venerdì 28 agosto 2015

L' Amara Medicina (e la Dolce Vacanza)

Come dice l'antico canto: "Nella sua dimora di R'lyeh, il morto Croco attende sognando."

Alcune mail di segnalazione mi hanno svegliato dal mio sonno millenario sotto i ghiacci dell'Antartide. 



In parole povere, le ennesime segnalazioni di comportamenti scorretti nella Hall of Shame V (riferimento a vite private, gossip, e tutte le storielle pruriginose sui player), ci hanno portato a decidere di chiuderla. Non siamo Chi, non siamo Gente, non siamo Di Più. E' così fottutamente difficile da capire?

Non solo: nuova politica sui commenti. Mancando la voglia di scandagliare 24h al giorno i commenti alla ricerca di infrazioni a quelle due regole in croce che vigono in Fossa, d'ora in poi non sarà più possibile commentare liberamente. Ogni commento, prima della pubblicazione, dovrà ricevere l'approvazione mia o di Drilla.

Questo renderà più difficoltoso discutere dei vari argomenti? Certamente, perché, come detto prima, la nostra presenza in Fossa si è rarefatta. 

E' un'inculata per i Tuffatori per bene che si radunano in Fossa per sputare bile su questioni di gioco? Sì ragazzi, e mi spiace per voi. Purtroppo siete sempre voi che ci rimettete. L'unica cosa che possiamo fare è metterci tutti insieme, ognuno nella propria casa, a pensare con grande ostilità a quegli storti che infrangono il regolamento. Magari imparano a stare al mondo, o magari soltanto gli si fonde la scheda di rete. A me vanno bene entrambe le cose.

Dunque la Fossa va in vacanza per un po'. Forse per sempre, forse dopodomani cambio idea e scrivo un post perché ho voglia.

Tornerà una Hall of Shame? Chissà. Bisogna vedere se riuscite a convincerci.

Nel frattempo, come sempre

Stay Angry, Stay Fossa.

Ps: se qualcuno di Voi mostrasse un po' di spirito di iniziativa e aprisse un Forumfree o un Subreddit in cui si parla con cattiveria di GDR by chat, saremmo tutti molto contenti. Largo ai giovani.

lunedì 2 marzo 2015

La banalità del Male

E’ da un po’ che desideravo scrivere questo post, ma per un motivo o per l’altro non ho mai trovato il momento per mettermici davvero.

Come forse i tuffatori più anziani ricorderanno, tranne alcune rare eccezioni, nel corso della mia (piuttosto lunga, a questo punto) carriera nei gdr by chat ho fondamentalmente solo giocato personaggi positivi.

Bravo Croco, direte voi, è perché sotto quel tuo fare un po’ spavaldo alla James Dean si nasconde un tenero cuore di panna. E’ perché sei il Dr. House del by chat.

Mentre è indubbio che abbia l’animo di un boy scout, il fatto che abbia sempre mosso solo positivi è anomalo: a me i cattivi piacciono. Ma proprio tanto. Trovo infatti che in molte storie il cattivo sia infinitamente più interessante dell’eroe. 
Le ragioni sono disparate, ma sono certo le abbiate presenti tutti. In fondo, chi non ha un cattivo del cuore?

Se ci fosse un qualche tuffatore dal cuore puro che ha sempre amato soltanto i buoni (che cosa ci fai sulla Fossa lo sa solo Dio), suggerisco la lettura di questo post per capire perché i cattivi sono una figata. Lo condivido in toto, tranne in un punto chiave che discuterò a breve.

Uno dei motivi per il quale i cattivi eserciteranno sempre fascino su di me, in ogni caso, è il seguente:
Questo è un eroe: 

Osservate la mascella squadrata, l’eroismo nello sguardo

Questo è un cattivo:

 
Handsome Jack, hai rubato il mio cuore nel momento in cui ha aperto bocca <3

Allora perché nei gdr non riesco a giocarmi un negativo? O meglio, perché puntuamente mi iscrivo con tutti i migliori propositi di malvagità e poi finisco con un pg che i malvagi li ammazza?

Perché i cattivi, nei gdr, sono banali.

Prima che l’hashtag #crocomerda inizi a trendare su Twitter a causa della furia dei tuffatori che hanno mosso un negativo, lasciatemi argomentare: sono certo che i vostri malvagi fossero delle perle di originalità, ma erano di certo una eccezione e non la regola.

Io, personalmente, ho avuto sempre pessime esperienze con personaggi negativi. Difatti, in 8 e passa anni di gioco di ruolo, ne ricordo positivamente (inteso che mi hanno colpito e portato a pensare “che figata di personaggio”) giusto una manciata.

Il negativo medio con cui mi sono trovato a giocare è sempre stato un mix di celodurismo e cliché: l’oscuro et minaccioso demone dell’inferno; l’oscuro et minaccioso guerriero maledetto; l’oscuro et minaccioso (et sensuale, naturalmente) vampiro. Questo in caso di personaggio maschile. Se il personaggio negativo è femminile, invece, bisogna sostituire “minaccioso” con “cagna”. Sicuramente parte della colpa è dovuta al fatto che l’allineamento negativo e certe razze spesso vengono collegate alla fede per una divinità negativa. Questa divinità negativa, plagiata da un manuale di DnD o vomitata dalle più banali pagine del fantasy trash, viene descritta nel regolamento come professatrice del Male assoluto, distruttrice di mondi, saltatrice di file e parcheggiatrice abusiva. Con un modello del genere, non deve sorprendere che i pg che professano la sua fede siano uguali ai miei amici metallari dei tempi del liceo.

- Sai, NightDestroyer666, a volte mi chiedo per quale motivo ogni giorno il nostro signore demone vuole combattiamo contro i servi della luce. – Ma è ovvio, DevilKiller. Loro si vestono sempre di bianco, noi sempre di nero. Ora stai zitto che parte il growl dei Gorgoroth. – Hai ragione! Viva la violenza, viva la morte! WRUHAAAA!

- Dai, non prendertela. La prossima volta sono sicuro che riuscirai a farti consacrare il bracciale borchiato e il chiodo.
Il discorso divinità negative meriterebbe tutto un post a parte, ma quando, nel 2015, ancora leggo di land in cui ci sono due fedi contrapposte e il dio malvagio ha come unico scopo quello di instaurare il suo regno di violenza sulla terra, mi cadono le palle. Il punto è che nessuna persona adulta senza evidenti tare mentali professerebbe un generico “male”. Sono disposto ad accettare un intero pantheon di divinità negative, ma queste devono quantomeno spacciarsi ai loro fedeli come entità benevole (almeno nei loro confronti), o comunque un po’ più complesse del male fine a sé stesso.
Persino nell’universo Lovecraftiano, gli Antichi Dei (che non possono essere definiti malvagi, in quanto entità troppo estranee alla comprensione umana), sono adorati soltanto da selvaggi, folli, e persone terrorizzate che sperano di ingraziarseli servendoli.

Questo ci porta al punto cardine del mio discorso, nonché dove mi trovo in disaccordo con l’articolo che ho citato in apertura.

“Il vero cattivo non ha mire, agisce per amor di dis-bontà [...]”

E invece no. Il vero cattivo ha mire, ha uno scopo. Perché il vero cattivo, e per “vero” intendo realistico, credibile, non è malvagio per il solo fine di esserlo. E’ malvagio perché la malvagità, per quanto possa fare parte della sua natura e dunque manifestarsi spontanea, è uno strumento per raggiungere il suo obiettivo. E il suo obiettivo può essere anch’esso malvagio, come ottenere potere o arricchirsi, ma trovo sia molto più interessante quando questo è comprensibile, o addirittura “buono”.



Questo ranking mostra perfettamente la mia opinione, ed è grandemente condivisibile.

Un buon cattivo ha degli affetti. Un buon cattivo è un personaggio che possiede anche dei tratti positivi. Un buon cattivo è fallibile, e ha dei punti deboli. Un buon cattivo, il più delle volte, è un individuo abbastanza decente. Un buon cattivo è un personaggio con cui sentiamo di poter condividere qualcosa, per quanto poco. E se questo è l’ABC della creazione di un personaggio negativo di una storia, è a maggior ragione vero per la creazione di un personaggio che dovremo interpretare o con cui dovremo interagire.
Onestamente, quanti tra voi pensano sia un personaggio meglio tratteggiato il demone Gurgutz, portatore della spada di Simeht, quadrellatore di coppiette e rapitore di donzelle, di un – per esempio -, Ditocorto?

Il confronto forse è ingiusto, perché dopotutto Ditocorto è un personaggio uscito dalla penna di Martin, mentre Gurgutz dalla tastiera di un player, ma spero di aver reso l’idea quando parlo di complessità del personaggio negativo. Il negativo medio è rimasto a una iconografia del malvagio degna del più basso panorama del fantastico, una semplicità di punto di vista che porta a classificare il personaggio in termini di bianco o nero (complice anche quella cazzata dell’allineamento di DnD).

"Io vorrei avere più spessore, ma se ci provo mi moderano e mi tolgono la razza perché dicono che non sono più caotico negativo."

La razza dei demoni, o qualsiasi altra razza connotata dalla loro natura intrinsecamente malvagia, in un certo senso è limitata nelle possibilità interpretative. Un demone che prova affetto per qualcosa può venire tranquillamente tacciato di incoerenza. In questo caso, allora, per evitare un personaggio banale, è necessario dargli una connotazione che trascenda lo stereotipo dell’oscuro dominatore. Un esempio potrebbe essere il farlo recitare una parte continuamente, fargli dunque assumere un ruolo di manipolatore: per quanto sia bad to the bone, il demone si mostrerà cortese e amichevole, affabulatore, e magari cercherà di passare per una brava persona. Ma per essere manipolatore, tenete conto che ancora una volta necessiterà, se non di una motivazione, almeno di un obiettivo da raggiungere. 


Insomma, se il vostro pg non può uscire più di tanto da una linea comportamentale tracciata dall’anatomia, puntate almeno a farlo carismatico.


A mio avviso, c’è un modo molto semplice per aumentare l’appeal di un pg negativo: il senso dell’umorismo.

Cito un post di Nebo, da Bagni Proeliator:

“A me queste cazzate non le racconti. Solo nei film i cattivi sono brutti e stronzi. Nella realtà i cattivi sono simpatici e carismatici, altrimenti come facevano a diventare cattivi?”

Davvero, puoi essere anche il peggio vampiro DDS di sta minchia, ma se riesci a dare una personalità al tuo pg un minimo simpatica, un minimo autoironica, guadagni punti e sei una rinfrescante novità ai miei occhi. Magari ti chiederò di giocare.

Magari, miracolo dei miracoli, mi divertirò pure a interagire con te.

E poi ti ucciderò, perché è questo che facciamo noi positivi badass. 

Perché in fondo cerchiamo solo una scusa per diventare dei pk.



In conclusione, il cattivo che piace a me è un cattivo complesso.
E’ quel cattivo su cui, senza bisogno di toccare le vette di un Ozymandias (forse il mio “cattivo” preferito di tutti i tempi), si fa fatica dare un giudizio morale, proprio perché è ambiguo. E’ un pezzo di merda, ma le sue ragioni, in fondo, non sono poi così incondivisibili.



Avete incontrato pure voi cattivi medi e banali, o sono io sfigato?

Nei commenti, raccontateci quali sono i migliori (e peggiori, of course) personaggi negativi che avete mosso o con cui vi siete trovati a giocare.

Date speranza a Croco.


lunedì 23 febbraio 2015

L'era del cinghiale bianco

DISCLAIMER: Il seguente post non si riferisce nello specifico ai fatti accaduti recentemente, né alle ultime segnalazioni ricevute, ma è bensì frutto di una tendenza che ci ha a lungo infastidito.

E così, alla fine, abbiamo tolto la chat.

Potrebbe risultare una sorpresa per qualcuno, ma non dovrebbe: avevamo anticipato questa decisione da tempo. Paventata, più che altro, ogni qualvolta qualcuno infrangeva quelle regole – quelle due cazzo di regole basilari, Cristo santo -, su cui si basa la convivenza in Fossa. E’ capitato, in passato, che ci fosse chi sgarrava incidentalmente: pisciava fuori dal vaso preso dal momento. Richiamato, smetteva e si scusava. 

Altri, invece, hanno utilizzato la chat come strumento diffamatorio o invasivo della privacy, scrivendo cose (vere o meno) sulle vite di giocatori. Un paio di persone, in un abisso di patetismo e tristezza cosmica, hanno addirittura tentato di utilizzarla a scopi intimidatori nei confronti di altri utenti.*

La cosa che mi urta più di tutto, probabilmente, è il livello di infantilismo con cui questo viene fatto. “X non scopa” non ha mai avuto mordente, non ti ha mai fatto sembrare il duro che pensi di essere. “Y si masturba sui coccodrilli nudi” (true story), neppure.



Cioè, avete capito il livello.

Siamo consapevoli che rimuovere la chat andrà a inficiare, anche e soprattutto, quei tuffatori “per bene” (lo so che se uno è tuffatore è un debosciato per forza, ma passatemi il termine). La decisione potrà dunque sembrare loro ingiusta, draconiana, che faccia addirittura il gioco di quelle teste di cazzo venute in Fossa soltanto per disturbare e praticare cyberbullismo (Madonna non ci posso pensare che ci sia gente così sfigata, ma tant’è).

E’ così, purtroppo. This is why we can’t have nice things.           
E’ la natura delle cose, l’incapacità di una comunità di godere di beni comuni, senza un controllo superiore – un Croco assenteista, per esempio -, a causa di pochi elementi. E’ un po’ come quando aprono un parco e ci mettono i giochi per bambini: lo sai che un punk abbestia di merda andrà a pisciarci dentro.

Citando Pagan Min: “I am terribly sorry about all this. This was supposed to be very simple, but you know if you give food to monkeys, they just throw their shit at each other.”

La stortezza di questa gente mi lascia ancora una volta senza parole, forse perché di parole ne sono già state spese tante a riguardo, di volta in volta. Tuttavia, il problema si compone di più parti. Se da un lato abbiamo dei disagiati che non sanno stare al mondo e tengono i comportamenti sopracitati, dall’altro talvolta l’ombra della diffamazione è stata usata come scusa per attaccarsi a commenti che, tutto sommato, erano soltanto critiche (più o meno eleganti).

Quando, X anni fa, abbiamo aperto la Fossa, ero solito scherzare dicendo che ci avrebbe fatto chiudere la denuncia di un vampiro dragoniere duellante. Denunce non ne abbiamo mai ricevute, fortunatamente, ma quanto a minacce di querela, uh, oltre ogni mia più folle aspettativa.      

Vera foto di Croco che legge le mail.
          
Davvero, è pazzesco in quanti tirino fuori lo spauracchio legale quando si entra in ambito GDR online.

Nella mia testa, denunciare qualcuno per qualcosa che ha scritto online, riguardo alla tua identità reale o fittizia, ha lo stesso raziocinio di minacciare di conseguenze legali il ragazzino che su Xbox live ha detto che mia madre è una troia.

Per favore, comprendi la situazione e il contesto.           
Per favore, ritrova il contatto con la realtà.

Per favore, scatenagli pure addosso un nubifragio di vaffanculo, ma teniamo fuori dal discorso gli avvocati. Sarò io, ma alle mie orecchie suona terribilmente puerile. In primo luogo, fatico davvero a credere che qualcuno disponga del tempo, i mezzi, e dello sbattimento di avvalersi di servizi legali per cercare soddisfazione su uno sconosciuto che, online, dileggia e infanga la sua reputazione. Pertanto, ai più (e magari a torto, perché non si può mai sapere con chi si ha a che fare), una minaccia di querela non potrà che risultare come una minaccia vuota, in definitiva inefficace.

In secondo luogo, è una reazione che trovo a dir poco esagerata (ma magari è perché non ho avvocati in famiglia, per quanto Drilla sia sulla buona strada per diventarlo). Se quanto affermato dal diffamatore è vero, allora stai cercando di intimidirlo e sei uno stronzo. Se quanto affermato dal diffamatore è falso, gli stai dando importanza e soddisfazione. Stai facendo il suo gioco demente e non ne può venire fuori nulla di buono.

Ho capito che è maldicente.
Ho capito che è offensivo.

Ma se hai l’età per assumere avvocati, hai anche l’età per capire che questioni del genere possono essere risolte senza sfoggiare il babau dell’azione legale, promessa misteriosa e tutta italiana del regolamento di conti online.       
Soprattutto, hai l’età per capire quanto squallido e di cattivo gusto sia suggerire a due coccodrilli a caso che se non verranno presi provvedimenti ci saranno conseguenze... (faccina simpatica ma minacciosa).

Croco dopo aver subito le conseguenze ;-)
Che cazzo, se contravviene i regolamenti della Fossa basta segnalarcelo e sistemiamo noi.        
Come abbiamo sempre fatto, anche senza essere stati sottoposti a uno stucchevole sfoggio di muscoli virtuali. E’ insieme offensivo e allucinante, mi porta a chiedermi con chi cazzo ho a che fare e, soprattutto, che cazzo di ambiente è quello dei GDR online.      
Non scherzo, ogni volta vedo nella stessa frase GDR e querela provo un fortissimo senso di alienazione e male di vivere.

Grazie, ragazzi.

Tutto questo bello sproloquio per spiegare le ragioni che ci hanno portato a voler chiudere la chat.
Sia io che Drilla non abbiamo né il tempo né la voglia per monitorarla. L’anonimato degli utenti rende impossibile una forma di autocontrollo, come la responsabilità di ciò che si è scritto. Pertanto, non avendo proprio più l’età per sorbirci le menate di gente che non ce la fa a rapportarsi in maniera civile, preferiamo prendere la via migliore per schermarci ed evitare qualsiasi tipo di problema.

Ragà, vi dico che ste cose non mi fanno tornare la voglia di immergermi nel mondo dei GDR.

I’m too old for this shit. (cit.)



*In questo caso, tuttavia, avrei sottoscritto la querela personalmente tanto è vergognoso questo fatto.

giovedì 11 dicembre 2014

Voglio farti un regalo...

... Qualcosa di grande, qualcosa di raro.

In realtà è solo un nuovo post sotto il quale potete conversare liberamente, dato che mi è stato riferito che è scomodo farlo nella chat laterale e sono un Dio misericordioso.
Valgono le regole della Hall of Shame.

A parte tutto, vedere che a distanza di un anno dall'ultimo post siete ancora qui a conversare con acredine e a spargere bile sui GDR mi commuove.

Lacrime di coccodrillo, certo, ma comunque di commozione.



Ma seriamente, ragà, ancora sulla Fossa? Nel 2014?

mercoledì 25 dicembre 2013

White crocodiles 3

La Fossa dei Coccodrilli è lieta di augurare per la terza volta un melmoso Natale* a tutti i tuffatori, e a tutti coloro che, pur non tuffandosi, leggono assiduamente, nascosti nelle fratte... 


Sempre peggio: a Croco quest'anno è mancato lo sbatti persino per paint


Torneremo presto (ma verosimilmente non prima del 2014) con nuovi, entusiasmanti aggiornamenti destinati a far, nell'ordine, chiudere prematuramente qualche land, pagare lo stipendio di una manciata di avvocati, tramutare alcuni gestori in cani rabbiosi e, last but not least, indignare nel profondo un discreto numero di tuffatori. 

Stay tuned.


*gli auguri si intendono fatti anche per qualsiasi altra festività stiate voi celebrando in questi giorni, che lo sappiamo che qui è pieno di pagani non conformi. 


lunedì 18 novembre 2013

Le grandi interviste in riva al fosso - Lebensborn Projekt

È passato più di un anno dall'ultima intervista nella Fossa dei Coccodrilli, e ci sembrava giusto riprendere il filone delle interviste melmose con un'ambientazione decisamente scottante.
Parliamo di Lebensborn Projekt, che il 5 Novembre (remember, remember!) ha aperto ufficialmente i battenti del Beta Test (il che significa: potete iscrivervi e giocare).
Vorremmo dirvi di più, ma preferiamo lasciare la parola (e la patata bollente) alla Gestione di LebProjekt.



Come prima cosa, potete inquadrarci l'ambientazione e l'atmosfera di Leb Projekt?Come dice lo slogan della land, "Se vuoi un'immagine del futuro, immagina uno stivale che caplesta un volto umano - per sempre". Si tratta di un futuro ipotetico, in cui le sorti dell'umanità si sono capovolte nel momento in cui la seconda guerra mondiale è stata vinta dai tedeschi.
I paesi dell'Asse (alleati di Berlino e nient'altro che "stati satellite" del Reich - gli stati "vincitori" della guerra, o i loro successivi "acquisti" strategici) si oppongono ai paesi del Patto (coloro che la guerra l'hanno persa), in un costante clima di guerra fredda. Il gioco si sviluppa nella fredda e rigida Neo Berlino, la metropoli per eccellenza, mecca degli uomini che desiderano un futuro luminoso, sebbene sia possibile portare il gioco anche in altri Stati. La vita non è semplice neppure qui, per alcuni: la società è fortemente razzista, classista e sessista; gli immigrati e i delinquenti sono spesso relegati nel ghetto, in cui è facile incappare in una fine non sempre dignitosa, mentre dal lato opposto di Neo Berlino i membri dell'alta società sfoggiano diamanti e schiavi.
Ad opporsi agli uomini del Reich c'è la Resistenza, nel gioco pratico rappresentato dalla falange della British Resistance, che da Londra ha importato a Neo Berlino alcune cellule, nella speranza di una silenziosa e paziente rivalsa.
Il tutto è immerso in un futuro tecnologico piuttosto avanzato, corredato da veicoli d'aria, innesti e armi all'avanguardia.
Per quanto riguarda le razze di gioco, troverete, tra cui scegliere liberamente: normali umani, gli Psioniker, risultato di esperimenti sulla mente e vere e proprie armi del Reich, e i Lebensborn, bambini prodotti in laboratorio, l'incarnazione del Superuomo che presto o tardi comanderà ogni angolo del mondo.

Questo, tuttavia, è solo un rapido sunto di quanto abbiamo deciso di presentare ai giocatori. Solo grazie ad una scorsa ai documenti che abbiamo preparato è possibile rendersi conto delle possibilità di gioco che si hanno.

Stando ai pettegolezzi, gran parte dell'attuale Staff di Leb Projekt è mutuato da quello della fu Crionyric. È vero? In che misura? Quali ruoli ricoprivate nell'ex land cyberpunk per eccellenza?
Non proprio.
Quel che è vero è che giocavamo tutti su Crionyric e da lì siamo andati via in gruppo, decidendo solo dopo di provare a tirar su questo nostro progetto.
Il gruppo Staff (che contava inizialmente sei persone, mentre attualmente siamo in quattro) è effettivamente composto da player "veterani" di Crio, che hanno passato sulla land 8 o più anni e, in questo lasso di tempo, hanno ricoperto anche ruoli importanti nel lato "gestione". Nello specifico abbiamo: un'ex Admin (Martina, che ha preso la gestione di Crio per diversi anni), un ex Staffer (Christian), un'ex Eyer/Master (Fefi) e una MasterCorp (Chiara, che lo è stata in 4 diverse Corp nel corso degli anni).

Per quale motivo avete lasciato Crionyric?
Francamente? Per il clima OFF.
E' sempre brutto da dire, ma è la verità. Abbiamo amato il gioco e la scelta di abbandonare i nostri personaggi e gli ANNI di gioco alle nostre spalle (alcuni di noi avevano personaggi storici ancora attivi) non è stata semplice. Tuttavia il clima era diventato davvero insostenibile per tutti noi. L'OFF, purtroppo, ha avvelenato tutto l'ambiente di gioco ed è arrivato a farci provare puro e semplice fastidio là dove dovrebbe esserci solo svago e divertimento.
Rimanere in un ambiente in cui piovono continue accuse, in cui il gioco on viene ostacolato da antipatie e pregiudizi off e in cui, soprattutto, qualsiasi scelta tu faccia sei sempre e comunque nel torto - se non sei gradito a determinate persone - è puro masochismo.
Non erano situazioni nuove, beninteso: nel corso dei nove anni di vita di Crionyric, ci siamo presi tutti -chi più, chi meno- delle pause quando il clima diventava troppo asfissiante. All'ennesimo torto, che è stato per noi la classica "goccia che fa traboccare il vaso", abbiamo deciso però di chiudere a malincuore questo capitolo definitivamente.
Per quanto riguarda Medea, si è trattato successivamente di un "banale" divorzio tra gestori: alcune incomprensioni tra lei e Chavez, ovviamente legate al gioco, si sono sommate ad una pressione eccessiva e praticamente fisiologica dopo anni di gioco di cui 7 passati in staff e poi alla gestione.

Credete che la chiusura di Crionyric abbia qualcosa a che fare con la nascita di Leb Projekt?
La chiusura di Crionyric era nell'aria da tempo.
Tutti se ne erano resi conto, anche se dispiaceva ammetterlo visto quanto affetto si nutriva per la land. Come detto in precedenza, siamo tutti player che su Crio hanno passato molti anni, se non la quasi totalità del tempo in cui è stata online. L'abbiamo vista praticamente nascere e crescere, abbiamo potuto vivere i suoi momenti migliori e quelli peggiori e, in tutta onestà, possiamo dire che vederla morire così com'è morta ci ha lasciato addosso una grande amarezza. Abbandonarla, ormai più di un anno fa, non è stato piacevole, ma era impossibile fare altrimenti.

La chiusura di Crio non ha quindi qualcosa a che fare con la nascita di Lebensborn Projekt: sarebbe successo ugualmente prima o poi. Forse più avanti, ma sarebbe successo a prescindere dal nostro abbandono. Viceversa, la nascita di Lebensborn Projekt ha ovviamente qualcosa a che fare con la lenta morte annunciata di Crionyric: l'ambiente di gioco era diventato pesante per tutti, non siamo stati certo i primi a lasciare. A differenza di altri, però, dopo essercene andati abbiamo raccolto una vecchia idea messa da parte e abbiamo deciso di svilupparla insieme per dar vita a qualcosa di nuovo e completamente diverso da Crionyric.

Vi aspettate una grande affluenza di ex-giocatori di Crionyric?
Per il momento, al contrario delle previsioni, è composto da ex giocatori di Crionyric appena il 10% della nostra utenza.
Vogliamo essere franchi: Crionyric ha rappresentato un momento importante per tutti noi - ci ha permesso di giocare tanto, di conoscerci (l'intera gestione di Leb si conosce ormai da più di otto anni proprio a partire da Crionyric), e di prendere parte a bellissimi momenti di gioco, oltre che di imparare anche moltissimo sul pbc.
Tuttavia, senza voler sminuire tutto questo, reputiamo che il grosso difetto di gran parte dei giocatori della Crionyric degli ultimi anni fosse una certa tendenza a reputarsi superiori ad altri, in termini di qualità di gioco; a voler imporre il proprio gioco sull'ambientazione e a cercare cavilli a cui aggrapparsi per potenziare il proprio pg, a scapito spesso del buon ruolismo, oltre ad una antagonismo quasi da record, in off, che spesso ha portato a delle vere e proprie faide tra giocatori. Per non parlare poi di una ben nota maleducazione e una tendenza al capriccio facile da parte dell'utente medio.
Non neghiamo che in tutto questo ci abbiamo nuotato a lungo, al punto che neppure ce ne accorgevamo più.
E' stato illuminante ricorrere a giocatori del tutto nuovi ed estranei a Crionyric per l'Alpha test "chiuso" di Leb: ci siamo accorti di quali giocatori di qualità ci fossero altrove, e del fatto che il gioco realistico e sfaccettato, che purtroppo negli ultimi anni è mancato a Crionyric, non è una leggenda metropolitana.
Questo significa, in parole povere, che il gioco che abbiamo intenzione di mettere in piedi prevede un approccio molto diverso da quello a cui sono abituati molti ex giocatori di Crionyric, sia a livello di gioco che a livello di rapporti umani off. Quindi, tutti gli ex giocatori di Crionyric sono i benvenuti in questa land, ovviamente, ma è importante che sappiano fin dal principio che questa non è una land "di recupero giocatori sperduti": è una land diversa, con una gestione diversa e delle dinamiche diverse, in gran parte completamente antitetiche rispetto a quelle a cui sono abituati.

Come vi è venuta l'idea per l'ambientazione di Leb Projekt? A cosa vi siete ispirati? 
L'idea è venuta a due degli admin, un bel po' di tempo fa. In occasione di una delle tante "chiusure" annunciate da Chavez (nel senso che è capitato molto spesso, in quasi dieci anni, che annunciasse al suo staff di volver chiudere la land nel giro di 24 ore), ci si trovò a parlare in maniera del tutto teorica su cosa ci sarebbe piaciuto giocare in caso Crionyric avesse chiuso. Ci trovammo entrambi d'accordo sul fatto che ci sarebbe molto piaciuta una ucronia, ma realizzammo che non esisteva niente del genere (o almeno, non esisteva in quel momento). Così, entusiasmati dall'idea che nel giro di un paio d'ore ci aveva dato una serie di spunti infiniti, iniziammo a buttare giù qualche accenno di ambientazione in maniera del tutto disimpegnata. Non nascondiamo che ci sarebbe piaciuto portare avanti il progetto parallelamente a Crionyric, ma uno dei due "ideatori" era, appunto, admin a Crio e il tempo non sarebbe bastato (senza contare il fatto che avrebbe certamente creato non poche polemiche internamente allo staff), quindi il tutto fu accantonato.
E prontamente rispolverato quando abbiamo "staccato la spina" da Crionyric.
Le ispirazioni, a monte, sono svariate: da libri come "Fatherland" e "La svastica sul sole" a film come "Ember", che ci ha dato spunti per l'ambientazione dell'Inghilterra della nostra ucronia.

Non vi siete sentiti "in colpa" a tirare fuori degli argomenti così delicati e dolorosi?
Sinceramente? No.
E la risposta non è un "no" che sottintende un menefreghismo cinico verso le tematiche stesse o un desiderio di provocazione. E' per noi una tematica come tante altre che vengono attualmente prese in considerazione da altri gdr, solo cupa e "poco felice". Ci sono land che prevedono attività criminali o addirittura mafiose al loro interno...e la mafia è un discorso decisamente più attuale e non meno terribile del nazismo.
Ci siamo fatti problemi più che altro per gli eventuali risvolti legali ma, una volta sicuri di essere a posto su questo frangente, non ci siamo fatti eccessivi problemi per l'argomento in sé. Questo non perché siamo brutte persone o perché ci sia in noi una qualche simpatia per il nazismo e gli orrori ad esso legati, ma semplicemente perché abbiamo ragionato a lungo e a fondo sull'impostazione del gioco, su tutti gli accorgimenti possibili da adottare per scremare ed eliminare quel che sarebbe potuto risultare indelicato o addirittura morboso. Quel che rimane è solo un gioco che tratta argomenti delicati, per carità, ma lo fa nella stessa maniera in cui lo si farebbe in uno dei tanti libri ucronici in commercio, in film dello stesso genere ecc.
Noi, a conti fatti, non spacciamo nè il nazismo nè i nazisti come "buoni" o il loro ipotetico governo come "desiderabile". Anzi, è una distopia vera e propria che trasporta i giocatori in un mondo -speriamo realistico- dove possono porsi anche tante domande riguardo ciò che i PG quotidianamente vivono e sentono. Su ciò che sarebbe ad oggi il nostro mondo se fossimo sotto una dittatura simile. E' un modo anche per riflettere come persone, in off, su certe tematiche ancora sin troppo attuali.

Siamo convinti, quindi, che bisognerebbe sentirsi in colpa per tutt'altro e, ad esser del tutto onesti, sappiamo di avere la coscienza a posto.

Al momento attuale, la distribuzione fra esponenti della Resistenza ed esponenti del Reich è omogenea? Non temete che la figura dell'eroico ribelle abbia più appeal di quella del crudele post-nazista?
Diciamo che è presto per dirlo.
Durante l'alpha le due fazioni si sono bilanciate piuttosto bene. Adesso aspettiamo di vedere cosa succederà col Beta.
Di base, però, siamo convinti che una delle maggiori sfide ruolistiche che possiamo offrire con quest'ambientazione, sia proprio quella di calarsi nel ruolo di chi vive e opera nel e per il Reich. Dover entrare nella mentalità di chi ha alle spalle quasi un secolo di propaganda ed indottrinamento, riuscire a capirne il punto di vista e vivere la quotidianità di gente che segue un ideale tanto brutale NON perché sia, per riprendere il termine utilizzato nella vostra domanda, un crudele post-nazista, qualcuno d'animo cattivo, ma unicamente per l'educazione ricevuta e per la società in cui vive, troviamo sia lo spunto principale da cogliere.
In fondo, se i nazisti avessero vinto la Guerra e fossero diventati i padroni del mondo descritti nell'ambientazione di Leb...quello del Reich sarebbe il punto di vista di tutti noi, oggi. E chissà che tipo di persone saremmo, abituati a vivere in una realtà che ci sembra così distante e assurda, ma che sarebbe potuta essere davvero la nostra "normalità" se la storia avesse preso un corso diverso.
Troviamo possa essere davvero stimolante, quindi, immergersi nel vivo del gioco dalla parte dei nazisti, pur riconoscendo il fascino del gioco da oppositore.

Non avete paura che i due gruppi di gioco - Resistenza e Reich - tendano a ristagnare, creando di fatto poche occasioni di incontro/scontro casuale fra le due fazioni?
Abbiamo cercato di ridurre questo rischio al minimo con delle precise scelte ed impostazioni. Essendoci comunque l'obbligo di incentrare il proprio gioco a Neo Berlino, città in cui Leb si ambienta e fulcro principale della nostra trama, tutti i giocatori della Resistenza si ritroveranno per il 99% del tempo su suolo nazista, con la possibilità di giocare ed interagire con tutti gli altri PG. Ci sono diverse possibilità, d'altra parte, per i PG non facenti parte del Reich in generale: è possibile risiedere ed infiltrarsi nella società tedesca con un'identità falsa; rinunciare alla propria nazionalità d'origine per giurare fedeltà al Reich ed essere ammessi a vivere e lavorare in Germania (che la cosa, poi, accada per sincera volontà di passare sotto l'ala del Reich o solo per convenienza, in modo da poter sfruttare i vantaggi dell'essere un immigrato legale...è cosa conosciuta solo dal PG stesso); entrare in Germania in clandestinità e nascondersi nel Ghetto di Neo Berlino, potendosi muovere come ombre su suolo tedesco.
Non si tratterà quindi di due gruppi di gioco davvero distanti, con la possibilità di scontrarsi solo durante grandi avvenimenti, ma di due fazioni di gioco che si mescolano e coesistono a diversi livelli. L'interazione ci sarà sempre e la trama si svilupperà probabilmente molto più su un piano "sociale", puntando proprio sul gioco da infiltrati e le rappresaglie "intelligenti".
Pensare di basare lo scontro Reich/Resistenza su scontri armati diretti, in fondo, sarebbe pura follia data l'immensità delle risorse della Germania nazista.

Molti osservatori paventano il tipo di utenza nazistofila che potrebbe essere attirata dall'ambientazione di Leb Projekt. Quali rassicurazioni potete dare in tal senso?
Ci rendiamo conto della possibilità, anche se dobbiamo dire -a onor di cronaca- che nè durante l'alpha nè adesso, nei primi giorni di Beta con iscrizioni aperte a tutti, ci è capitato di trovare player spiccatamente nazistofili o vogliosi di sfruttare Leb come base per trovare altra gente simpatizzante in OFF.
Premesso che non è nostro interesse nè, tanto meno, nostro compito andare ad indagare le tendenze politiche della nostra utenza, fin tanto che si tratta di idee che non vengono portate sul nostro sito, dobbiamo dire che non ci preoccupa granché l'eventualità: abbiamo chiarito ovunque che il nostro sito è e DEVE rimanere solo un portale di gioco di ruolo e che ogni discussione o riferimento off a discorsi politici è, quindi, vietato.
Per far sì che si rispetti questa imposizione, vigiliamo costantemente.
La messaggistica privata è SEMPRE controllata, così come le chat di gioco (comprese quelle "private") proprio per assicurarci che le regole che abbiamo stilato vengano rispettate. Chiunque venga scoperto a contravvenire a tali regole ed a portare, quindi, nel nostro sito qualcosa che va oltre il gioco e tocca il reale, verrà immediatamente allontanato in via definitiva.



La sobria reazione del colonnello Landa alla notizia dell'apertura di LebProjekt

Spesso Crionyric è stata accusata di un eccessivo e gratuito cattivo gusto circa l'utilizzo della violenza e di elementi trash/splatter/gore. Anche Leb Projekt si presta particolarmente ad interpretazioni crude che potrebbero facilmente sconfinare nello sgradevole. Qual è e quale sarà il vostro approccio nei confronti dei contenuti potenzialmente offensivi della vostra land?
Abbiamo scelto di vietare il gioco ai minori di diciotto anni non solo per la tematica principale, ma anche perché abbiamo la stessa concezione del gioco violento che avevamo su Crionyric: finché si gioca tra adulti e non si è in una land sugli orsetti del cuore, non vediamo nulla di male nelle giocate violente o negli elementi trash/splatter/gore a cui si accenna.
Sappiamo che spesso sono stati motivo di accuse verso Crio, ma sono accuse che non abbiamo personalmente mai condiviso: per noi un gioco è sempre e solo un gioco. Se i player che si iscrivono SANNO che potrebbero imbattersi in giocate cruente e lo accettano, speriamo di poter tranquillamente affrontare anche questo tipo di giocate senza che nessuno si prenda male in OFF.
Era sicuramente più facile trovare eccessi su Crio, per il genere cyberpunk a cui apparteneva e per l'ambientazione in sè, ma la violenza è un realtà come tante altre e fa parte anche del nostro gioco.

Naturalmente, detto ciò, non è nostra intenzione imporre a nessuno di giocare qualcosa che risulta sgradevole o, come tematica, va al di là della propria sopportazione e sensibilità (per esempio stupri, torture ecc.). Per far capire la linea di gestione scelta per questi casi, citiamo direttamente una parte del regolamento in proposito:

"Allo stesso modo sono tollerate giocate violente, sempre tenendo conto che nessuno vi obbligherà a giocare qualcosa che può mettervi a disagio.
Questo significa semplicemente che cose come stupri, violenze particolarmente efferate, torture ecc, potranno essere lasciate "di background" semplicemente accordandosi con gli altri giocatori coinvolti, senza necessità di effettuare le giocate relative. Questa è una regola ferrea: nessuno può obbligarvi a giocare all'atto pratico qualcosa che non vi sentiate di giocare, MA in ON i personaggi possono essere coinvolti in azioni di qualsiasi tipo ed i giocatori sono tenuti a rendersene conto ed a giocare le conseguenze.
Ignorare l'accaduto, come se non fosse mai successo nulla, sarà considerato BAD PLAYING e come tale sanzionato."

Questo significa, in sostanza, che abbiamo massimo rispetto per la sensibilità di tutti i nostri giocatori e non imporremo MAI a nessuno di giocare effettivamente qualcosa che potrebbe risultare offensivo o che potrebbe trasformare il divertimento in fastidio. MA questo vale per l'OFF, mentre in ON le cose che devono accadere, accadranno in ogni caso. E' tutto gioco, anche quando non è rosa e fiori.

Tutti odiavano Crionyric Foundation. È perché siete degli stronzi?
No, non siamo stronzi.
E' che ci disegnano così.

giovedì 17 ottobre 2013

Bacheca - Hall of Shame (IV)

...ed ecco anche la gloriosa Hall of Shame.

Avete mai sentito l'irresistibile bisogno di mettere fisicamente alla gogna qualcuno? Di impiccarlo nella pubblica piazza? Di sparargli un colpo da cecchino in mezzo agli occhi mentre sta bevendo un caffè al bar?
Be', non fatelo, è illegale.
Piuttosto sfogatevi qui, ma ricordatevi sempre che di gioco e solo di gioco deve parlarsi.
Non sono tollerati attacchi personali ("A Drilla puzza l'alito!") o divulgazioni di dettagli della vita privata di terzi ("Croco rimorchia travestiti sulla tangenziale!").

Gli interventi molesti verranno rimossi senza preavviso.


Vi pregherei anche di fare attenzione ad usare sempre le ultime versioni delle Bacheche, quelle che trovate linkate negli Shortcuts qui a lato: le altre sono talmente piene che si aprono con una lentezza unica, e a noi tocca leggerci tutti i commenti per assicurarci che nessuno pisci fuori dal vaso. 
Grazie!

Bacheca - Segnalazioni (IV)

Va bene, facciamo le pulizie autunnali e rinnoviamo le bacheche.

Questa qui serve per parlare del più e del meno in maniera civile: land che vi piacciono, progetti che state seguendo o di cui volete avere informazioni, roba a caso su cui volete attirate l'attenzione dei tuffatori e chi più ne ha più ne metta.

Manca una gif figa perché non ho lo sbatti.


Vi pregherei anche di fare attenzione ad usare sempre le ultime versioni delle Bacheche, quelle che trovate linkate negli Shortcuts qui a lato: le altre sono talmente piene che si aprono con una lentezza unica, e a noi tocca leggerci tutti i commenti per assicurarci che nessuno pisci fuori dal vaso. 
Grazie!

lunedì 23 settembre 2013

Lo psicotico da tastiera

Cerbero: laverò quel nome dalla tua lurida bocca con il sangue, sparviero
Cerbero: si legge e si parla di un'infinità di violenze e ingiustizie e nessuno si scalda
Cerbero: Ma quando dico che un solo, piccolo, utente se la vedrà brutta, allora tutti perdono la testa

L'utente medio della Fossa dei Coccodrilli

Ora, potete certamente dirmi che non devo turbarmi più di tanto se il figlioccio virtuale del dr. Lecter ha deciso di frequentare la Fossa dei Coccodrilli.
Ma siccome non è la prima volta che succede, ed io sono una persona molto sensibile ed il sangue mi fa una certa impressione, ho fatto un piccolo controllo.

Ho una notizia buona ed una cattiva.

La buona notizia è che Araldo, Cerbero, Django ed una manciata di altri nickname sono riconducibili tutti allo stesso utente, per cui non è che tutti gli psicolabili di Arkham si siano radunati e stiano marciando compatti verso di noi.
La cattiva notizia è che però di psicolabile ne abbiamo comunque uno, e per quanto mi riguarda è esattamente uno di troppo.

Vi chiederei gentilmente quindi di non avvicinarvi troppo alla gabbia, di non dargli da mangiare attraverso le sbarre e di non interagire in modo da non sovreccitarlo, perché poi gli infermieri si trovano in difficoltà a sedarlo, e fare l'infermiere è un mestiere già abbastanza faticoso così.

Vi ricordo anche che il povero psicotico da tastiera (perché Dio ha deciso che il duro da tastiera non era già abbastanza da dover sopportare) cercherà in tutti i modi di attirare la vostra attenzione: non fate il suo gioco.

Abbiate pietà di tutti noi e fate la vostra buona azione giornaliera: ignoratelo.

giovedì 12 settembre 2013

La Fossa ti ascolta - Il Gdr Rank

Torniamo ad emergere dalle liquefatte melme estive per concedere spazio ad un anonimo tuffatore che ha deciso di animare le torbide acque della Fossa con il suo imperdibile contributo.
Colgo l'occasione per farvi notare, tra le altre cose, che nella colonnina a destra abbiamo inserito anche il nostro indirizzo di posta ufficiale, nel caso vogliate guadagnare fama e gloria in questo piccolo circolo di canaglie impenitenti.

L'argomento dello scritto è l'introduzione, su gdr-online, di quattro nuove classifiche (in gergo, mi dicono che si chiamino gdr ranks) che mettono in evidenza i giochi segnalati sul portale in base ad alcuni parametri ufficialmente dichiarati.
Per chi si fosse connesso solo ora, in passato la segretezza dei parametri del rank aveva suscitato una serie di teorie del complotto che in confronto l'affaire Dreyfus ci fa una sega.

Enjoy.

Whatever happened to GDR Rank
di Anonimo Affascinante Et Misterioso, Ammantato Et Irriconoscibile Che Di Sicuro Non E' Quartz - Ci State Credendo? Bene.

La carenza cronica di polemiche sterili ed inutili, di rosik immotivati e di selvagge shitstorm mi ha spinto fuori dall'anonima fanghiglia della Fossa, in cerca di una polemica più strisciante, ma non meno velenosa, sul "principale sito a noi avverso".
Lì dove s'è consumata la tragedia: in mia assenza - e, quel che è peggio, a mia insaputa - il GDR Rank ora è stato affiancato da classifiche chiare, precise e trasparenti.
Niente più centinaia di parametri segreti, sospetti, accuse velate e non tanto velate di sordide corruzioni all'ombra del dado verde e di hard codedizzazioni al quarto posto.

Casa di Gianluca, fornitaci da un anonimo gestore

Immaginate, per un solo istante, che il vecchio ed oscuro GDR Rank sia sostituito dalle classifiche per commenti, per giochi preferiti e per personaggi dichiarati.
Come faranno adesso i protagonisti della vita gdristica che per anni hanno inseguito punteggi, classifica e piazzamenti?

Immaginate cosa potrebbe succedere, ad esempio, in casa Shannara.
Parliamo di un uomo che ha impiegato gran parte del suo tempo e delle sue energie lavorando col sudore della fronte e partorendo con dolore tattiche sempre più raffinate per mantenere salda ed inintaccabile la vetta della classifica e che s'è inventato anche una pacchianissima firma per celebrare l'evento.
E ora? Ora tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia.
Per di più con la consapevolezza che l’orda di ragazzini che giocano a fare i ninja su Naruto GDR è destinata a crescere e a seppellirlo senza lasciargli alcuna speranza.

Lo sguardo senza vita di Verdux-Rachel

E come andranno ora le cose a casa Grande Inverno?
Dopo anni di sospetti, mezze frasi, clamorosi j’accuse ed un memorabile post in Fossa che si è concluso, nella migliore delle ipotesi, in un buco nell’acqua e nella peggiore delle ipotesi in un buco nell’acqua stile British Petroleum, sparirebbe davvero tutto come il famoso hard coded fourth?

"Hey, dove sono i miei commenti positivi?"

E Jan.k? Saprebbe sopravvivere senza il brivido dell’accusa di manomettere il rank a suo vantaggio? E Mikee sarebbe ancora quel sottile provocatore (o distributore di calci negli stinchi a casaccio, che dir si voglia) che ci ha fatto amare il mandarlo a quel paese?

E tuttavia, tutto sommato, questi tizi in alto nel rank da tempo si sono - quasi tutti - sforzati di offrirci un ambiente professionale, attento, maturo.
Siamo veramente pronti ad una scalata al Rank di questo tipo?

Il grido di guerra di Naruto GDR - "KI GIOKAAAAH?"

venerdì 16 agosto 2013

Il GDR online sta morendo?

FERMI, CAZZO, HO DETTO IL GDR ONLINE, NON GDRONLINE.

In questo periodo di bassa estiva, dove la mia voglia di accedere alla Fossa è solo un pelo più alta di quella di fare il log-in su un gdr - a sua volta infinitamente più bassa di una qualsiasi attività estiva che spazi dall'andare in spiaggia al fare la fila in posta durante le ore centrali della giornata -, mi trovo a riflettere sui grandi temi della vita.
Sarete concordi che il gioco di ruolo online by chat sia uno di questi, pertanto ecco il dubbio, il quesito, che mi tormenta: il gdr sta morendo?

Non intendo un singolo gdr, per quanto sarebbe anche interessante studiare la Maledizione della Fossa*, ma proprio del gioco di ruolo in generale.
Il numero di giocatori sta calando?
Aprono meno land?
Quelle che aprono muoiono (oltre che per essersi fatte pubblicità qui) perché mancano le idee o perché l'utenza è diventata incontentabile e poco fedele?



Purtroppo non dispongo di dati sull'utenza di tutte le land, né sul tasso di nascita e morte di queste. Ricordo però che quando iniziai e giocavo attivamente su Extremelot, il pomeriggio e la sera c'erano circa 1300 personaggi connessi, mentre ora si aggirano attorno ai 600. Che, per carità, è ancora una cifra pazzesca, ma significa che l'utenza si è dimezzata. Allo stesso modo Dreamalot contava 400-500 pg e l'ultima volta che mi sono connesso c'erano solo 30 presenti.
L'utenza potrebbe essersi semplicemente frammentata e dispersa in altri lidi (quali?), ma la sensazione che ho avuto è che ci sia stato un calo generale. Che dunque siano più quelli che abbandonano l'hobby rispetto a quelli che lo intraprendono. Se questo fosse vero significherebbe che, piano piano, il gdr by chat online andrebbe svanendo.
E allora dove finirebbero tutti i mostri della tastiera, tutti i casi umani del play by chat?
Si riverserebbero per le strade?
Dove finiremmo io, Drilla e i Tuffatori?

Tutte le domande sono aperte perché, in tutta sincerità, non ho risposte.
Nei commenti portate la vostra testimonianza, le vostre opinioni, dati o la risposta scientifica se qualcuno ha già affrontato con più serietà l'argomento.

*La Maledizione della Fossa (o MdF) colpisce tutte quelle land che si pubblicizzano presso di noi, le quali, indipendentemente dalla qualità di realizzazione, dalle idee, dall'utenza di partenza o dai buoni propositi, falliscono e chiudono nel giro di due mesi.

domenica 7 luglio 2013

Sul perché dovreste fare assolutamente una land di S.T.A.L.K.E.R.

No, non parliamo della creazione di una land in cui chiudere quei quattro rincoglioniti che pubblicano numeri di telefono nella chattina della Fossa, per quanto sarebbe bello potere confinare tutti i mentecatti in un unico ambiente virtuale e lasciarli lì a confrontarsi.

Con questo post e forse con altri successivi, se il suddetto avrà successo, metto in mano a voi Tuffatori alcune delle idee geniali per ambientazione di land che mi vengono in mente di tanto in tanto.
Non sono tipo da gestire un GDR, questo credo si sia capito, ma spesso pensando a una ambientazione che mi piacerebbe giocare realizzo che questa non esiste e - lo ammetto - mi viene proprio da dire "questa land che spacca la potrei aprire io".

Solo che non la potrei aprire io, perché sono troppo pigro e totalmente ignorante di programmazione, senza contare poi il fatto che se mi rivelassi un fallimento come gestore come potrei poi andare a promulgare il mio De Principatibus senza venire sbeffeggiato pubblicamente?
Molto meglio sedersi in cattedra e pontificare, allora.


S.T.A.L.K.E.R. Shadow of Chernobyl è il primo episodio della trilogia di S.T.A.L.K.E.R. (seguito da Clear Skies e Call of Pripyat), un first person shooter survival horror con alcuni elementi rpg che se non avete giocato fa di voi tra le persone più videoludicamente ignoranti che conosca (che però sono disposto a perdonare dietro alla promessa di andare a giocarlo).
Il gioco è ispirato al film Lo Stalker di Andrej Tarkovski a sua volta ispirato dal romanzo di fantascienza Picnic sul ciglio della strada, dei fratelli Strugackij.

Cool guys don't look at wastelands
Il libro è una storia struggente, il film è il tipico mattone Russo però bellissimo, mentre il videogioco offre una esperienza veramente notevole e suggestiva.
S.T.A.L.K.E.R. è ambientato nella Zona attorno a Cernobyl, un'area avvelenata di svariate centinaia di km quadrati, prontamente sigillata dalle autorità Ukraine dopo il famoso incidente nucleare degli anni 80.
Solo che non è proprio sigillata bene e qualcuno ancora ci entra. Un bel po' di gente in realtà, attirata all'interno dalla prospettiva di grandi guadagni recuperando gli "artefatti", oggetti dall'aspetto comune ma in possesso di poteri che piegano le leggi della fisica creatisi a seguito dell'incidente, e rivendendoli all'esterno. Inutile dire che recuperare gli artefatti non sia una scampagnata, poiché la zona è probabilmente il luogo più radioattivo, inospitale e pericoloso del mondo. Le radiazioni hanno sconvolto il territorio, mutando gli abitanti e la fauna in creature feroci e orribili; le anomalie hanno dato vita a nuovi fenomeni fisici e atmosferici - il più delle volte letali, ovviamente - e la molto umana avidità porta gli Stalker a non disdegnare il furto reciproco. Molto inoltre ruota attorno alla vicenda della centrale nucleare, cuore della Zona e inaccessibile poiché tutti coloro che si avvicinano vengono tramutati in esseri violenti e privi di intelletto (oh yeah, ci sono anche gli zombie), dove però si dice si celino artefatti rarissimi e si trovi l'Esauditore di Desideri: una entità in grado di esaudire qualsiasi desiderio dello Stalker che riesca a raggiungerlo.
Il mio è un riassunto molto stringato dell'ambientazione di gioco, che ritengo sia a dir poco perfetta per tirar su un GDR con i controcazzi.

Natura matrigna
Il genere sarebbe naturalmente survival horror, dove gli elementi di sopravvivenza non sarebbero dati unicamente dai mostri ma anche dall'ambiente ostile e dalla necessità di organizzarsi per trovare ripari, cibo, munizioni e armi.

La mappa di gioco, intesa come l'ambiente in cui si svolgerebbero le vicende dei pg, ha dalla sua il pregio di non essere né troppo grande né troppo piccola. Non ricordo di preciso le dimensioni, ma dovrebbe essere percorribile da un punto all'altro in sei-sette giorni a piedi (sempre che non finiate ammazzati), e vanta alcuni "insediamenti" e locazioni iconiche sfruttabilissime come chat: il Rookie Village vicino al cordone militare; il complesso di Rostok, con il suo locale 100Rad bar e l'arena; la discarica; la Foresta Rossa; la Dark Valley; la città di Pripyat; i vari laboratori segreti X abbandonati e via dicendo.
Il gioco non verrebbe disperso tra una moltitudine di chat perché la maggior parte sarebbero territori selvaggi o comunque molto pericolosi, da utilizzarsi per quest o giocate particolari, mentre per l'interazione più tranquilla ci sarebbero gli insediamenti "sicuri", tutti relativamente vicini.



Non bisognerebbe ingegnarsi a inventare gilde, perché le fazioni esistono già:
  • Gli Stalker "liberi" costituiscono un gruppo di cercatori/guide piuttosto numeroso ma disomogeneo. Tra di essi vige una sorta di fratellanza e patto di reciproco aiuto, ma nulla li obbliga a rispettarlo. Cercano il profitto rivendendo artefatti o offrendo servizi agli altri schieramenti. Sono poco organizzati e dispongono delle attrezzature che raccattano per la Zona.
  • Gli Scienziati fanno parte della missione mandata dal governo Ukraino all'interno della Zona per studiare gli artefatti e i fenomeni che si verificano. Dispongono di attrezzature scientifiche molto avanzate, così come di rifornimenti e di un piccolo laboratorio da campo estremamente protetto e blindato. Assoldano gli Stalker come guide e come scorta quando decidono di recarsi di persona da qualche parte.
  • I Duty sono un gruppo di Stalker organizzato in maniera militare, che fa della disciplina e dell'addestramento il suo punto di forza. Vedono la Zona come una minaccia per il mondo e la loro missione è combatterla e distruggerla. Sono bene organizzati e dispongono di equipaggiamento bellico di buon livello.
  • I Freedom sono i nemici naturali dei Duty e infatti sono in guerra. Vedono la Zona come un dono all'umanità, l'ultimo luogo dove un uomo possa essere davvero libero e sono interessati a svelarne i misteri. Puntano a preservarne l'ecosistema e dal punto di vista militare sono allo stesso livello dei Duty.
  • I banditi sono banditi, cazzo vi aspettavate? Sono briganti che uccidono e saccheggiano indistintamente e qui starebbe alla gestione decidere se renderli fazione giocabile o meno (per evitare gli insopportabili pk).
  • Infine c'è l'esercito Ukraino, che pattuglia i confini della Zona. Per qualsiasi fazione di Stalker, l'esercito è imbattibile: dispongono di armi, munizioni, cibo, medicine e veicoli (anche elicotteri da guerra). Ah, hanno l'ordine di sparare a tutti quelli che provano a entrare o uscire dalla Zona. Naturalmente non potrebbero essere giocabili, ma funzionerebbero bene come nemici PNG o per intrecciarci qualche filone.
Altre fazioni sarebbero eventualmente aggiungibili (come una corporazione che si occupa di un ospedale da campo), ma già con queste si dovrebbe riuscire a creare ottima interazione e coprire un po' tutti i gusti di gioco (ovviamente non potete venire a giocarvi la fotomodella di Manhattan strafatta di coca, mi spiace).

Un party che spacca culi. Altro che DnD.
Una land di questo tipo richiederebbe un impegno notevole da parte del fato, con presenza attiva e giornaliera. Gli abitanti della Zona, infatti, passano più tempo a sparare a mostri terrificanti e a cercare reperti che a spararsi tra di loro dato che non ci sono troppe munizioni in giro. Dunque il fato dovrebbe farsi carico di gestire e dirigere la guerra dei personaggi contro l'ecosistema per la propria sopravvivenza, soprattutto in attesa che le trame tra pg si creino e si sviluppino poi in conflitti.

Tanti auguri ad ammazzare questo figlio di puttana senza una schermatura dalle onde psioniche
Sarebbe poi necessario prestare particolare attenzione a ricreare l'atmosfera cupa ma affascinante che si respira nel videogioco vagando per la Zona, bilanciarne così gli aspetti spaventosi e angoscianti come le case abbandonate, gli scheletri dei veicoli sulla strada, con quegli sprazzi di bellezza che si possono cogliere in un ambiente ritornato selvaggio.

O anche questo altro figlio di puttana che può diventare invisibile

Insomma, se voleste creare una land di ambientazione S.T.A.L.K.E.R. io sarei davvero un cifro contento e ci verrei sicuramente a giocare - condannandola probabilmente all'implosione -. 
Se qualcuno dei Tuffatori sentendosi ispirato dalle mie parole vuole cimentarsi nell'impresa lo faccia e sfrutti pure questa traccia come base, non serve nemmeno che mi citiate tra le menti brillanti che hanno avuto l'idea.
La gioia di poter giocare uno Stalker della Zona e andare a caccia di reperti e bloodsuckers sarebbe un compenso sufficiente.

E voi? Lo conoscete Stalker? Vi piace l'idea?



sabato 22 giugno 2013

Consigli per gli acquisti

Mi sembra di sentirvi.
Ecco finalmente il nuovo post di Drilla!
Drilla è tornata!
Drilla facci sognare!

La dura realtà.

Ebbene, non è che mi sia dimenticata di voi: la verità è che ho un post in canna da diverse settimane, ma siccome necessità della collaborazione di tante altre persone, per il momento niente fuochi d’artificio.

Accontentatevi.


Comunque, vi racconto una storia e fingo anche di cogliere al balzo l’idea lanciata da Fra-ncesco nella shoutbox.
In questi solatii pomeriggi di mezza estate, Drilla si stava avventurando fra le spiagge di gdr-online alla ricerca di una qualche land a cui fare graziosamente concessione della sua presenza.
Si sentì smarrita, come Dante prima di lei, nella selva oscura di un’infinità di categorie nuove e per lo più opinabili (Wrestling? School? Animali? Ma che davero?), senza riuscire di fatto a trovare neanche una scheda vagamente accattivante.

E fu così che ebbe finalmente l’illuminazione per un nuovo post.

Se doveste consigliare una land ad un amico (leggasi: a me), che nomi fareste, e perché?

Per una volta vogliamo che ci parliate di un gioco che frequentate con piacere o che avete frequentato con piacere in passato (ma a quel punto dovete anche spiegarci perché non ci giocate più).
Insomma, aiutate i colleghi tuffatori a trovare un posto in cui giocare, che qui coi tempi che corrono se non ci affidiamo al buon vecchio passaparola è la proprio fine (dei giochi).

Prendetelo anche come un contest per la pubblicità più selvaggia e servile.
Siamo pronti a fornire screenshort autenticati che certifichino la vostra assoluta fedeltà alla land in questione.
Sia mai che vi torni utile per un posto come Master o Collaboratore.


PS. Nel caso ve lo foste dimenticati, la mail della fossa è lafossadeicoccodrilli@gmail.com
Accettiamo contributi, vignette, recensioni e rant più o meno sofisticati.

sabato 8 giugno 2013

Lettera aperta al fato (di tutte le land)


Caro fato ti scrivo perché mi annoio un po'.
Carto fato, scrivo perché vorrei ringraziarti.
Tu sei il vero altruista della land - di qualsiasi land -. Tu sei colui che sacrifica il proprio gioco, che si mette dietro le quinte a tirare i fili perché tutti i player si divertano. Tu sei colui che quando ha un paio d'ore libere, invece che scrivere rant da sfigato su un blog, impiega il suo tempo per gli altri. Tu sei come la maestra che fa iniziare prima l'intervallo e porta i bambini in cortile, dicendogli: ecco, giocate; penserò io a voi.
Caro fato, io ti ringrazio perché so che il compito di cui ti sei fatto carico è tanto faticoso quanto privo di riconoscimenti e ricompense. Sei tu quello che, a fine quest, riceve le missive di lamentele dei giocatori feriti o morti. Sei tu quello che deve fare i conti con le segnalazioni alla gestione, la maleducazione e la supponenza degli utenti, le infinite diatribe se quel mandritto sgualembrato avrebbe colpito o no le parti manche dell'avversario. Sei tu quello che deve restare fino alle tre di notte a leggere le azioni di quindici pg in chat durante una battaglia campale. Sì, anche quelle autocelebrative dei draghi che Croco salta sempre a pie' pari. Sei tu quello che deve conoscere alla perfezione tutte le razze e tutti i grimori.
Sei sempre tu quello che deve indirizzare, organizzare i filoni, ricevere e valutare le tracce di quest che l'utenza ti manda e accontentarne le richieste.
Sei quello che quando si era connesso per farsi una giocata tranquilla per conto suo si è trovato dieci missive con scritto "questi? *-*" e invece che rispondere con un "no, quelli" hai sospirato e preparato la prima stringa.
Per questo, caro fato, per tutto quello che fai, io ti ringrazio.

Caro fato, Croco però è un rompicoglioni e deve anche ricordarti alcune cose.

Caro fato, ricordati che non sei Dio. Ricordati che, proprio perché non sei infallibile, è legittimo che qualcuno ti faccia notare quando sbagli e desideri - se non delle scuse, che effettivamente è un po' da stronzi -, che l'errore venga corretto.
Caro fato, ricordati che il tuo scopo è promuovere il gioco di land, non rallentarlo. E che troppe quest troppo impegnative troppo spesso sono un bastone tra le ruote della interazione spontanea.
Caro fato, ricordati che se ti chiedo di tenere d'occhio il duello che sto facendo con qualcuno non è perché voglio sentirmi dire che sono bravo a combattere, ma perché voglio evitare che si verifichino scorrettezze (anche personali).
Caro fato, ricordati che il potere creativo conferitoti dal tuo ruolo non significa che puoi masterare quello che ti pare. Ricordati che i tuoi png devono obbedire alle leggi della fisica, della coerenza e del realismo quanto lo fanno i pg giocanti. Ricordati che è appagante affrontare nemici fortissimi e pericolosi, ma è frustrante e privo di senso combattere contro png immortali e ultrapotenti.
Caro fato, io mi ricordo che per portare avanti una quest a volte si è costretti a forzare un po' la coerenza, ma tu ricordati che andare a botte di deus ex machina stanca i giocatori. Ricordati che avendo a che fare con persone vere, le loro scelte potrebbero far evolvere il gioco in una maniera che tu non avevi previsto: non riportarli con la forza del deus ex machina sul binario, è castrante.
Caro fato, ricordati che proprio perché tu sei il vero altruista della land, non tollero che sia arrogante. Lo so che la gente ti rompe le palle continuamente, ma tu sei tenuto a spiegare ogni volta perché fai parte dei registi del gioco.
Caro fato, ricordati di essere elastico e che devi promuovere il gioco in land (lo ripeto, perché è un qualcosa che non sembra venire colto): vienimi incontro il più possibile, non impuntarti su stronzate.
Caro fato, ricordati che sei la forza neutrale per eccellenza (anche off game). Ricordati di non immedesimarti nei tuoi png, perché non c'è un gran gusto a vincere se solo tu vedi il risultato dei dadi dietro il cartellone.

Insomma, caro fato: grazie di tutto ma se puoi non fare stronzate.

Nei commenti: ringraziamenti, ricordati aggiuntivi, storie di fati e quest eccellenti e scandalosi.
A voi.