa.

Ebbene, signori, il ragazzo ha mantenuto - più o meno - la parola, e finalmente l'esclusivissima beta aperta solo ai compiacenti della sua pagina facebook avranno l'onore di origliare i primi vagiti di un progetto che, nonostante le anticipazioni, è ancora un cantiere in evoluzione.

Visto che la beta è esclusiva, vi rimando alla pagina facebook di Aethereon.

Scoop? Commenti? Opinioni?

E' stato già avvistato un troll nelle vicinanze, l'argomento sembra promettere bene..

mercoledì 22 agosto 2012

Focus tuffatori - Lo spruzzetto di Sole


Neanche nei vostri peggiori incubi vi sareste aspettati qualcosa di simile.
Ma eccoci qui, con Croco piuttosto contrariato e una Drilla fomentatissima per l'ultima innovazione della fossa.

Avete presente quei film americani in cui, tutto ad un tratto, negli affollatissimi stadi pieni di gente, la telecamera ne punta uno a caso, mostrandolo a tutto il continente? Ecco.

Tra i nostri tuffatori ce ne sono alcuni più abituali e sono proprio questi quelli su cui soffermeremo maggiormente lo sguardo. Potrà essere una frase infelice, un commento adorabile o un'analisi acuta.. Quello che stuzzicherà la mente dei rettili verrà portato in evidenza per il pubblico ludibrio, ma il fortunato avrà un banner personalizzato, creato con tanto ammore.




Jù.
L'abbiamo vista brandire tutta la sua convinzione in "Di che parlate?" nel proteggere la sua categoria con orgoglio, fierezza e speranza.
Ci delizia spesso con i suoi interventi che ce la dipingono come la classica ragazza acqua e sapone, un mix di ardore ed educazione che ci ricorda le supereroine di una volta.

Riuscirà con la sua buona volontà a scacciare le nubi che si addensano sui tuffatori della Fossa?


Arrivederci al prossimo focus, goodnight and goodluck.
xoxo <- suggerito da Croco

martedì 21 agosto 2012

Bacheca - Segnalazioni (la vendemmia)

Viste le molteplici risposte all'altro post (per le quali vi amo immensamente, micachenò) mi tocca smuovermi dall'insormontabile pigrizia e aprire la nuova.

Riportando le crochiche istruzioni:

Spazio dedicato alle segnalazioni dei Tuffatori.
Vuoi pubblicizzare la tua land, parlare di un genere particolare, attirare l'occhio impietoso dei coccodrilli su un qualcosa che odi?

Fallo qui. Con garbo, però, o vieni calciorotato.

lunedì 13 agosto 2012

"Di che parlate?"

Posate le regali chiappe in riva al mare, Croco e Drilla credevano che il più puro relax sarebbe di lì a poco iniziato. E così, diciamocelo, è stato.
Croco si è sollazzato tra letture filosofiche (molto al di sopra della sua portata) e chiacchiere con rubicondi tedeschi nudi, Drilla ha sguazzato come una paperetta nell'acqua fino a che.. Un tarlo non si è intrufolato nella sua mente.

Sono qui oggi, dunque, per interrompere eroicamente il silenzio estivo e farvi partecipi del martellante pensiero.

Il nerd è una creatura multiforme, complessa e misteriosa sotto alcuni punti di vista.
Ma una cosa certa è che il nerd attrae come per gravitazione altri nerd.
E' il teorema su cui si regge il cosmo del gioco di ruolo virtuale, l'archetipo stesso del pbc quando si abbandona l'antro sicuro della propria stanza buia per affrontare "il mondo di fuori".

Può capitare, però, che un nerd venga in contatto anche con esemplari del mondo vero (occasioni per lo più sconvolgenti) o, peggio, che ben DUE nerd vengano in contatto con un tizio qualunque, gli incontri ravvicinati del terzo tipo sono niente a confronto.

Nella straordinaria nonchè nefasta occasione in cui i nerd sono in maggioranza rispetto alla persona ignara, cominceranno come infoiati - potete giurarci - a raccontarsi delle loro disavventure virtuali fino a che il tizio (posso assicurarvi che ha fatto di tutto per evitare la domanda) non si rivolgerà a loro chiedendo ingenuamente:

"DI CHE PARLATE?"

Eccola. La croce e delizia di ogni amante del genere, la breve sequenza di parole che può trasformarsi rapidamente in un nuovo adepto alla setta (in questo caso il nerd passerà di livello e si trasformerà in un SireNerd) o nell'ulteriore emarginazione dal mondo reale, con tanto di "Ma che sfigati".

Il problema è che nessun nerd è mai veramente pronto per questo. Gli esercizi fatti con la mamma o con gli amici più stretti, diciamocelo, non vi hanno mai portato niente di buono.
La mamma, perchè vi ama, si è limitata a un sorriso bonario che faceva trasparire la totale incomprensione, accompagnato da un veloce "Basta che non accetti ricariche sul telefonino in cambio di foto".
Gli amici non hanno capito una mazza ma si sono fatti il pg più ignorante e grezzo (con il vostro aiuto, si intende), giusto per dimostrarvi che vi sono vicini con il pensiero. Numero di accessi? 1.

C'è anche quell'esemplare di nerd che tiene nascosta la sua doppia vita: la notte è un infoiato perso, ma di giorno è il simpatico truzzetto che gioca a calcio e non si sogna neanche per scherzo di dirlo agli amici. Unico custode del suo terribile segreto (o della sua doppia identità, che fa tanto batman) solitamente è la mamma, che fa il rosario e prega San Croco perchè esorcizzi il povero pargolo malato e lo faccia guarire.

Quando ci si trova, invece, a dover spiegare ad un conoscente (o un semi-sconosciuto) cosa diamine è un gioco di ruolo by chat i problemi cominciano a sorgere. Partiamo dal presupposto, il più delle volte concreto, che l'altro non sappia nulla: è abbastanza difficile dare un senso a tutte le numerosissime ore passate dietro a uno schermo a infoiarsi così per qualcosa che per lui, sinceramente, non ha alcun senso.

Spiegazioni più gettonate:
- Un videogioco ma con scrittura;
- Tipo un libro scritto a più mani;
- Tanti personaggi che interagiscono attraverso azioni scritte;
- Muovo il mio alterego virtuale che compie avventure;
- Tutto quello che succede lo decidiamo noi e il fato (una specie di dio);
- Vivo le vicende del mio personaggio;
- Avviene tutto in chat;
- E' un gioco di interpretazione di, ad esempio, un elfo.

Ok, ve l'assicuro, dopo un'attenta analisi delle comunissime risposte di cui sopra sembriamo tutti dei pazzi scriteriati con cui, vi assicuro, il cittadino medio non vuole avere a ragione nulla a che fare.

Qual è allora il metodo perfetto per spiegare il gioco di ruolo by chat?
Come lo definireste per non sembrare idioti?

Io me ne torno alle mie vacanze, magari uso Croco come cavia e vedo come reagisce uno dei suoi nuovi amici tedeschi.