Ed ecco che Real Time arriva ad influenzare ben due post in fossa, Croco non me ne voglia.
Il titolo, però, ci sta a pennello con un argomento che mi interesserebbe trattare con voi a titolo più che altro di interrogazione: che ne pensate? Ho un'opinione mooolto precisa in merito, ma temo che non sia la più accettata nè la migliore, quindi non vedo l'ora di sapere come risponderete.
Passiamo al sodo.
Coerenza prima di tutto?
Ebbene, signori, sono pronta a vedermi catapultare addosso tutta la vostra ira se dico di no. La coerenza ha un'importanza fondamentale nel gioco di ruolo interpretativo, ma non al punto da sacrificare altre cose quali l'interazione, il buon gusto o ripercussioni nella vita reale.
Comincerò da qualche esempio, il primo dei quali è il più classico "il mio pg è introverso e sociopatico, quindi in una giocata a due la passerò a guardarti male e a limarmi le unghie". Ci sono milioni di modi di rispettare le premesse senza arrivare ad una conclusione tanto fastidiosa per la povera controparte, che si vede addurre una giustificazione come quella della coerenza di fronte a due ore di agonia.
Ancora: "sei mio prigioniero o in una posizione subordinata e fai lo sbruffone, quindi il mio pg mette in pratica la manualistica medievale sulle torture punto per punto, perchè il mio pg non si fa mica mettere i piedi in testa". In una giocata può succedere che uno dei due pg sia in balia dell'altro, questo ci autorizza a fregarcene della fruibilità del suo gioco in ragione di un'affermazione personale che passa sotto la giustificazione di una presunta coerenza? Lo so, ciccino, che il tuo Razziatore98 è un tipo tosto che non le manda a dire, ma questo non ti consente di infilarmi una canna di bambù nell'ano mentre mi cava gli occhi, perchè questo rende il mio gioco SGRADEVOLE e quindi non un gioco. Ho perso la mia mezz'ora e tu meriti una denuncia alla postale.
Mezzanotte. Domani la sveglia mi suonerà alle sette, ma sono in chat con xxxLegolasssxxx che ha appena cominciato ad attaccarmi e non ne vuole sapere di staccare. Stiamo duellando e ogni volta che provo a giocarmi una diplomatica fuga si mette in mezzo dandomi del vigliacco e incalzando con colpi che richiedono parate complesse e quindi mi trattengono, contro il mio volere, in gioco. Ti avrò pure ucciso il gatto, caro Legolas, ma è mio sacrosanto diritto uscire da una giocata come e quando mi pare. La necessità di uccidere a tutti i costi, a mio parere (ma mi rendo conto molto poco condiviso), non può giustificare un trascinarsi di una giocata fino ad ore improponibili in nome di una qualche coerenza. Santa pace, si vede pure nei film: "non puoi fuggire per sempre, codardo!". E siamo contenti tutti. Tanto per essere chiari: quando è capitato a me mi sono fatta uccidere all'ora in cui dovevo scappare, quando - in condizioni normali - avrei avuto piacere di vivere lo scontro ad armi pari, anche solo rimandando il tutto in prima serata.
L'ultimo punto è il più delicato e qui, purtroppo, so benissimo di essere quasi l'unica a pensarla così (Croco dovrà appoggiarmi o la fossa chiude). Quando si parla di temi sensibili dal punto di vista politico/sociale, ho come la sensazione che in nome di una qualsiasi coerenza ruolistica non sia accettabile inserire in un gioco temi quali l'omofobia, l'aborto e similia, che nella vita reale portano non poco dolore a chi è costretto, suo malgrado, a viverseli. Non sono così ottusa da non capire che anche l'omicidio o la guerra siano temi complessi (per quanto dal mio punto di vista il grande giocatore non ha bisogno di uccidere un altro pg, persino se è caotico malvagio), ma l'attualità non li mette al centro di polemiche così vivaci e logoranti quali quelle sui temi attinenti l'etica del corpo e della sessualità.
Su Lot, semplicemente, è vietato l'aborto: sei in gravidanza e ti succede qualcosa? Muori te e di conseguenza il bambino, per evitare che si vadano ad invadere sensibilità più delicate o, vedendola più cinicamente, per tutelare la gestione da qualsiasi responsabilità. A prescindere dalla mia opinione sul dibattito abortisti/antiabortisti trovo che la soluzione trovata sia accettabile, perchè personalmente ritengo necessario ripulire il gioco da componenti di cattivo gusto che potrebbero portare a situazioni veramente gravi, specialmente nei più inconsapevoli o immaturi. Insomma, il torturatore della suburra, il cavaliere maledetto mosso da un tredicenne esagitato non rischierà mai di ledere il mio diritto alla serenità imponendomi un cesareo in cui si mangia il mio feto.
Riguardo l'omofobia, c'è stato recentemente un caso di polemica (sempre su Lot, perchè lì ci si fanno le pippe migliori), in cui i puristi della razza mannara giustificavano atteggiamenti di emarginazione in gioco a causa dell'omosessualità di un conrazziale che, in quanto guardiano della natura e custode del ciclo della vita, non avrebbe dovuto avere quell'orientamento. Ci tengo a precisare che questa è una mia opinione non condivisa da nessuno dei grandi giocatori con cui ho avuto occasione di risponderne, MA dal mio punto di vista si tratta di un tema talmente delicato ai nostri giorni da meritare un occhio di riguardo nell'interpretazione e la necessità di una delicatezza nell'affrontarlo. Sto confondendo on e off? Probabilmente sì, anzi sicuramente. Ma accanto a tanti bravissimi giocatori, non posso tollerare il ragazzino che se ne potrebbe uscire con un "frocio di merda ti ammazzo", perfettamente autorizzato dalla coerenza razziale. Che poi al giocatore del pg omosessuale venga fatto notare che per lui sarebbe meglio optare per altro tipo di gioco mi può stare anche bene, ma mettersi a "giocare", appunto, con cose così delicate mi sembra poco elegante.
Tanti esempi di gioco riscontrabili in atteggiamenti diffusi che mi portano alla conclusione che prima della coerenza, il valore fondamentale sia quello off della serenità e godibilità del gioco. La coerenza la andrò a ricercare nell'interpretazione del mio ruolo o del mio bg, ma di qui a farne un'arma per imporre ad altri situazioni sgradevoli ci passa un abisso.
Tanto per tornare al titolo un po' frivolo, il mio consiglio è: non dimenticate mai chi c'è dall'altra parte e ricordatevi che se anche lui non si diverte non avete giocato bene.
Questo, però, lo ribadisco una volta ancora, è il pensiero di Drilla. E voi che ne dite?
domenica 14 ottobre 2012
mercoledì 3 ottobre 2012
Nate in Fossa 2: Era del Lupo
Dopo Aethereon, ecco che un'altra land viene alla luce qui sulla Fossa.
Partiti in sordina e in segretezza, Frogmax e Min(chi)a hanno iniziato da tempi non sospetti una campagna di marketing virale atta a intasare il Blog con messaggi pubblicitari occulti.
I nostri esperti sono riusciti a tradurli: "pewiittt..singgah jap..jemput datang lawat saya plak k ?
" sta per "Croco merda, viva Chtulhu, viva Era del Lupo".
Insomma, la land ha aperto: Era del Lupo
Nei commenti potete insultare i gestori o negoziare la liberazione della tagboard.
Partiti in sordina e in segretezza, Frogmax e Min(chi)a hanno iniziato da tempi non sospetti una campagna di marketing virale atta a intasare il Blog con messaggi pubblicitari occulti.
I nostri esperti sono riusciti a tradurli: "pewiittt..singgah jap..jemput datang lawat saya plak k ?
Insomma, la land ha aperto: Era del Lupo
Nei commenti potete insultare i gestori o negoziare la liberazione della tagboard.
sabato 29 settembre 2012
venerdì 21 settembre 2012
Je m'appelle vampire de merde
Natale scorso - i tuffatori più anziani lo ricorderanno -, ho pubblicato un post dal gioioso nome di Ranting Christmas, nel quale mi scagliavo contro i draghi e il loro gioco, che ha ottenuto il buon risultato di far calare il numero di visitatori della metà.
Ritenendo in ogni caso che sia una buona strategia alienarmi i lettori e indurli a provare disprezzo nei confronti della mia figura, ho deciso di ripetere l'esperienza con un altro tema caldo (e vicino alla maggioranza di chi legge la Fossa) in modo tale da perdere anche l'altra metà dei visitatori, chiudere baracca e burattini e farmi ricoverare nel manicomio criminale di Arkham.
Ancora una volta, vado verso la fiamma del mio rogo con l'allucinato entusiasmo di un Savonarola.
Oggi, ragazzi miei, parliamo di vampiri.
Ritenendo in ogni caso che sia una buona strategia alienarmi i lettori e indurli a provare disprezzo nei confronti della mia figura, ho deciso di ripetere l'esperienza con un altro tema caldo (e vicino alla maggioranza di chi legge la Fossa) in modo tale da perdere anche l'altra metà dei visitatori, chiudere baracca e burattini e farmi ricoverare nel manicomio criminale di Arkham.
Ancora una volta, vado verso la fiamma del mio rogo con l'allucinato entusiasmo di un Savonarola.
Oggi, ragazzi miei, parliamo di vampiri.
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| pt. 3 |
Se sei arrivato a leggere fino a qui, significa che la mia gif animata di Khal Drogo non ti ha intimorito/stordito/arrapato quanto speravo. Sappi solo che la tenevo in serbo da mesi e che sono molto deluso.
Vampiri, dunque, e non vi sarà sfuggita di certo l'eleganza e la musicalità del titolo in lingua d'oltralpe.
C'è poco da fare: tre vampiri su quattro, da sempre, sono francofoni. O nel nome, o nel cognome, o nel parlato (che tra l'altro è un grave errore di ambientazione nelle land fantasy e VA PUNITO!!!) c'è sempre una pennellata di Francia.
Ora, non prendetemi per un nazista dei nomi. Posso capire che Armand, Pierre, Jean Claude siano nomi che piacciono e in effetti non c'è niente di male a utilizzarli. Il fatto che siano francesi non è un problema, almeno non più di quelli anglofoni: come Croco non vi verrà a rompere il cazzo se usate un Arthur, un Jack o uno Stephen, non lo farà per André e compagnia bella, neanche se siete vampiri.
Il problema sorge quando il cognome è francese.
Se dovessi riportare tutte le variazioni sul tema "DE" che ho incrociato nel corso dei miei anni di gioco riempirei una pagina word di cognomi nobiliari e un'altra di bestemmie.
Davvero, è ridicolo. Come funziona?
Quando subisci l'abbraccio ricevi anche un attestato nobiliare Capetingio o tutti gli umani vampirizzati sono fuggiti dalla corte di Luigi XIV quando stavano iniziando a tagliare teste?
Ricordo che in un momento estremamente affollato di vampiri francesi su lot, un vampiro di vecchia data scrisse in scheda queste testuali parole: "Non sono un vampiro francofono, non mi chiamo Fifì, non mi chiamo Gigì, non mi chiamo Francois, non mi chiamo Renault, non mi chiamo Peugeot... mi chiamo Abram, e la erre si sente".
Comunque potete andare tranquilli: se non hanno origini franche ce le hanno germaniche. E non germaniche del popolo, magari un anonimo Schmidt o Muller, ma sempre appartenenti alla più alta nobiltà.
Quindi via di Von e Van che neanche nell'entourage di Bismark.
E dire che basterebbe davvero poco a distinguersi dalla massa, a risultare un pelo più originale. Vuoi una particella nobiliare nel nome? Ok, puoi averla. Scegliti una cazzo di nazionalità alternativa, però.
Scozia: Mac. Irlanda: O'. Olanda: Van de. Italia/Spagna: de (se ci attacchi un lacroix o Philippe non vale).
"Dai Croco, non puoi scassare tanto il cazzo per i cognomi. Soprattutto non puoi fare tutto un rant su questo."
Avete ragione. Ai vampiri si potrebbe perdonare l'infelice scelta di nomi, accento e casato come si perdona al giocatore medio di essersi fatto un primo pg che si chiama XStormdeathX, non fosse per un particolare: la razza dei vampiri è overpowered.
Siete liberi di prendere questa mia affermazione con le pinze e di portare a esempio land dove i vampiri sono allo stesso livello di tutte le altre razze (ovviamente escludendo quelle deficitate come fate, hobbit e folletti), ma la verità è che nella stragrande maggioranza dei casi si assiste a uno sbilanciamento sensibile.
Vampiri, dunque, e non vi sarà sfuggita di certo l'eleganza e la musicalità del titolo in lingua d'oltralpe.
C'è poco da fare: tre vampiri su quattro, da sempre, sono francofoni. O nel nome, o nel cognome, o nel parlato (che tra l'altro è un grave errore di ambientazione nelle land fantasy e VA PUNITO!!!) c'è sempre una pennellata di Francia.
Ora, non prendetemi per un nazista dei nomi. Posso capire che Armand, Pierre, Jean Claude siano nomi che piacciono e in effetti non c'è niente di male a utilizzarli. Il fatto che siano francesi non è un problema, almeno non più di quelli anglofoni: come Croco non vi verrà a rompere il cazzo se usate un Arthur, un Jack o uno Stephen, non lo farà per André e compagnia bella, neanche se siete vampiri.
Il problema sorge quando il cognome è francese.
Se dovessi riportare tutte le variazioni sul tema "DE" che ho incrociato nel corso dei miei anni di gioco riempirei una pagina word di cognomi nobiliari e un'altra di bestemmie.
Davvero, è ridicolo. Come funziona?
Quando subisci l'abbraccio ricevi anche un attestato nobiliare Capetingio o tutti gli umani vampirizzati sono fuggiti dalla corte di Luigi XIV quando stavano iniziando a tagliare teste?
Ricordo che in un momento estremamente affollato di vampiri francesi su lot, un vampiro di vecchia data scrisse in scheda queste testuali parole: "Non sono un vampiro francofono, non mi chiamo Fifì, non mi chiamo Gigì, non mi chiamo Francois, non mi chiamo Renault, non mi chiamo Peugeot... mi chiamo Abram, e la erre si sente".
Comunque potete andare tranquilli: se non hanno origini franche ce le hanno germaniche. E non germaniche del popolo, magari un anonimo Schmidt o Muller, ma sempre appartenenti alla più alta nobiltà.
Quindi via di Von e Van che neanche nell'entourage di Bismark.
E dire che basterebbe davvero poco a distinguersi dalla massa, a risultare un pelo più originale. Vuoi una particella nobiliare nel nome? Ok, puoi averla. Scegliti una cazzo di nazionalità alternativa, però.
Scozia: Mac. Irlanda: O'. Olanda: Van de. Italia/Spagna: de (se ci attacchi un lacroix o Philippe non vale).
"Dai Croco, non puoi scassare tanto il cazzo per i cognomi. Soprattutto non puoi fare tutto un rant su questo."
Avete ragione. Ai vampiri si potrebbe perdonare l'infelice scelta di nomi, accento e casato come si perdona al giocatore medio di essersi fatto un primo pg che si chiama XStormdeathX, non fosse per un particolare: la razza dei vampiri è overpowered.
Siete liberi di prendere questa mia affermazione con le pinze e di portare a esempio land dove i vampiri sono allo stesso livello di tutte le altre razze (ovviamente escludendo quelle deficitate come fate, hobbit e folletti), ma la verità è che nella stragrande maggioranza dei casi si assiste a uno sbilanciamento sensibile.
Partiamo, in maniera molto generica, dei parametri che possiedono i vampiri.
Beh, derivano dagli umani, no? Sono una evoluzione (wtf?).
Quindi è giusto che come punto di partenza concettuale ci siano i parametri umani, medi rispetto a tutte le altre razze per quanto riguarda forza, destrezza, resistenza e così via.
A questi parametri medi, universalmente riconosciuti come bilanciati perché appunto permettono all'umano di essere versatile e tenere testa alle altre razze senza prevalere in alcun tratto, aggiungiamo un generico valore "in più."
Questo generico valore può andare da "un po'" a "molto", ma la storia non cambia: abbiamo appena creato una razza che è sotto tutti i parametri considerati più forte della media, uniformemente.
Se un elfo dunque può godere di una velocità e destrezza superiori alla media perché bilanciati da una scarsa forza e viceversa per un nano o un demone, per il vampiro non è così: è forte è basta.
Fine della fiera, tutti a casa e tanti saluti.
Una volta mi sono trovato, da giocatore di umano, a scambiare velati insulti in bacheca con un vampiro sul 3d riguardante la razza. Quando ho fatto notare il discorso di poche righe sopra, mi è stato risposto che è normale che sia così: il vampiro è fatto per cacciare umani, quindi è giusto che gli sia superiore.
Un ragionamento che non fa una piega, non fosse che il gdr by chat è un gioco che prevede anche l'interazione competitiva e perché questa sia divertente, oltre a tutte le menate che ho detto nel post sul combattimento riguardo la correttezza, serve che tutti i giocatori partano dallo stesso punto.
Beh, derivano dagli umani, no? Sono una evoluzione (wtf?).
Quindi è giusto che come punto di partenza concettuale ci siano i parametri umani, medi rispetto a tutte le altre razze per quanto riguarda forza, destrezza, resistenza e così via.
A questi parametri medi, universalmente riconosciuti come bilanciati perché appunto permettono all'umano di essere versatile e tenere testa alle altre razze senza prevalere in alcun tratto, aggiungiamo un generico valore "in più."
Questo generico valore può andare da "un po'" a "molto", ma la storia non cambia: abbiamo appena creato una razza che è sotto tutti i parametri considerati più forte della media, uniformemente.
Se un elfo dunque può godere di una velocità e destrezza superiori alla media perché bilanciati da una scarsa forza e viceversa per un nano o un demone, per il vampiro non è così: è forte è basta.
Fine della fiera, tutti a casa e tanti saluti.
| Alucard mi piace molto. E' folle pensare di poterselo giocare, però. |
Un ragionamento che non fa una piega, non fosse che il gdr by chat è un gioco che prevede anche l'interazione competitiva e perché questa sia divertente, oltre a tutte le menate che ho detto nel post sul combattimento riguardo la correttezza, serve che tutti i giocatori partano dallo stesso punto.
Insomma, se poi vogliamo fare un discorso di realismo diciamo che i nani non possono essere abili in combattimento corpo a corpo perché sono alti la metà di un uomo e che gli elfi non possono tirare con l'arco lungo perché fisicamente troppo deboli.
Ci sono cose che funzionano nell'ambientazione di una storia e che in un gioco invece no: ci vuole un po' di elasticità.
Gli straordinari vantaggi di un vampiro non finiscono qui, però. Sono immuni alla fatica fisica e al dolore, tanto per iniziare. Tramite l'osmosi possono spostare, in zero attimi, il sangue agli arti così che essi siano più forti e veloci. Ma, tenetevi forti, ora arriva il mio bonus sgravato preferito: la frenesia.
Avete mai provato a combattere contro un vampiro? No? Ecco perché non siete insieme a me a urlare in strada.
Ci sono cose che funzionano nell'ambientazione di una storia e che in un gioco invece no: ci vuole un po' di elasticità.
Gli straordinari vantaggi di un vampiro non finiscono qui, però. Sono immuni alla fatica fisica e al dolore, tanto per iniziare. Tramite l'osmosi possono spostare, in zero attimi, il sangue agli arti così che essi siano più forti e veloci. Ma, tenetevi forti, ora arriva il mio bonus sgravato preferito: la frenesia.
Avete mai provato a combattere contro un vampiro? No? Ecco perché non siete insieme a me a urlare in strada.
Ipotizziamo che siate riusciti a ferirne uno. Ferirlo gravemente, del tipo che la spada ha bucato il petto. Un qualsiasi nemico, persino un orco, a quel punto si contorcerebbe a terra vomitando sangue, duello finito e ben fatto. Un vampiro no.
L'hai ferito gravemente, sta spruzzando sangue tipo innaffiatoio e... bum, va in frenesia.
Entra cioè in una sorta di stato berserker nel quale è ANCORA PIU' FORTE del solito.
Cose che cioè, dai, mollami.
Però hanno dei malus, eh.
Ad esempio non possono stare al sole, pena la morte. Il che rende estremamente semplice ucciderli: basta avere una stella in tasca o possedere il bastone di Gandalf.
Sono anche molto vulnerabili al fuoco: alla vista del vostro lanciafiamme si daranno alla fuga.
"Croco, non puoi togliere queste caratteristiche al vampiro, lo depotenzieresti troppo! Diventerebbe tipo, uhm... un umano."
Già. Diciamocelo sinceramente, non sono quei cazzo di parametri sgravati e bonus fuori dal mondo che fanno il vampiro quello che è. Sono gli altri bonus, quelli interpretativi e quasi sempre dati per scontato, che lo caratterizzano come interessante: non invecchiano, bevono sangue, sono belli e maledetti, tira più un canino di vampiro che un carro di buoi. Che poi oh, se vi giocate bene le vostre carte ci scappa pure una botta in off.
"Sì vabbé Croco, ma devi tenere conto che è una razza chiusa, quindi difficile da giocare e che pertanto si merita quei bonus."
Innanzitutto "si merita" stocazzo. Se pensate che una razza sia chiusa così da premiare i giocatori che superano il test con un pg più forte degli altri non avete capito niente. Esistono razze chiuse perché sono più difficili da interpretare, non perché più potenti. In particolare, la difficoltà interpretativa di questa razza è giocarla in una maniera che diverta e coinvolga i partecipanti.
Il fatto che il vampiro perda progressivamente la propria umanità, quindi l'empatia e le emozioni risultando sempre più una creatura distaccata e alienata dal mondo è un forte limite alle possibilità di gioco proprie e altrui.
Certo è divertente giocarsi il pg sprezzante, algido e altero, ma per quanto?
E soprattutto: se per tutta la giocata non fai altro che rivolgerti con superiorità al tuo interlocutore e a snobbarlo (magari in maniera perfettamente coerente con la psiche del tuo pg) dopo quanti turni, per la medesima coerenza, il pg altrui dovrebbe andarsene lasciando la giocata o pugnalarti nel culo?
Il discorso non vale se siete un bel vampirone e il pg con cui interagite è una umana, la domanda in questo caso è: dopo quanti turni trasferirete la giocata in rocca per dilettarvi in pratiche di abominevole sessualità?
Il vampiro canonico, dunque, è difficile da giocare perché risulta facilmente noioso, stucchevole, soprattutto se il player lo muove con intenti autocelebrativi. Uscire dal canone è sempre un rischio, ma un rischio che io consiglio di correre per risultare originali e non venire catalogati nella sezione "principe delle tenebre/evil overlord" dei miei rant.
Ovviamente per giocarsi una anomalia o un aspetto poco esplorato della data razza ci vuole del buon senso e della moderazione o si cade nello stereotipo nabbo dell'angelo che rinnega la divinità e fa il paxxerello.
"Facile da dire, Croco. Scommetto che non ne hai mai giocato uno."
In realtà una volta sì, anche per se per breve tempo. Non era un trionfo di originalità, ma ho cercato di scostarmi dallo stereotipo giocandolo giovane, quindi ben lontano dalla mAlEdEtTa PeRfEzIoNe. Avevo una bambola di sangue e il nostro gioco era trash come potete tutti immaginare.
Per variare un po' il tema, potreste giocarvi un vampiro di quelli spaventosi. Uno di quelli violenti, poco attraenti e magari pure un po' sporchi. Certo, se questo vi dà la scusa di fare i pk potete andare a infilare la testa nel cesso.
Ho visto un paio di vampire farlo e non erano male, anzi.
Potreste poi giocarvi il vampiro giovane o, se avete appena fatto il cambiorazza, non ruolare già come un antico. Insomma, qualche emozione e sentimento le avete ancora. Ci sarà un minimo di conflitto interiore nel vostro pg, no? Sono cose che potreste (e dovreste) fare emergere.
Potreste inoltre giocarvelo simpatico.
Sì, non c'è scritto da nessuna parte che il vostro vampiro debba sempre fare la testa di cazzo antipatica: può avere il senso dell'umorismo. E non sono umorismo sprezzante "sono meglio di te, gne gne gne", ma umorismo e basta.
Potreste infine, ma dovete essere davvero bravi e prepararvi alle critiche 24/7 di tutti gli altri vampiri, giocarvi un vampiro che per qualche ragione pregressa odia la sua natura e cerca di non bere sangue umano. Lo so, il potenziale trash è altissimo ma cazzo, vi distinguerete.
Mi accorgo, rileggendo, di aver parlato principalmente del vampiro maschio. E' stato involontario e probabilmente dovuto al fatto che mi sento minacciato nel mio ruolo di maschio alpha ogni volta che ne vedo uno, soprattutto se è un Duellante di Stocazzo (come spesso accade).
A mio avviso, il vampiro maschio è molto più molesto di quello femmina.
In primo luogo perché il player maschio vuole primeggiare - pochi cazzi -, e la maggioranza di quelli che ho visto svolgono giocate puramente autocelebrative, in secondo luogo perché le vampire sono tutte un po' porche quindi ispirano simpatia.
Per quanto riguarda le vampire, il mio consiglio è di non fare troppo le figone. Ancora più che nel vampiro maschio, una componente violenta nel pg lo arricchisce di sfumature interessanti e, dato che le player sono in genere più corrette dei player, non si corre neppure il rischio di creare pk giustificati.
Il mio discorso si può applicare anche alle land moderne, ma in misura minore. Oltre ad aver notato che i vampiri sono molto meno potenti come parametri, l'ambientazione permette begli spunti.
Presente il vampiro di Fright Night o di Lasciami entrare?
Insomma vampiri, occhio al vostro gioco.
Siete belli, siete kattivi, siete immortali ma dovete venire incontro a chi gioca con voi e risultare, almeno in off, piacevoli.
Detto questo, vi lascio con una canzone che incarna appieno il vampiro medio:
Fuoco alle polveri.
L'hai ferito gravemente, sta spruzzando sangue tipo innaffiatoio e... bum, va in frenesia.
Entra cioè in una sorta di stato berserker nel quale è ANCORA PIU' FORTE del solito.
Cose che cioè, dai, mollami.
Però hanno dei malus, eh.
Ad esempio non possono stare al sole, pena la morte. Il che rende estremamente semplice ucciderli: basta avere una stella in tasca o possedere il bastone di Gandalf.
Sono anche molto vulnerabili al fuoco: alla vista del vostro lanciafiamme si daranno alla fuga.
"Croco, non puoi togliere queste caratteristiche al vampiro, lo depotenzieresti troppo! Diventerebbe tipo, uhm... un umano."
Già. Diciamocelo sinceramente, non sono quei cazzo di parametri sgravati e bonus fuori dal mondo che fanno il vampiro quello che è. Sono gli altri bonus, quelli interpretativi e quasi sempre dati per scontato, che lo caratterizzano come interessante: non invecchiano, bevono sangue, sono belli e maledetti, tira più un canino di vampiro che un carro di buoi. Che poi oh, se vi giocate bene le vostre carte ci scappa pure una botta in off.
"Sì vabbé Croco, ma devi tenere conto che è una razza chiusa, quindi difficile da giocare e che pertanto si merita quei bonus."
Innanzitutto "si merita" stocazzo. Se pensate che una razza sia chiusa così da premiare i giocatori che superano il test con un pg più forte degli altri non avete capito niente. Esistono razze chiuse perché sono più difficili da interpretare, non perché più potenti. In particolare, la difficoltà interpretativa di questa razza è giocarla in una maniera che diverta e coinvolga i partecipanti.
Il fatto che il vampiro perda progressivamente la propria umanità, quindi l'empatia e le emozioni risultando sempre più una creatura distaccata e alienata dal mondo è un forte limite alle possibilità di gioco proprie e altrui.
Certo è divertente giocarsi il pg sprezzante, algido e altero, ma per quanto?
E soprattutto: se per tutta la giocata non fai altro che rivolgerti con superiorità al tuo interlocutore e a snobbarlo (magari in maniera perfettamente coerente con la psiche del tuo pg) dopo quanti turni, per la medesima coerenza, il pg altrui dovrebbe andarsene lasciando la giocata o pugnalarti nel culo?
Il discorso non vale se siete un bel vampirone e il pg con cui interagite è una umana, la domanda in questo caso è: dopo quanti turni trasferirete la giocata in rocca per dilettarvi in pratiche di abominevole sessualità?
Il vampiro canonico, dunque, è difficile da giocare perché risulta facilmente noioso, stucchevole, soprattutto se il player lo muove con intenti autocelebrativi. Uscire dal canone è sempre un rischio, ma un rischio che io consiglio di correre per risultare originali e non venire catalogati nella sezione "principe delle tenebre/evil overlord" dei miei rant.
Ovviamente per giocarsi una anomalia o un aspetto poco esplorato della data razza ci vuole del buon senso e della moderazione o si cade nello stereotipo nabbo dell'angelo che rinnega la divinità e fa il paxxerello.
"Facile da dire, Croco. Scommetto che non ne hai mai giocato uno."
In realtà una volta sì, anche per se per breve tempo. Non era un trionfo di originalità, ma ho cercato di scostarmi dallo stereotipo giocandolo giovane, quindi ben lontano dalla mAlEdEtTa PeRfEzIoNe. Avevo una bambola di sangue e il nostro gioco era trash come potete tutti immaginare.
Per variare un po' il tema, potreste giocarvi un vampiro di quelli spaventosi. Uno di quelli violenti, poco attraenti e magari pure un po' sporchi. Certo, se questo vi dà la scusa di fare i pk potete andare a infilare la testa nel cesso.
Ho visto un paio di vampire farlo e non erano male, anzi.
Potreste poi giocarvi il vampiro giovane o, se avete appena fatto il cambiorazza, non ruolare già come un antico. Insomma, qualche emozione e sentimento le avete ancora. Ci sarà un minimo di conflitto interiore nel vostro pg, no? Sono cose che potreste (e dovreste) fare emergere.
Potreste inoltre giocarvelo simpatico.
Sì, non c'è scritto da nessuna parte che il vostro vampiro debba sempre fare la testa di cazzo antipatica: può avere il senso dell'umorismo. E non sono umorismo sprezzante "sono meglio di te, gne gne gne", ma umorismo e basta.
Potreste infine, ma dovete essere davvero bravi e prepararvi alle critiche 24/7 di tutti gli altri vampiri, giocarvi un vampiro che per qualche ragione pregressa odia la sua natura e cerca di non bere sangue umano. Lo so, il potenziale trash è altissimo ma cazzo, vi distinguerete.
| Se sono arrivato a vedere un Edward come una ventata di aria fresca, immaginate in che situazione siamo. |
Mi accorgo, rileggendo, di aver parlato principalmente del vampiro maschio. E' stato involontario e probabilmente dovuto al fatto che mi sento minacciato nel mio ruolo di maschio alpha ogni volta che ne vedo uno, soprattutto se è un Duellante di Stocazzo (come spesso accade).
A mio avviso, il vampiro maschio è molto più molesto di quello femmina.
In primo luogo perché il player maschio vuole primeggiare - pochi cazzi -, e la maggioranza di quelli che ho visto svolgono giocate puramente autocelebrative, in secondo luogo perché le vampire sono tutte un po' porche quindi ispirano simpatia.
Per quanto riguarda le vampire, il mio consiglio è di non fare troppo le figone. Ancora più che nel vampiro maschio, una componente violenta nel pg lo arricchisce di sfumature interessanti e, dato che le player sono in genere più corrette dei player, non si corre neppure il rischio di creare pk giustificati.
Il mio discorso si può applicare anche alle land moderne, ma in misura minore. Oltre ad aver notato che i vampiri sono molto meno potenti come parametri, l'ambientazione permette begli spunti.
Presente il vampiro di Fright Night o di Lasciami entrare?
Insomma vampiri, occhio al vostro gioco.
Siete belli, siete kattivi, siete immortali ma dovete venire incontro a chi gioca con voi e risultare, almeno in off, piacevoli.
Detto questo, vi lascio con una canzone che incarna appieno il vampiro medio:
Fuoco alle polveri.
martedì 18 settembre 2012
Le vie della Fossa
E' da un po' che non compare un nuovo post sulla fossa e, effettivamente, è da qualche giorno che io e Drilla ci passiamo la penna accusandoci reciprocamente di essere fancazzisti.
Vi potrei indorare la pillola portando come scusa studio, doveri famigliari, impegni vari ma in sintesi c'è una sola ragione: ragazzi, ci manca lo sbatto.
Sapete quante energie ci vogliono per scrivere un rant?
Sapete che dopo aver scritto quello sul DdS sono stato costretto a letto per tre giorni, in preda al delirio?
Sapete che, per alimentare l'ispirazione, ho dovuto interagire in gioco con quegli spaccacoglioni dei draghi delle tenebre di Lot (INDOMITA POTENZA, SEMIDIVINA MAESTA', HURR DURR) e leggermi la fottuta trilogia di Eragon?
Se lo aveste saputo non vi sareste mostrati così insensibili.
Ma giacché sto scrivendo questo post, tanto vale metterci dentro qualcosa.
La Fossa è arrivata a più di 40000 visualizzazioni e invece di buttarla sul patetico parlando di come in fondo sia tutto merito vostro, di che bell'ambiente ci sia, quanto ammore, la Fossa è il nostro sogno quindi aiutala con una donazione di dieci euro al conto corrente in sovrimpressione, ci dedichiamo al perculamento.
Ecco dunque alcune delle chiavi di ricerca che hanno condotto visitatori alla Fossa:
ruolate hot 3
enzo e carla 2
di che parla il principatibus 1
extremelot pg gay 1
foto fantasy nane 1
fissa dei coccodrilli 1
gdr-online clemence moderatore coglione 1
gdraffo una terra tutta da scoprire, mille e una avventura da vivere 1
giocate hot extremelot 1
keep calm and dio boia 1
spiaggia nudiste:pelle bianca pube corvino 1
Purtroppo ho realizzato ora con enorme dispiacere che alcune delle chiavi più belle non sono rimaste salvate perché troppo vecchie.
Erano cose tipo "mi piace farlo legato" o "prima esperienza diciottenne".
Da questa piccola analisi si deduce che la gente arriva qui fondamentalmente in cerca di un sito porno o di informazione sessuale tipo Cioè, vede due coccodrilli, rimane confuso e cambia pagina.
Siccome però tutte le visite fanno numero: Belen Rodriguez, Kate Middleton, tette, pube corvino, maiale hot, extremelot, cosa a tre con due coccodrilli.
Vediamo quante visite attira questo post.
Vi potrei indorare la pillola portando come scusa studio, doveri famigliari, impegni vari ma in sintesi c'è una sola ragione: ragazzi, ci manca lo sbatto.
Sapete quante energie ci vogliono per scrivere un rant?
Sapete che dopo aver scritto quello sul DdS sono stato costretto a letto per tre giorni, in preda al delirio?
Sapete che, per alimentare l'ispirazione, ho dovuto interagire in gioco con quegli spaccacoglioni dei draghi delle tenebre di Lot (INDOMITA POTENZA, SEMIDIVINA MAESTA', HURR DURR) e leggermi la fottuta trilogia di Eragon?
Se lo aveste saputo non vi sareste mostrati così insensibili.
Ma giacché sto scrivendo questo post, tanto vale metterci dentro qualcosa.
La Fossa è arrivata a più di 40000 visualizzazioni e invece di buttarla sul patetico parlando di come in fondo sia tutto merito vostro, di che bell'ambiente ci sia, quanto ammore, la Fossa è il nostro sogno quindi aiutala con una donazione di dieci euro al conto corrente in sovrimpressione, ci dedichiamo al perculamento.
Ecco dunque alcune delle chiavi di ricerca che hanno condotto visitatori alla Fossa:
ruolate hot 3
enzo e carla 2
di che parla il principatibus 1
extremelot pg gay 1
foto fantasy nane 1
fissa dei coccodrilli 1
gdr-online clemence moderatore coglione 1
gdraffo una terra tutta da scoprire, mille e una avventura da vivere 1
giocate hot extremelot 1
keep calm and dio boia 1
spiaggia nudiste:pelle bianca pube corvino 1
Purtroppo ho realizzato ora con enorme dispiacere che alcune delle chiavi più belle non sono rimaste salvate perché troppo vecchie.
Erano cose tipo "mi piace farlo legato" o "prima esperienza diciottenne".
Da questa piccola analisi si deduce che la gente arriva qui fondamentalmente in cerca di un sito porno o di informazione sessuale tipo Cioè, vede due coccodrilli, rimane confuso e cambia pagina.
Siccome però tutte le visite fanno numero: Belen Rodriguez, Kate Middleton, tette, pube corvino, maiale hot, extremelot, cosa a tre con due coccodrilli.
Vediamo quante visite attira questo post.
sabato 8 settembre 2012
Incredibile ma vero: Aethereon apre i battenti
Diciamocelo con franchezza: Dakruon ci ha un po' ravanato le palle dopo mesi e mesi di "sto lavorando a un progetto", tema ricorrente di quasi tutti i suoi commenti in fossa.
Ebbene, signori, il ragazzo ha mantenuto - più o meno - la parola, e finalmente l'esclusivissima beta aperta solo ai compiacenti della sua pagina facebook avranno l'onore di origliare i primi vagiti di un progetto che, nonostante le anticipazioni, è ancora un cantiere in evoluzione.
Visto che la beta è esclusiva, vi rimando alla pagina facebook di Aethereon.
Scoop? Commenti? Opinioni?
E' stato già avvistato un troll nelle vicinanze, l'argomento sembra promettere bene..
Ebbene, signori, il ragazzo ha mantenuto - più o meno - la parola, e finalmente l'esclusivissima beta aperta solo ai compiacenti della sua pagina facebook avranno l'onore di origliare i primi vagiti di un progetto che, nonostante le anticipazioni, è ancora un cantiere in evoluzione.
Visto che la beta è esclusiva, vi rimando alla pagina facebook di Aethereon.
Scoop? Commenti? Opinioni?
E' stato già avvistato un troll nelle vicinanze, l'argomento sembra promettere bene..
Scaglie
Aethereon,
apertura,
Beta test,
Nate in Fossa,
troll
mercoledì 22 agosto 2012
Focus tuffatori - Lo spruzzetto di Sole
Neanche nei vostri peggiori incubi vi sareste aspettati qualcosa di simile.
Ma eccoci qui, con Croco piuttosto contrariato e una Drilla fomentatissima per l'ultima innovazione della fossa.
Avete presente quei film americani in cui, tutto ad un tratto, negli affollatissimi stadi pieni di gente, la telecamera ne punta uno a caso, mostrandolo a tutto il continente? Ecco.
Tra i nostri tuffatori ce ne sono alcuni più abituali e sono proprio questi quelli su cui soffermeremo maggiormente lo sguardo. Potrà essere una frase infelice, un commento adorabile o un'analisi acuta.. Quello che stuzzicherà la mente dei rettili verrà portato in evidenza per il pubblico ludibrio, ma il fortunato avrà un banner personalizzato, creato con tanto ammore.
Jù.
L'abbiamo vista brandire tutta la sua convinzione in "Di che parlate?" nel proteggere la sua categoria con orgoglio, fierezza e speranza.
Ci delizia spesso con i suoi interventi che ce la dipingono come la classica ragazza acqua e sapone, un mix di ardore ed educazione che ci ricorda le supereroine di una volta.
Riuscirà con la sua buona volontà a scacciare le nubi che si addensano sui tuffatori della Fossa?
Arrivederci al prossimo focus, goodnight and goodluck.
xoxo <- suggerito da Croco
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