lunedì 23 settembre 2013

Lo psicotico da tastiera

Cerbero: laverò quel nome dalla tua lurida bocca con il sangue, sparviero
Cerbero: si legge e si parla di un'infinità di violenze e ingiustizie e nessuno si scalda
Cerbero: Ma quando dico che un solo, piccolo, utente se la vedrà brutta, allora tutti perdono la testa

L'utente medio della Fossa dei Coccodrilli

Ora, potete certamente dirmi che non devo turbarmi più di tanto se il figlioccio virtuale del dr. Lecter ha deciso di frequentare la Fossa dei Coccodrilli.
Ma siccome non è la prima volta che succede, ed io sono una persona molto sensibile ed il sangue mi fa una certa impressione, ho fatto un piccolo controllo.

Ho una notizia buona ed una cattiva.

La buona notizia è che Araldo, Cerbero, Django ed una manciata di altri nickname sono riconducibili tutti allo stesso utente, per cui non è che tutti gli psicolabili di Arkham si siano radunati e stiano marciando compatti verso di noi.
La cattiva notizia è che però di psicolabile ne abbiamo comunque uno, e per quanto mi riguarda è esattamente uno di troppo.

Vi chiederei gentilmente quindi di non avvicinarvi troppo alla gabbia, di non dargli da mangiare attraverso le sbarre e di non interagire in modo da non sovreccitarlo, perché poi gli infermieri si trovano in difficoltà a sedarlo, e fare l'infermiere è un mestiere già abbastanza faticoso così.

Vi ricordo anche che il povero psicotico da tastiera (perché Dio ha deciso che il duro da tastiera non era già abbastanza da dover sopportare) cercherà in tutti i modi di attirare la vostra attenzione: non fate il suo gioco.

Abbiate pietà di tutti noi e fate la vostra buona azione giornaliera: ignoratelo.

giovedì 12 settembre 2013

La Fossa ti ascolta - Il Gdr Rank

Torniamo ad emergere dalle liquefatte melme estive per concedere spazio ad un anonimo tuffatore che ha deciso di animare le torbide acque della Fossa con il suo imperdibile contributo.
Colgo l'occasione per farvi notare, tra le altre cose, che nella colonnina a destra abbiamo inserito anche il nostro indirizzo di posta ufficiale, nel caso vogliate guadagnare fama e gloria in questo piccolo circolo di canaglie impenitenti.

L'argomento dello scritto è l'introduzione, su gdr-online, di quattro nuove classifiche (in gergo, mi dicono che si chiamino gdr ranks) che mettono in evidenza i giochi segnalati sul portale in base ad alcuni parametri ufficialmente dichiarati.
Per chi si fosse connesso solo ora, in passato la segretezza dei parametri del rank aveva suscitato una serie di teorie del complotto che in confronto l'affaire Dreyfus ci fa una sega.

Enjoy.

Whatever happened to GDR Rank
di Anonimo Affascinante Et Misterioso, Ammantato Et Irriconoscibile Che Di Sicuro Non E' Quartz - Ci State Credendo? Bene.

La carenza cronica di polemiche sterili ed inutili, di rosik immotivati e di selvagge shitstorm mi ha spinto fuori dall'anonima fanghiglia della Fossa, in cerca di una polemica più strisciante, ma non meno velenosa, sul "principale sito a noi avverso".
Lì dove s'è consumata la tragedia: in mia assenza - e, quel che è peggio, a mia insaputa - il GDR Rank ora è stato affiancato da classifiche chiare, precise e trasparenti.
Niente più centinaia di parametri segreti, sospetti, accuse velate e non tanto velate di sordide corruzioni all'ombra del dado verde e di hard codedizzazioni al quarto posto.

Casa di Gianluca, fornitaci da un anonimo gestore

Immaginate, per un solo istante, che il vecchio ed oscuro GDR Rank sia sostituito dalle classifiche per commenti, per giochi preferiti e per personaggi dichiarati.
Come faranno adesso i protagonisti della vita gdristica che per anni hanno inseguito punteggi, classifica e piazzamenti?

Immaginate cosa potrebbe succedere, ad esempio, in casa Shannara.
Parliamo di un uomo che ha impiegato gran parte del suo tempo e delle sue energie lavorando col sudore della fronte e partorendo con dolore tattiche sempre più raffinate per mantenere salda ed inintaccabile la vetta della classifica e che s'è inventato anche una pacchianissima firma per celebrare l'evento.
E ora? Ora tutti quei momenti andranno perduti come lacrime nella pioggia.
Per di più con la consapevolezza che l’orda di ragazzini che giocano a fare i ninja su Naruto GDR è destinata a crescere e a seppellirlo senza lasciargli alcuna speranza.

Lo sguardo senza vita di Verdux-Rachel

E come andranno ora le cose a casa Grande Inverno?
Dopo anni di sospetti, mezze frasi, clamorosi j’accuse ed un memorabile post in Fossa che si è concluso, nella migliore delle ipotesi, in un buco nell’acqua e nella peggiore delle ipotesi in un buco nell’acqua stile British Petroleum, sparirebbe davvero tutto come il famoso hard coded fourth?

"Hey, dove sono i miei commenti positivi?"

E Jan.k? Saprebbe sopravvivere senza il brivido dell’accusa di manomettere il rank a suo vantaggio? E Mikee sarebbe ancora quel sottile provocatore (o distributore di calci negli stinchi a casaccio, che dir si voglia) che ci ha fatto amare il mandarlo a quel paese?

E tuttavia, tutto sommato, questi tizi in alto nel rank da tempo si sono - quasi tutti - sforzati di offrirci un ambiente professionale, attento, maturo.
Siamo veramente pronti ad una scalata al Rank di questo tipo?

Il grido di guerra di Naruto GDR - "KI GIOKAAAAH?"

venerdì 16 agosto 2013

Il GDR online sta morendo?

FERMI, CAZZO, HO DETTO IL GDR ONLINE, NON GDRONLINE.

In questo periodo di bassa estiva, dove la mia voglia di accedere alla Fossa è solo un pelo più alta di quella di fare il log-in su un gdr - a sua volta infinitamente più bassa di una qualsiasi attività estiva che spazi dall'andare in spiaggia al fare la fila in posta durante le ore centrali della giornata -, mi trovo a riflettere sui grandi temi della vita.
Sarete concordi che il gioco di ruolo online by chat sia uno di questi, pertanto ecco il dubbio, il quesito, che mi tormenta: il gdr sta morendo?

Non intendo un singolo gdr, per quanto sarebbe anche interessante studiare la Maledizione della Fossa*, ma proprio del gioco di ruolo in generale.
Il numero di giocatori sta calando?
Aprono meno land?
Quelle che aprono muoiono (oltre che per essersi fatte pubblicità qui) perché mancano le idee o perché l'utenza è diventata incontentabile e poco fedele?



Purtroppo non dispongo di dati sull'utenza di tutte le land, né sul tasso di nascita e morte di queste. Ricordo però che quando iniziai e giocavo attivamente su Extremelot, il pomeriggio e la sera c'erano circa 1300 personaggi connessi, mentre ora si aggirano attorno ai 600. Che, per carità, è ancora una cifra pazzesca, ma significa che l'utenza si è dimezzata. Allo stesso modo Dreamalot contava 400-500 pg e l'ultima volta che mi sono connesso c'erano solo 30 presenti.
L'utenza potrebbe essersi semplicemente frammentata e dispersa in altri lidi (quali?), ma la sensazione che ho avuto è che ci sia stato un calo generale. Che dunque siano più quelli che abbandonano l'hobby rispetto a quelli che lo intraprendono. Se questo fosse vero significherebbe che, piano piano, il gdr by chat online andrebbe svanendo.
E allora dove finirebbero tutti i mostri della tastiera, tutti i casi umani del play by chat?
Si riverserebbero per le strade?
Dove finiremmo io, Drilla e i Tuffatori?

Tutte le domande sono aperte perché, in tutta sincerità, non ho risposte.
Nei commenti portate la vostra testimonianza, le vostre opinioni, dati o la risposta scientifica se qualcuno ha già affrontato con più serietà l'argomento.

*La Maledizione della Fossa (o MdF) colpisce tutte quelle land che si pubblicizzano presso di noi, le quali, indipendentemente dalla qualità di realizzazione, dalle idee, dall'utenza di partenza o dai buoni propositi, falliscono e chiudono nel giro di due mesi.

domenica 7 luglio 2013

Sul perché dovreste fare assolutamente una land di S.T.A.L.K.E.R.

No, non parliamo della creazione di una land in cui chiudere quei quattro rincoglioniti che pubblicano numeri di telefono nella chattina della Fossa, per quanto sarebbe bello potere confinare tutti i mentecatti in un unico ambiente virtuale e lasciarli lì a confrontarsi.

Con questo post e forse con altri successivi, se il suddetto avrà successo, metto in mano a voi Tuffatori alcune delle idee geniali per ambientazione di land che mi vengono in mente di tanto in tanto.
Non sono tipo da gestire un GDR, questo credo si sia capito, ma spesso pensando a una ambientazione che mi piacerebbe giocare realizzo che questa non esiste e - lo ammetto - mi viene proprio da dire "questa land che spacca la potrei aprire io".

Solo che non la potrei aprire io, perché sono troppo pigro e totalmente ignorante di programmazione, senza contare poi il fatto che se mi rivelassi un fallimento come gestore come potrei poi andare a promulgare il mio De Principatibus senza venire sbeffeggiato pubblicamente?
Molto meglio sedersi in cattedra e pontificare, allora.


S.T.A.L.K.E.R. Shadow of Chernobyl è il primo episodio della trilogia di S.T.A.L.K.E.R. (seguito da Clear Skies e Call of Pripyat), un first person shooter survival horror con alcuni elementi rpg che se non avete giocato fa di voi tra le persone più videoludicamente ignoranti che conosca (che però sono disposto a perdonare dietro alla promessa di andare a giocarlo).
Il gioco è ispirato al film Lo Stalker di Andrej Tarkovski a sua volta ispirato dal romanzo di fantascienza Picnic sul ciglio della strada, dei fratelli Strugackij.

Cool guys don't look at wastelands
Il libro è una storia struggente, il film è il tipico mattone Russo però bellissimo, mentre il videogioco offre una esperienza veramente notevole e suggestiva.
S.T.A.L.K.E.R. è ambientato nella Zona attorno a Cernobyl, un'area avvelenata di svariate centinaia di km quadrati, prontamente sigillata dalle autorità Ukraine dopo il famoso incidente nucleare degli anni 80.
Solo che non è proprio sigillata bene e qualcuno ancora ci entra. Un bel po' di gente in realtà, attirata all'interno dalla prospettiva di grandi guadagni recuperando gli "artefatti", oggetti dall'aspetto comune ma in possesso di poteri che piegano le leggi della fisica creatisi a seguito dell'incidente, e rivendendoli all'esterno. Inutile dire che recuperare gli artefatti non sia una scampagnata, poiché la zona è probabilmente il luogo più radioattivo, inospitale e pericoloso del mondo. Le radiazioni hanno sconvolto il territorio, mutando gli abitanti e la fauna in creature feroci e orribili; le anomalie hanno dato vita a nuovi fenomeni fisici e atmosferici - il più delle volte letali, ovviamente - e la molto umana avidità porta gli Stalker a non disdegnare il furto reciproco. Molto inoltre ruota attorno alla vicenda della centrale nucleare, cuore della Zona e inaccessibile poiché tutti coloro che si avvicinano vengono tramutati in esseri violenti e privi di intelletto (oh yeah, ci sono anche gli zombie), dove però si dice si celino artefatti rarissimi e si trovi l'Esauditore di Desideri: una entità in grado di esaudire qualsiasi desiderio dello Stalker che riesca a raggiungerlo.
Il mio è un riassunto molto stringato dell'ambientazione di gioco, che ritengo sia a dir poco perfetta per tirar su un GDR con i controcazzi.

Natura matrigna
Il genere sarebbe naturalmente survival horror, dove gli elementi di sopravvivenza non sarebbero dati unicamente dai mostri ma anche dall'ambiente ostile e dalla necessità di organizzarsi per trovare ripari, cibo, munizioni e armi.

La mappa di gioco, intesa come l'ambiente in cui si svolgerebbero le vicende dei pg, ha dalla sua il pregio di non essere né troppo grande né troppo piccola. Non ricordo di preciso le dimensioni, ma dovrebbe essere percorribile da un punto all'altro in sei-sette giorni a piedi (sempre che non finiate ammazzati), e vanta alcuni "insediamenti" e locazioni iconiche sfruttabilissime come chat: il Rookie Village vicino al cordone militare; il complesso di Rostok, con il suo locale 100Rad bar e l'arena; la discarica; la Foresta Rossa; la Dark Valley; la città di Pripyat; i vari laboratori segreti X abbandonati e via dicendo.
Il gioco non verrebbe disperso tra una moltitudine di chat perché la maggior parte sarebbero territori selvaggi o comunque molto pericolosi, da utilizzarsi per quest o giocate particolari, mentre per l'interazione più tranquilla ci sarebbero gli insediamenti "sicuri", tutti relativamente vicini.



Non bisognerebbe ingegnarsi a inventare gilde, perché le fazioni esistono già:
  • Gli Stalker "liberi" costituiscono un gruppo di cercatori/guide piuttosto numeroso ma disomogeneo. Tra di essi vige una sorta di fratellanza e patto di reciproco aiuto, ma nulla li obbliga a rispettarlo. Cercano il profitto rivendendo artefatti o offrendo servizi agli altri schieramenti. Sono poco organizzati e dispongono delle attrezzature che raccattano per la Zona.
  • Gli Scienziati fanno parte della missione mandata dal governo Ukraino all'interno della Zona per studiare gli artefatti e i fenomeni che si verificano. Dispongono di attrezzature scientifiche molto avanzate, così come di rifornimenti e di un piccolo laboratorio da campo estremamente protetto e blindato. Assoldano gli Stalker come guide e come scorta quando decidono di recarsi di persona da qualche parte.
  • I Duty sono un gruppo di Stalker organizzato in maniera militare, che fa della disciplina e dell'addestramento il suo punto di forza. Vedono la Zona come una minaccia per il mondo e la loro missione è combatterla e distruggerla. Sono bene organizzati e dispongono di equipaggiamento bellico di buon livello.
  • I Freedom sono i nemici naturali dei Duty e infatti sono in guerra. Vedono la Zona come un dono all'umanità, l'ultimo luogo dove un uomo possa essere davvero libero e sono interessati a svelarne i misteri. Puntano a preservarne l'ecosistema e dal punto di vista militare sono allo stesso livello dei Duty.
  • I banditi sono banditi, cazzo vi aspettavate? Sono briganti che uccidono e saccheggiano indistintamente e qui starebbe alla gestione decidere se renderli fazione giocabile o meno (per evitare gli insopportabili pk).
  • Infine c'è l'esercito Ukraino, che pattuglia i confini della Zona. Per qualsiasi fazione di Stalker, l'esercito è imbattibile: dispongono di armi, munizioni, cibo, medicine e veicoli (anche elicotteri da guerra). Ah, hanno l'ordine di sparare a tutti quelli che provano a entrare o uscire dalla Zona. Naturalmente non potrebbero essere giocabili, ma funzionerebbero bene come nemici PNG o per intrecciarci qualche filone.
Altre fazioni sarebbero eventualmente aggiungibili (come una corporazione che si occupa di un ospedale da campo), ma già con queste si dovrebbe riuscire a creare ottima interazione e coprire un po' tutti i gusti di gioco (ovviamente non potete venire a giocarvi la fotomodella di Manhattan strafatta di coca, mi spiace).

Un party che spacca culi. Altro che DnD.
Una land di questo tipo richiederebbe un impegno notevole da parte del fato, con presenza attiva e giornaliera. Gli abitanti della Zona, infatti, passano più tempo a sparare a mostri terrificanti e a cercare reperti che a spararsi tra di loro dato che non ci sono troppe munizioni in giro. Dunque il fato dovrebbe farsi carico di gestire e dirigere la guerra dei personaggi contro l'ecosistema per la propria sopravvivenza, soprattutto in attesa che le trame tra pg si creino e si sviluppino poi in conflitti.

Tanti auguri ad ammazzare questo figlio di puttana senza una schermatura dalle onde psioniche
Sarebbe poi necessario prestare particolare attenzione a ricreare l'atmosfera cupa ma affascinante che si respira nel videogioco vagando per la Zona, bilanciarne così gli aspetti spaventosi e angoscianti come le case abbandonate, gli scheletri dei veicoli sulla strada, con quegli sprazzi di bellezza che si possono cogliere in un ambiente ritornato selvaggio.

O anche questo altro figlio di puttana che può diventare invisibile

Insomma, se voleste creare una land di ambientazione S.T.A.L.K.E.R. io sarei davvero un cifro contento e ci verrei sicuramente a giocare - condannandola probabilmente all'implosione -. 
Se qualcuno dei Tuffatori sentendosi ispirato dalle mie parole vuole cimentarsi nell'impresa lo faccia e sfrutti pure questa traccia come base, non serve nemmeno che mi citiate tra le menti brillanti che hanno avuto l'idea.
La gioia di poter giocare uno Stalker della Zona e andare a caccia di reperti e bloodsuckers sarebbe un compenso sufficiente.

E voi? Lo conoscete Stalker? Vi piace l'idea?



sabato 22 giugno 2013

Consigli per gli acquisti

Mi sembra di sentirvi.
Ecco finalmente il nuovo post di Drilla!
Drilla è tornata!
Drilla facci sognare!

La dura realtà.

Ebbene, non è che mi sia dimenticata di voi: la verità è che ho un post in canna da diverse settimane, ma siccome necessità della collaborazione di tante altre persone, per il momento niente fuochi d’artificio.

Accontentatevi.


Comunque, vi racconto una storia e fingo anche di cogliere al balzo l’idea lanciata da Fra-ncesco nella shoutbox.
In questi solatii pomeriggi di mezza estate, Drilla si stava avventurando fra le spiagge di gdr-online alla ricerca di una qualche land a cui fare graziosamente concessione della sua presenza.
Si sentì smarrita, come Dante prima di lei, nella selva oscura di un’infinità di categorie nuove e per lo più opinabili (Wrestling? School? Animali? Ma che davero?), senza riuscire di fatto a trovare neanche una scheda vagamente accattivante.

E fu così che ebbe finalmente l’illuminazione per un nuovo post.

Se doveste consigliare una land ad un amico (leggasi: a me), che nomi fareste, e perché?

Per una volta vogliamo che ci parliate di un gioco che frequentate con piacere o che avete frequentato con piacere in passato (ma a quel punto dovete anche spiegarci perché non ci giocate più).
Insomma, aiutate i colleghi tuffatori a trovare un posto in cui giocare, che qui coi tempi che corrono se non ci affidiamo al buon vecchio passaparola è la proprio fine (dei giochi).

Prendetelo anche come un contest per la pubblicità più selvaggia e servile.
Siamo pronti a fornire screenshort autenticati che certifichino la vostra assoluta fedeltà alla land in questione.
Sia mai che vi torni utile per un posto come Master o Collaboratore.


PS. Nel caso ve lo foste dimenticati, la mail della fossa è lafossadeicoccodrilli@gmail.com
Accettiamo contributi, vignette, recensioni e rant più o meno sofisticati.

sabato 8 giugno 2013

Lettera aperta al fato (di tutte le land)


Caro fato ti scrivo perché mi annoio un po'.
Carto fato, scrivo perché vorrei ringraziarti.
Tu sei il vero altruista della land - di qualsiasi land -. Tu sei colui che sacrifica il proprio gioco, che si mette dietro le quinte a tirare i fili perché tutti i player si divertano. Tu sei colui che quando ha un paio d'ore libere, invece che scrivere rant da sfigato su un blog, impiega il suo tempo per gli altri. Tu sei come la maestra che fa iniziare prima l'intervallo e porta i bambini in cortile, dicendogli: ecco, giocate; penserò io a voi.
Caro fato, io ti ringrazio perché so che il compito di cui ti sei fatto carico è tanto faticoso quanto privo di riconoscimenti e ricompense. Sei tu quello che, a fine quest, riceve le missive di lamentele dei giocatori feriti o morti. Sei tu quello che deve fare i conti con le segnalazioni alla gestione, la maleducazione e la supponenza degli utenti, le infinite diatribe se quel mandritto sgualembrato avrebbe colpito o no le parti manche dell'avversario. Sei tu quello che deve restare fino alle tre di notte a leggere le azioni di quindici pg in chat durante una battaglia campale. Sì, anche quelle autocelebrative dei draghi che Croco salta sempre a pie' pari. Sei tu quello che deve conoscere alla perfezione tutte le razze e tutti i grimori.
Sei sempre tu quello che deve indirizzare, organizzare i filoni, ricevere e valutare le tracce di quest che l'utenza ti manda e accontentarne le richieste.
Sei quello che quando si era connesso per farsi una giocata tranquilla per conto suo si è trovato dieci missive con scritto "questi? *-*" e invece che rispondere con un "no, quelli" hai sospirato e preparato la prima stringa.
Per questo, caro fato, per tutto quello che fai, io ti ringrazio.

Caro fato, Croco però è un rompicoglioni e deve anche ricordarti alcune cose.

Caro fato, ricordati che non sei Dio. Ricordati che, proprio perché non sei infallibile, è legittimo che qualcuno ti faccia notare quando sbagli e desideri - se non delle scuse, che effettivamente è un po' da stronzi -, che l'errore venga corretto.
Caro fato, ricordati che il tuo scopo è promuovere il gioco di land, non rallentarlo. E che troppe quest troppo impegnative troppo spesso sono un bastone tra le ruote della interazione spontanea.
Caro fato, ricordati che se ti chiedo di tenere d'occhio il duello che sto facendo con qualcuno non è perché voglio sentirmi dire che sono bravo a combattere, ma perché voglio evitare che si verifichino scorrettezze (anche personali).
Caro fato, ricordati che il potere creativo conferitoti dal tuo ruolo non significa che puoi masterare quello che ti pare. Ricordati che i tuoi png devono obbedire alle leggi della fisica, della coerenza e del realismo quanto lo fanno i pg giocanti. Ricordati che è appagante affrontare nemici fortissimi e pericolosi, ma è frustrante e privo di senso combattere contro png immortali e ultrapotenti.
Caro fato, io mi ricordo che per portare avanti una quest a volte si è costretti a forzare un po' la coerenza, ma tu ricordati che andare a botte di deus ex machina stanca i giocatori. Ricordati che avendo a che fare con persone vere, le loro scelte potrebbero far evolvere il gioco in una maniera che tu non avevi previsto: non riportarli con la forza del deus ex machina sul binario, è castrante.
Caro fato, ricordati che proprio perché tu sei il vero altruista della land, non tollero che sia arrogante. Lo so che la gente ti rompe le palle continuamente, ma tu sei tenuto a spiegare ogni volta perché fai parte dei registi del gioco.
Caro fato, ricordati di essere elastico e che devi promuovere il gioco in land (lo ripeto, perché è un qualcosa che non sembra venire colto): vienimi incontro il più possibile, non impuntarti su stronzate.
Caro fato, ricordati che sei la forza neutrale per eccellenza (anche off game). Ricordati di non immedesimarti nei tuoi png, perché non c'è un gran gusto a vincere se solo tu vedi il risultato dei dadi dietro il cartellone.

Insomma, caro fato: grazie di tutto ma se puoi non fare stronzate.

Nei commenti: ringraziamenti, ricordati aggiuntivi, storie di fati e quest eccellenti e scandalosi.
A voi.

giovedì 25 aprile 2013

L'importanza delle cose semplici

Non stiamo per parlare delle qualità della vita agreste, né di iniziare un discorso su quanto mi inquieti terribilmente vedere Antonio Banderas parlare con una gallina e chiudersi in un mulino lontano dal mondo insieme a dei bambini.

Hola, chico.
Mi accingo piuttosto a dare un consiglio un po' a tutti i players di tutte le land, siano essi gildati o meno, sia la land piccola o grande, fantasy o realistica, storica o moderna.

Se dovete organizzare qualcosa in un gdr, qualsiasi cosa, fatela semplice.

Il motivo è uno: la complessità non si presta all'interazione spontanea di un gruppo di giocatori con priorità diverse.

Da sempre, ma specialmente negli ultimi anni, avere un personaggio intelligente fa figo.
"Dai Croco, non mi dire."
Ebbene sì. Per quanto il volersi giocare a tutti i costi un pg eccezionalmente intelligente possa risultare una rottura di palle per gli altri (come potenzialmente ogni qualità eccezionale autoassegnata), si può anche tollerare senza troppo sforzo (specialmente se il pg non fa/dice cose stupide, ma in questo caso il limite sta nel player). Il problema si pone quando il giocatore di un pg intelligente, per mostrare il machiavellismo e l'arguzia della propria creazione decide di architettare, on game, il GRANDE PIANO.

Il GRANDE PIANO è l'espressione della lungimiranza e della scaltrezza del personaggio che, per ottenere qualcosa in gioco, articola una serie di passaggi e giocate che lo porteranno al raggiungimento di questo (almeno sul piano teorico).
Avete capito, su. Il tipico piano che quando vedete in un film fate "oooooh" per quindici secondi.
Effettivamente, tutti siamo affascinati dall'intelligenza e, citando Hannibal dell'A-Team, tutti adorano un piano ben riuscito.
Questo è vero sia per positivi che negativi che neutrali.






E sì, ovviamente sarebbe bello poter replicare su un gdr tanta genialità. Purtroppo non è possibile.
L'interazione tra giocatori è intrinsecamente imprevedibile, passibile di errori interpretativi e reazioni altrui a cavallo tra coerenza e incoerenza in grado di compromettere la delicata catena azioni e di conseguenze che costituiscono qualsiasi piano.
In sintesi, portare a termine nella pratica un GRANDE PIANO è difficile (impossibile, il più delle volte) nella triste realtà di tutti i giorni quanto lo è in un gioco di ruolo by chat.
Nei film e nei libri funziona perché, beh... è una sceneggiatura concordata.
Allo stesso modo, è possibile che un GRANDE PIANO funzioni anche in un gdr, se tutte le parti sono d'accordo fin da subito. Ma in questo caso si tratta più di interpretazione, che vero e proprio gioco.

Dunque, restate sul semplice. Avete un pg geniale? Fategli fare cose geniali ma di portata ridotta, facilmente terminabili. Nella mia esperienza di gioco ho visto un sacco di begli spunti sfumare in un niente di fatto perché, per tentare di portare a termine un GRANDE PIANO la situazione si complicava terribilmente, necessitando la partecipazione di sempre più pg in una maniera sempre meno lineare. I tempi diventavano semplicemente troppo lunghi e lo spunto sfumava o perdeva di interesse.

A inizio post ho auspicato alla semplicità  qualsiasi cosa si voglia organizzare. Ne sono fermamente convinto, una land o comunque un ambiente di gioco saranno più attivi e vivi se le interazioni tra fazioni e schieramenti avversari consisteranno in tante piccole azioni (svelte) piuttosto che macrotrame interminabili.

E voi?
Siete d'accordo/contrari/Croco merda?

Se avete racconti di GRANDE PIANO andato a buon fine, raccontate.