domenica 18 dicembre 2011

De Principatibus V - De' sito dedicato.

Su questo punto non c'è molto da dire: avere un sito dedicato non è un qualcosa che cambia in bello il brutto di una land, ma in una certa misura influenza il giudizio complessivo che l'utente ha. 
L'acquisto fin da subito di un dominio dedicato, oltre a dare una idea di "serietà", presenta vantaggi. Tutti amiamo Altervista (e tutti carichiamo illegalmente su di esso mp3 per rendere le nostre schede veramente badass), ma quando si parla di hostare una land, vedere nel link il famoso .altervista fa un po' cadere le palle. 
Non sono un esperto di hosting, ma ho notato che le land che si appoggiano a questa piattaforma tendono a crashare più o meno spesso, soprattutto quando inizia ad affollarsi la lista dei presenti, cioè quando voi gestori siete più contenti

 E' un gran lavoratore, ma si stanca anche lui. Quando succede, Altervista crasha.

Siccome quando uno parte in una impresa deve sempre pensare in grande, è bene che lo si faccia per la land: diamo per scontato che arriveremo a 500 giocatori connessi al giorno, compriamoci un dominio spazioso e stabile!
Il passaggio di server/dominio è ovviamente effettuabile anche a posteriori, una volta che la land ha ingranato, ma comporta qualche inconveniente all'utenza e qualche tempo in cui la land sarà down.
Vi sarà capitato anche a voi: giornata di merda, l'unica cosa che volete è rilassarvi due ore giocando con quel personaggio trp fkssmo (citando Sophia) con cui avete fissato una role da due settimane (è trp fkssimo, è pieno di impegni), fate il log in e... la land è impallata/in manutenzione.
Sicuro che parte il rage.

sabato 17 dicembre 2011

Le grandi interviste in riva al fosso - Whispering Mists


Ecco qui l'annunciato e attesissimo approfondimento sul caso Whispering Mists.
Ai microfoni della Fossa abbiamo quest'oggi una delle due protagoniste del caso: Sophia.

C:  Benvenuta alla Fossa, Sophia. Per comodità di comprensione userò il nome del tuo pg su WM, d'accordo?
S: Si certo, va bene Cocco...posso chiamarti Cocco per comodità vero?
 
C: No. Per prima cosa, che livello di utenza aveva la land in termini di numeri quando è avvenuta la crisi?
S: Beh Cocco, quando noi eravamo presenti in land come staff, avevamo livelli di utenza che oscillavano tra 15-18 online. Ma poteva variare ovviamente. Ci sono stati picchi di utenza di 30 persone all'inizio del nostro percorso, poi man mano sono calati a 20-25 fino a quei 15-18 che ti segnalavo. Credo che sia calata nel momento in cui si sia vista una poca presenza da parte dello staff, con quests, filoni di gioco, che erano davvero pochissimi.
 
C: Intendi dire che lo staff non è stato in grado di fornire spunti all'utenza e a sfruttare il numero di iscritti iniziali? 30 persone non sono affatto poche per una land neonata.
S: Intendo dire che c'erano poche persone nello staff che si dedicavano a Quests per far giocare l'utenza e purtroppo, come tu stesso hai detto in uno dei tuoi posts, le quests sono fondamentali per sviluppare trame di gioco interessanti e invogliano soprattutto l'utenza a giocare in maniera attiva per seguire gli scopi e le trame dielle quests a cui hanno partecipato. Ma non mancava solo il gioco di Quests, che è molto importante ma spesso anche quello di razza/gilda/mestiere, esclusi alcuni casi. Queste associazioni esistono per questo nel gioco, cioè per creare spunti, che purtroppo rimangono morti se la corporazione o la razza non è attiva e partecipe nelle trame di land.
 
C: Non posso che essere d'accordo con ciò che dici, essendo una citazione del mio eccellente trattato. Ma andiamo avanti. Puoi dirci, anche prendendola alla lontana, come è venuta a crearsi e poi sviluppata la crisi di WM? Fornisci pure la tua versione, tanto qui la gente è interessata al pettegolezzo, non alla verità oggettiva.
S: Beh Cocco, prenderla alla lontana diventa un'impresa non semplice, quindi comincerò da quando effettivamente tutto è cominciato a decadere ovvero alla fine di Agosto, forse inizi di Settembre. Il Programmatore della land ha deciso di lasciare e, per ragioni che non riguardano la discussione, l'altra Webmistress ha smesso di giocare. Ma mentre lei si prendeva la sua pausa, dovevamo comunque mandare avanti la land e per diverso tempo (circa un mesetto) l'abbiamo mandata avanti senza darle troppa corda. I problemi cominciarono a sorgere però, quando  il gioco cominciò a risentirne e non il nostro personale, ma quello della land tutta. Avendo in mano diverse cose, con la sua assenza si negava il gioco di ben due razze e 2 corporazioni (tra gilde e mestieri). Molti erano in attesa dei test d'ingresso da quasi un mese e alcuni stizziti della situazione se ne sono addirittura andati (senza avvertire ovviamente). A questo punto, abbiamo cominciato a parlare con lei con la dovuta calma, ben comprendendo che non se la sentisse di entrare nella land e giocare come doveva fare. Quindi le abbiamo proposto in assoluta calma di delegare a noi per il momento la gestione delle razze e avremmo provveduto a fare i test e a movimentare il gioco. Voglio specificare che il Background del gdr era basato sulla faida tra vampiri e licantropi e la mancanza di un capobranco pesava molto sugli sviluppi in questo senso. Lei ha rifiutato la nostra offerta, dicendo che piano piano avrebbe ripreso. Non voglio dilungarmi troppo, ma ho sentito questa frase per quasi due mesi e mezzo. In questi due mesi e mezzo di faide, in cui ovviamente dovevo prendere una posizione, ho cercato di pensare al bene della land, più volte agendo senza il suo consenso, poiché la sua assenza era ormai diventata insostenibili ai fini di un gioco che reggevamo noi da soli. Pur di tenere in mano le sue redini, la cara Webmistress ha rinunciato all'amicizia di persone a lei molto care (o così pareva) che cercavano di agire solo per agevolarla e purtroppo è questa la cosa più triste di tutta la vicenda. Purtroppo io e l'altra gestrice eravamo arrivate ad un punto critico in cui non eravamo d'accordo con il modo di gestire l'uno dell'altra. Io tenevo molto all'utenza, al loro voto e al voto dello staff, lei evidentemente ci teneva un po' meno. Decisi e quindi comunicai allo staff, con cui praticamente parlavo solo io, che me ne sarei andata abbandonando il mio ruolo di gestore, seppure questo mi avrebbe creato grande rammarico, poiché anch'io avevo lavorato al progetto come tante altre persone che ci hanno seguito e lasciato durante il cammino.
Una notte mi chiamarono alcuni di loro al cellulare (io ovviamente ero ormai tutt'uno con il mio materasso), ma la mattina mi diedero notizia di quanto avevano pensato la notte (invece di dormire come teneri birbantelli). Spostare il progetto su un'altra piattaforma (cosa che ho potuto fare essendo la titolare del database e quindi proprietaria di parte della documentazione che vi è all'interno seppure poi ai fini di quel progetto abbia usato poco e nulla).
E così dando comunicazione alla Land, e salutando l'utenza, abbiamo lasciato Whispering Mists tutta in mano sua, che era rimasta con un solo membro dello staff, su dieci che eravamo.
 
C: Si è verificata dunque la situazione peggiore: la scissione della land. Credi che se la land fosse stata impostata fin da subito con una struttura piramidale e un unico vertice le cose sarebbero andate meglio? Io lo so che è così, ma voglio sentirlo dire da un Webmaster, in modo da potermi bullare in giro delle mie brillanti intuizioni.
S: Dipende da che vertice, ovviamente. Ma fondamentalmente è vero che ci deve essere una persona che prenda fermamente le decisioni per land, pur tenendo conto di ciò che dice lo staff e dell'utenza ovviamente che sarebbe il "cliente" che gode dell'offerta che tu gli proponi. Quindi se ciò che offri non va bene è ovvio che l'utenza sarà scarsa, e ci sono una serie di "buone norme" che regolano questo fattore. Io credo che il gestore sia la persona che ha sì creato la land e tiene su il database, aggiorna, e quant'altro, ma sia anche quella figura, quella sorta di filtro che ascolta l'utenza e lo staff e fa passare attraverso quella che è la struttura della sua land, queste proposte, richieste o che sia, in modo tale che l'utenza (il cliente) l'apprezzi. Ma ovviamente accontentare tutti è un pò un'utopia quindi è difficile filtrare valanghe di richieste di utenti e staff, soprattutto in termini di regolamentazione. Questo deve accadere soprattutto nella fase di Beta test. Faccio un esempio: durante la fase di Beta test, abbiamo posto a tutta l'utenza il quesito chiave...dadi o non dadi? Per sapere se l'attuale sistema andava bene o poteva essere, secondo loro migliorato. C'è stata un dibattito molto aperto e costruttivo, che ha portato avanti idee molto interessanti, per una documentazione sul Combattimento.
 
C: L'esperienza di Webmaster, nel complesso, la ricordi come positiva? Piani per il futuro?
S: E' un'esperienza molto positiva e divertente se hai alle spalle un buono staff e hai l'intenzione di divertirti insieme a loro e di far divertire chi raggiunge la land, di fargli passare quelle due orette in tranquillità, divertendosi insieme ad altri utenti. Sì, ho progetti per il futuro, insieme ad alcune persone stiamo facendo un progetto affine, e presto sarà disponibile in Beta Test sul sito ufficiale.
 
C: Grazie del tempo dedicato alla Fossa, Sophia. Continuerai a seguirci in questi rettiliani lidi?
S: Sicuramente. Siete trp fkssimi!!!*

*Questa risposta potrebbe essere stata un pelo rimaneggiata da Croco.

venerdì 16 dicembre 2011

De Principatibus IV - De' fato efficiente.

Il fato è il motore della land. Chi vi dice che il motore è l'utenza non ha capito nulla. 
L'utenza è quel qualcosa senza cui non esiste la land, ma senza un fato attivo anche l'utenza più volenterosa finirà per disertare in favore di altri lidi. 
Questo perché il fato offre spunti che una normale giocata non può offrire: rimescola le carte in tavola, ribalta le situazioni e, cosa più importante di tutte, ricompensando il pg di punti esperienza e oggetti speciali gratifica il player, rendendolo appagato. Un player appagato è un player fedele. L'impostazione del fato come gilda dedicata è superata, non funziona perché costringe quei giocatori che vogliono contribuire alla narrazione a rinunciare al proprio gioco per farlo. Viceversa, tutti coloro che sarebbero disposti a fatizzare ma tengono troppo al proprio ruolo per scegliere di sacrificarsi non lo faranno mai. L'alternativa migliore e più funzionale è il rendere il fato una carica ORG, al pari della moderazione: a qualunque giocatore capace, superato un esame, verrà data la possibilità di masterare quest. Una land neonata dovrebbe garantire almeno una quest ogni due giorni, cosa tutt'altro che impossibile con il giusto numero di fati. Non solo, il fato deve essere invadente e mostrare una presenza capillare. Ci sono poche cose che fanno una pubblicità tanto efficace quanto un nuovo utente che, parlando della land con un amico, dice "stavo giocando per i cazzi miei e improvvisamente è partita una quest".

 Il fato come deve essere: onniveggente&onnipresente.

Con questo sistema possono sorgere favoritismi, ma se ci riflettete un istante noterete che anche l'avere una gilda dedicata a fato può portare allo stesso problema. Insomma, se uno vuole aiutare gli amichetti lo farà in qualsiasi caso. 
La soluzione? Sempre la solita: calcio in culo, rimozione carica, esposizione al pubblico ludibrio e spernacchiamento generale.
No, Croco! - già sento molti di voi dire -, il pubblico ludibrio no!
E invece sì. C'è un nuovo sceriffo in città, e odia i favoritismi.

Anzi, presto io e Drilla creeremo una sezione proprio dedicata allo sputtanamento di elementi come i succitati. E voi? Qualche esempio di fato scandaloso/scorretto?

giovedì 15 dicembre 2011

Se il GDR fosse un film...

"Evitate, e ve lo dico col cuore di mamma, attori eccessivamente riconosciuti, il gdr sta cominciando a diventare una barzelletta di doppioni."

Giusto ieri Drilla parlava di quella situazione paradossale che si viene a creare quando, in una land, tutti usano prestavolto molto famosi. Avvengono quindi siparietti pazzeschi: George Clooney ingaggia un duello di cappa e spada con Gerard Butler (versione Leonida o meno), un'algida Cate Blanchett amoreggia con Rorschach di Watchmen, Jaime Lannister cambia razza in elfo per entrare nel clan capeggiato da Legolas (con il quale ha una segreta storia d'amore yaoi).
Puro delirio da fanfiction, spazzatura da fangirl fissata con i crossover.
Insomma, come minimo gente di questo calibro finirebbe per rubarsi la scena a vicenda.

 

O no?

mercoledì 14 dicembre 2011

Avatar: croce e delizia

Verrò fulminata da diarrea cronica per aver interrotto l'epica sequenza del prestigioso trattato, ma gli ignoranti come me cominciavano a scartavetrarsi i cosiddetti con questi argomenti seri senza neanche un po' di svago. Porto alla vostra nobilissima attenzione, dunque, un argomento che mi preme in particolare: la grafica dell'avatar.

Cominciamo con una suddivisione a priori: se siete aitanti frequentatori di lande modernissime e cariche come uova pasquali di codici html per ricordare agli incauti navigatori senza Photoshop che le porte del paradiso saranno per loro sempre precluse, avrete un'idea di quanto quel mondo sia anniluce distinto dalle più modeste - e classiche - schedine con un 200x200 di personalizzazione visiva.
Premesso che mi piace scartabellare in giro per i programmi di grafica, adoro andare a caccia di immagini e concepisco qualche piccolo accenno di tecnica, dopo anni e anni di esperienza sono giunta alla conclusione che forse, nonostante tutto, è preferibile la seconda opzione.
Prima di ricevere una secchiata di pomodori, però, esigo esporre le mie motivazioni: un avatar con l'html totalmente libero rende i giocatori che non capiscono nè di codici nè di grafica alla stregua di sterco umano stagionato. In land così, o hai l'amico che ti aiuta - e che, vi assicuro, si sfracassa la minchia a creare una paginata di immagini con tanto di scritte suscettibili di modifiche a ogni nuovo pelo del naso che spunta - oppure sei fottuto. Ma fottuto veramente, perchè si crea un discrimine troppo disdicevole tra chi si può permettere una scheda con i cosiddetti e chi ci mette tre righe - fossero anche le tre righe meglio scritte e più meravigliose - perchè non sa come ovviare al problema.

Ma Drilla - mi direte -, ci sono un sacco di anime pie che si offrono di aiutare!
E infatti non maledico il sistema di html in avatar, attraverso il quale, lo ammetto, mi faccio un sacco di pippe mentali pure io, godendo come un animale una volta che posso constatare quando io sia like a boss nello sfidare i codici html.
Certo è, miei adorati amici, che senza una limitazione di spazi, quello che c'è scritto (solitamente minuscolo) nelle schede lo legge qualcosa come.. Nessuno.
Già, fa male ma è proprio così. Specialmente gli sconfinati background, ve lo dico proprio da amica, vengono letti solo se:
- Vi siete fatti quel pg,
- Odiate quel pg,
- Volete copiare quel pg.
Chiaramente dovete rinunciare alla vista, ma forse il vostro piano malvagio ne gioverà.

In una land con avatar ridotto - io amo particolarmente quelle che consentono un 300x400 -, avete modo di sfoggiare tutto il vostro estro e dedicare alla sezione scritta la giusta attenzione, tenendo conto che quelle righe vanno lette in fretta e furia durante la giocata per capire per sommi capi chi caspita avete davanti.
Senza contare che i samaritani a cui adorabilmente ravanerete le biglie per farvi avatarizzare dovranno limitare lo sforzo a una e non a DIECI immagini.

Ma passiamo ora al merito della questione: che caspita metterci dentro.
Anime e disegni vanno di moda e possono piacermi, ma solo in determinati contesti e con immagini adeguatamente lavorate.
Modelli/e devono sempre e rigorosamente attenersi all'ambient, evitate di mettere una sgamatissima Olivia Wilde in un contesto storico se ha i jeans.
Evitate, e ve lo dico col cuore di mamma, attori eccessivamente riconosciuti, il gdr sta cominciando a diventare una barzelletta di doppioni.

I più popolari?
Megan Fox, Jack Sparrow, Bella Cullen, la tipa cattiva di Gossip Girl (il mio cervello rifiuta di imparare il nome!) e tanti altri che non mi sovvengono per la vecchiezza.
Ci sono anche i più fantasiosi, però, che per non allontanarsi eccessivamente dal trash si inventano soluzioni ardite.

***QUESTA E' UNA STORIA VERA***
Mi trovavo a passeggio, tranquillamente parcheggiata in una land di cui ometto il nome, quando vedo entrare una nuova iscritta dalla promettente descrizione. Sembrava carina, così le ho chiesto - senza alcun titolo -, se aveva bisogno di una mano con l'avatar, visto che le mancava e tutto il resto era finito.
Qualche scambio cortese, lei che ringrazia e finalmente riesco a convincerla a passarmi qualcosa da montare in un avatar.
Evviva la sincerità!
Non vi è dato sapere se ho fatto o meno l'avatar, ma vi lascio trarre le conclusioni della mia espressione che forse richiama un po' il "mother of god" di poco più sotto.

Terminato l'aneddoto di vita vissuta, torno un attimo a noi: cosa scrivere nell'avatar?
- Non scrivete troppo, citazioni kilometriche tenetele in caldo per altre sezioni della scheda, non è quello il posto.
- Scrivete qualcosa, però, anche minima: i ladri di avatar sono sempre in agguato. Un metodo con cui mi sono personalmente trovata ottimamente è la replica quasi trasparente e moltiplicata del nome scritto piccolissimo, una sorta di texture fai da te che rende un bell'effetto e vi fa da copy right portatile.
- Cercate di armonizzare la scritta con il contesto dell'immagine. Niente fucsia sparato con tanto di ombreggiatura, insomma; i risultati migliori - come in tutto u__u - sono il vedo-non-vedo. A me piacciono molto le scritte molto grandi e sfumate, ma de gustibus.

Cornici, righette o puntini sono a vostra discrezione, si raccomanda sobrietà ma non tirchieria di colore, che più è sgargiante e più è bello.
Sugli avatar in movimento ci soffermeremo più avanti, per ora meglio non mettere troppa carne al fuoco.

I vostri successi migliori? I vostri prestavolti prediletti? Gli avatar più brutti di sempre? I soggetti più inflazionati?

Gettate nella fossa le vostre rivoltanti e sordide confessioni.

Alla prossima!

martedì 13 dicembre 2011

De Principatibus III - De' Staff competente.

Per staff si intende quel gruppo di persone che ricoprono cariche con funzioni ORG. Moderatori, Master Fati, Capirazza, Master di gilda, Aiuto giocatori, Supervisore gilde e Supervisore razze. E' importante che i succitati siano in un numero proporzionale all'utenza, quindi lo staff dovrà partire piuttosto ridotto per poi allargarsi con l'allargarsi del bacino giocatori. Che cosa devono avere in comune tutte le persone dello staff? La gentilezza, in nome di Dio. Non c'è nulla che indisponga Croco quanto un membro dello staff sgarbato e lo stesso vale per l'utenza.

San Francesco d'Assisi risponde alle domande dell'utenza.

Altro elemento molto importante è la clusterizzazione  dei compiti e delle zone d'influenza e interesse. Per dirla con parole più semplici, conviene evitare i conflitti di interesse. Se il Supervisore gilde è anche a capo di una gilda, quanto pensate possa essere obiettivo in caso di scorrettezze e problemi di questa?
Una divisione a settori dei compiti migliora l'efficienza dei meccanismi decisionali, inserendosi bene nella gerarchia di poteri e responsabilità a piramide che una land conviene avere. Eccezione a questa regola è la carica di Master fati, che occorre abbia quanta più gente (capace) possibile, come spiegherò nel prossimo punto.
C'è il rischio che la cosa diventi burocratica e quindi sia lento prendere decisioni che favoriscono l'utente? , assolutamente.
Il buon gestore sa che in queste situazioni occorre minacciare di calci in culo tutto lo staff e se necessario prendere in mano la questione con la ferma risolutezza del despota illuminato di cui tutto l'italico popolo prega l'avvento.
Nel sottotitolo del post si parla di staff "competente". Quest'ultima parola è in buona misura il fulcro della questione. Sarete tentati, quali gestori, di affidare le cariche dello staff a vostri amici, reali o di gioco. E' normale, non vi rimprovero per questo (un po' sì, in realtà, poiché i Grandi sono sempre soli), ma è fondamentale che vi interroghiate se queste persone siano adatte alla carica di cui volete investirle.
Il Perfetto Gestore perciò si porrà sempre domande di questo tipo: 

E' davvero il mio semianalfabeta cugino Gustavo la persona ideale per il masterato della gilda X?
Sono certo che la mia psicolabile, intollerante, isterica e prona al bitchfight amica Umberta sia la persona più adatta che conosco per rivestire il ruolo di Aiuto giocatori? 
Dovrei consentire al mio amico Germano, veneto purosangue che ama condire con bestemmie le sue azioni in chat pubblica, di essere moderatore?

lunedì 12 dicembre 2011

De Principatibus II - De' webmaster unico.

In land deve esserci un unico detentore del potere ultimo. Indovinato, dovete essere voi. 
Lo staff può essere organizzato nella maniera più democratica possibile - e infatti ne parleremo più avanti -, ma la democrazia finisce quando inizia la vostra sfera di influenza. Le decisioni del gestore/webmaster devono essere legge. Appare ovvio che, perché questo accada, non deve esserci nessun altro nella land che possa rivaleggiare per potere con lui. 

 Potere unico. Abbellisce.

Se esiste più di una persona al vertice di sicuro verranno a crearsi problemi, che in primo luogo nuoceranno alla land. Non lo dico tanto per dire: è matematico. Prima o poi i due - o più -, gestori finiranno per trovarsi in disaccordo e a litigare in maniera aspra. In questo caso la possibilità migliore è che uno dei due ceda abbassando la testa fino alla prossima occasione di contrasto, o si faccia da parte lasciando la land e il proprio incarico. La possibilità peggiore invece è che si radunino attorno ai due gestori litiganti partigianerie di utenti, le quali per forza di cose porteranno a una scissione, in genere con esodi di utenza su una nuova land copia e infinite diatribe sulla paternità del copyright. La storia è piena di esempi di situazioni di questo tipo: Extremelot, Abisso Oscuro e, recentemente, Whispering Mists. Qualora non si volesse seguire questo consiglio perché magari si vuole aprire la land con la propria ragazza che, ehi, ti fa un culo così se non gli dai una carica pari alla tua, bisogna trovare un terzo elemento. Il numero dispari permette che le decisioni più spinose possano essere messe ai voti tra i piani alti, tra la triade di gestione. Questa è una soluzione meno sicura della precedente, tuttavia più sicura di un doppio vertice.

 A breve analizzeremo più nello specifico uno degli esempi nominati.

 PS: Drilla mi fa notare che una fidanzata può tenerti per le palle molto più di un programmatore. Beh ragazzi miei, per essere dei perfetti gestori occorrono sacrifici: in fondo cosa sarà mai il sesso al confronto della migliore land di tutta la rete?
PPS: Qualcuno potrebbe obiettare che anche questo blog è gestito da una coppia di fidanzati. Sì, mi tiene per le palle.